11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

DAKAR 2016: SAINZ SUONA LA "NONA" ED E' IL NUOVO LEADER, LE MINI ALL'ATTACCO......

Belen. Ed ecco il Matador leader della classifica al termine di una tappa movimentata sotto tutti i profili e non sono mancati anche i reclami e contro reclami. Da Belen a Belen su un anello di 285 chilometri in un territorio desertico e sabbioso con temperature oltre i 40 gradi. Gli organizzatori paventando situazioni difficili per i piloti e non potendo garantire per tutti i massimi livelli di sicurezza hanno deciso di accorciare la tappa dopo il secondo contrario orario. Apriti cielo.....le proteste con Hirvonen capo clan sono subito partite ma oramai la decisione era presa.

La nona tappa ha visto il successo di Carlos Sainz (Peugeot 2008 DKR) nonostante tre forature e due insabbiamenti. Il pilota spagnolo ha chiuso in 2h35’31” con dieci secondi di vantaggio su Erik van Loon (Mini) e 17 su Mikko Hirvonen (Mini). Un successo che vale doppio perchè oltrte a bissare le vittorie di tappa il Matador é balzato in testa alla classifica vedendo premiata cosi' la sua tenacia nel non mollare mai e di non darsi mai per vinto nonostante il tempo perduto nelle tappe subito dopo il via da Buenos Aires.

Quarta posizione per Giniel de Villiers (Toyota) staccato di 38 secondi, mentre Nasser Al-Attiyah (Mini) ha perso due minuti da Sainz che ha chiuso la giornata conquistando la testa della classifica generale provvisoria.

Più in difficoltà, infatti, le altre Peugeot con Cyril Despres a quasi sette minuti, mentre il compagno di squadra Stephane Peterhansel ne ha persi più di nove dopo aver subito due forature e due insabbiamenti. Più arretrato il vincitore delle prie prove, Sebastien Loeb, che ha perso 40 minuti e probabilmente il francese ha risentito dello spaventoso capottamento nella tappa di lunedì che arrivava a Belen e dell'affanno e della tensione di attesa dell'arrivo dell'assistenza per rimettere in corsa, alla bella e meglio, la sua Peugeot.

Di certo a cinque giorni dall'arrivo a Rosario la Dakar é ancora tutta da giocare. Per la Peugeot tutto sembrava facile dopo una settimana condotta al comando con una facilità disarmante. Sono bastate però due tappe tipiche della Dakar ovvero in cui la navigazione ha un ruolo determinante per far sì che le Mini si risvegliassero sopratutto con Al-Attiyah più determinato che mai a non abdicare dal trono su cui è salito nella passata edizione: "Non sarà facile, ma continueremo a lottare per cercare di vincere. Noi vogliamo vincere. Siamo contenti di quanto abbiamo fatto oggi, abbiamo fatto un buon lavoro comandando la tappa, poi abbiamo perso sei minuti per cambiare le gomme...".

Problemi non solo in gara per Peterhansel che si trova sotto inchiesta, per un reclamo presentato dal team X Raid e riferito ad un presunto rifornimento “non regolamentare” fatto dal pilota francese in una zona non autorizzata al km 180 della tappa.

I commissari hanno aperto un'inchiesta e Peterhansel sarà sentito questa sera. Il direttore di Peugeot Sport, Bruno Famin, ha dichiarato che il rifornimento era legale perché era nella tabella di marcia, ma se i commissari fossero di parere contrario, Peterhansel rischia da una forte penalizzazione di tempo fino all’esclusione.

Il reclamo presentato dalteamXRaid contro la Peugeot, dunque, non ha avuto alcun effetto : i commissari hanno smentito tutto. Il regolamento della Dakar specifica che se il percorso dell'assistenza è comune a quello dei concorrenti, i piloti possono usufruirne.

Nonostante questa decisione, il team tedesco ha annunciato tramite un comunicato stampa che farà appello nei confronti della decisione presa dai commissari sportivi, perché X Raid ritiene l'azione di Peterhansel non legale. 

Nella nota ufficiale diramata pochi minuti fa, X Raid ha dichiarato: "I commissari di gara hanno preso una decisione riguardo il nostro ricorso, ma noi non siamo d'accordo con questa decisione. Perciò abbiamo deciso di fare appello per difendere i nostri diritti e il Codice Sportivo Internazionale FIA. Porteremo il nostro caso all'attenzione dell'ASN (National Sporting Authority), alla FFSA (Federation Francaise du Sport Automobile) e alla Corte Nazionale per gli Appelli".

Se ne riparlerà chissà quando.......

Per il momento Peterhansel scivola al secondo posto della generale cedendo il comando a Sainz. Terzo e quarto posto per le Mini di Al-Attiyah e Mikko Hirvonen che precedono le Toyota di De Villiers, Al Rajhi e Poulter. Chiude la top 10 la Peugeot di Despres, preceduto dalle Mini di Van Loon e Nani Roma. Loeb si trova al tredicesimo posto a oltre 2 ore e 15 minuti.(Jorge Caceres)

 CLASSIFICA DOPO LA NONA TAPPA:

1. Sainz – Cruz – Peugeot 2008 DKR – in 28 h.39’24”
2. Peterhansel – Cottret - Peugeot 2008 DKR – +7’03”
3. Al-Attiyah – Baumel - Mini All4 Racing - +14’38”
4. Hirvonen – Perin - Mini All4 Racing - +34’50”
5. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux - +53’18”
6. Alrajhi – Gottschalk – Toyota - +1.01’48”
7. Poulter – Howie – Toyota Hilux - +1.03’25”
8. Van Loon – Rosegaar – Mini All4 Racing - +1.28’05”
9. Roma – Haro Bravo - Mini All4 Racing- +1.42’55”
10. Despres – Castera - Peugeot 2008 DKR – +1.51’30”
13. Loeb – Elena - Peugeot 2008 DKR – +2.16’54”