MotoGP: Assen parla spagnolo: dominio totale Aprilia nella Sprint Race

Assen. Il TT Circuit di Assen ha visto oggi una pagina di storia della MotoGP, con il team Trackhouse che ha centrato una clamorosa e storica doppietta nella gara Sprint. A trionfare sul gradino più alto del podio è stato un magistrale Raul Fernandez, autore di una condotta di gara impeccabile che non ha lasciato spazio agli avversari, seguito dal compagno di squadra Ai Ogura.
La gara, vibrante e ricca di colpi di scena, ha confermato lo stato di grazia delle moto di Noale sul tracciato olandese. A completare il podio ci ha pensato un solidissimo Fabio Di Giannantonio, che ha portato la sua Ducati del team VR46 al terzo posto, difendendosi dagli attacchi e confermando di essere uno dei protagonisti più costanti di questa stagione.
Ai piedi del podio, il leader della classifica iridata Marco Bezzecchi ha chiuso al quarto posto, riuscendo a guadagnare punti preziosi in ottica mondiale sul diretto inseguitore, Jorge Martín, giunto quinto. Una gara condizionata anche dalle strategie e dalla gestione dei limiti della pista: Francesco Bagnaia, che aveva tagliato il traguardo davanti a Marc Márquez, è stato retrocesso in settima posizione a causa di una penalità per track limits all’ultimo giro.
Il risultato odierno consolida la leadership di Bezzecchi nella classifica piloti, portandolo a +9 su Martín e +22 su Di Giannantonio. Tra i ritirati, da segnalare la giornata nera per Morbidelli, Miller e Mir, costretti ad abbandonare la corsa. Con questa Sprint Race, il mondiale 2026 si fa ancora più incandescente: l'appuntamento è fissato per domenica 28 alle ore 14:00, quando andrà in scena la gara lunga. Assen è pronta a regalare l'ennesimo capitolo di una stagione che si sta dimostrando imprevedibile e spettacolare.
Hanno detto:
Raul Fernandez: “Sono ovviamente molto felice, è la seconda vittoria in una Sprint quest’anno. Abbiamo trovato qualcosa in questo format ed è bellissimo regalare questa doppietta alla squadra. Sono stato al limite per tutta la gara, ma domani sarà molto più lunga. Devo ringraziare Davide Brivio. È la seconda o la terza volta che mi succede qualcosa di simile in qualifica e lui è stato fondamentale nella gestione della situazione. Davide è arrivato in un momento molto delicato della mia carriera. Mi ha dato tantissimo, è stata la persona giusta nel momento giusto. Ora dobbiamo divertirci, perché domani c’è una gara importante da affrontare. So di essere un pilota forte, ma questa è una categoria estremamente competitiva. Quando tutto funziona, posso lottare per la vittoria. Domani sarà dura“
Ai Ogura: “Dalla parte centrale a quella finale della gara il passo è andato bene. Ho perso la gara nella prima parte. Quello sarà un punto centrale per domani. Il passo era più veloce di quello che mi aspettassi. Molti mi hanno inizialmente superato ed ho dovuto recuperare. Domani devo essere più attento”.
Fabio Di Gianantonio: “Sappiamo che le Aprilia sono velocissime qui, stanno facendo un lavoro eccezionale. Stiamo cercando di limitare i danni. Volevamo partire bene e provare ad essere lì insieme agli altri all’inizio, poi ad un certo punto ho pensato di avere anche la possibilità di arrivare primo e vincere la Sprint, però ero veramente al limite con entrambe le gomme. Il risultato è comunque fantastico“
Marco Bezzecchi: “Sono soddisfatto al 50%, perché chiaramente mi piacerebbe sempre fare un po’ meglio. Purtroppo, ho faticato, ho perso subito un paio di posizioni e, nei primi giri, non sono riuscito ad essere incisivo come mi piacerebbe. Poi, giro dopo giro, il ritmo è migliorato e sono riuscito a recuperare un po’ di terreno. Tutto sommato è stato secondo me una giornata positiva: una buona qualifica, che è sempre importante in vista di domenica, e una sprint in cui non ero al top, ma sono comunque riuscito a dare il massimo che ho potuto.”
Jorge Martin: “Sono contento per la pole position e orgoglioso di averla conquistata dopo tanto tempo. Ho fatto una partenza discreta, ma poi non avevo grip al posteriore, soprattutto negli ultimi giri è stato complicato. In termini di passo non ero così lontano dai miei rivali, anche se vedevo Marco leggermente più forte. Ho dato il mio massimo e mi sono comunque divertito. Stiamo migliorando, che è la cosa più importante, e firmare la pole è stato un grande passo avanti.”
Marc Marquez: “Questa è una pista in ci si fa fatica ed io ne sto facendo tanta. Io sento la moto, ma l’Aprilia nelle curve veloci fa la differenza. Ricordiamo però che il Campionato è lungo. Stanchezza? Provo a fare il 100%, ma questa pista la devi sentire. La ghiaia fa male, Fermin si è fatto male, l’anno scorso in curva 7 sono caduto. Bisogna lottare domani per il settimo o l’ottavo posto, dobbiamo provare a partire bene e a divertirci, anche se lo fai meglio se lotti per il podio. Nessuno stress comunque, sono contento di come sta andando. Weekend in difesa? E’ qualcosa che già sapevo, sto faticando nel cambio di traiettoria da sinistra a destra, quando vado sulla destra faccio tanta fatica, In FP1 d’istinto sono caduto. Devo stare attento tra curva 7 e 8, 9 e 10, 15 e 16″. (Jorge Caceres)
CLASSIFICA SPRINT (13 giri):
- Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) 20’05.310
- Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) +0.362
- Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) +1.131
- Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) +2.161
- Jorge Martin (Aprilia Racing) +4.591
- Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) +4.801
- Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) +4.652
- Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) +5.237
- Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) +9.598
- Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) +11.134
- Diogo Moreira (LCR Honda) +11.811
- Luca Marini (Honda HRC Castrol) +12.983
- Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) +13.102
- Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) +13.414
- Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) +14.513
- Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) +15.286
- Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) +19.188
- Augusto Fernandez (Yamaha Factory Racing) +29.001
- Cal Crutchlow (LCR Honda) +29.213