MotoGP: trionfo di Ai Ogura, Aprilia dominante, Bezzecchi ko e Martin comincia a sorridere, ancora un flop Ducati

Assen. Il TT di Assen, la Cattedrale del motociclismo, si è confermato una volta di più il palcoscenico di battaglie epiche e colpi di scena inaspettati. Sotto un cielo variabile e davanti a una folla in delirio, la gara ha regalato emozioni dal primo all'ultimo giro, rimescolando ancora una volta le carte per la corsa al titolo.
Allo spegnimento dei semafori, Martín è scattato perfettamente dalla pole position, cercando subito di imporre il proprio ritmo. Tuttavia, la pressione alle sue spalle è stata costante fin dalle prime battute. Ai Ogura, scattato dalla seconda casella, ha mostrato una solidità impressionante, mantenendo il contatto con il leader e studiandone ogni traiettoria. Il momento di svolta è arrivato a metà gara. Mentre il gruppo di testa si assottigliava, diversi protagonisti hanno dovuto alzare bandiera bianca: Bagnaia è stato costretto al ritiro per un guasto tecnico all'undicesimo giro, mentre anche Bezzecchi – dopo un avvio promettente – ha terminato la sua corsa anzitempo e lo stesso vale per Acosta.
La gara prima è stata nelle mani di Raul Fernandez autore di un sorpasso da manuale su Martin ma poi ha pagato il suo ardire subendo la stessa sorte da parte di un fenomenale Ogura, grazie al quale il Giappone è tornato sul gradino più alto….. i tempi del dominio di Honda, Yamaha e Suzuki sono sempre più lontani. Ogura ha preso il comando nelle fasi finali, gestendo le gomme con una maturità che ha sorpreso anche i veterani del paddock. Fernández, autore di una gara straordinaria e costante, ha tentato di restare in scia, ma il pilota giapponese ha saputo rispondere con giri veloci e difese impeccabili, tagliando il traguardo da vincitore con un margine di due secondi.
Martín, nonostante una guida aggressiva, ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio, completando una top-3 che segna un cambio generazionale importante nella classe regina. Fabio Di Giannantonio ha chiuso al quarto posto, confermandosi uno dei piloti più in forma del momento.
Ottima la prestazione dell’incerottato Álex Márquez, capace di rimontare fino alla quinta posizione, davanti a Bastianini e a un Márquez che, pur lottando nel gruppetto di testa, ha dovuto gestire una gara complicata chiudendo settimo, a conti fatti la scelta della posteriore morbida non ha funzionato
Probabilmente non avrebbe funzionato altra scelta perché oggi il divario tra Aprilia e Ducati è abissale. Talvolta Marquez ci mette una toppa ma solo talvolta dal momento che se non vincono le Aprilia ufficiali ci pensano i piloti dei team satelliti. Un po’ come succedeva in Ducati in tempi non recenti. Il management della “rossa” però, con una scelta che ha lasciato tutti perplessi , non ha perso tempo a demolire la sua “scuola” permettendo a tanti piloti di cambiare aria ed approdare in altri team e….vincere.
Assen non ha tradito le aspettative: con questa vittoria, Ai Ogura guadagna punti pesantissimi, lanciando un segnale forte ai suoi avversari. La classifica si fa sempre più corta e il circus si prepara ora al prossimo appuntamento estivo, il Gran Premio di Germania al Sachsenring, con l'incertezza che regna sovrana in questa stagione 2026.
Da Assen Marco Bezzecchi non è più il leader del Mondiale MotoGP. Il sorpasso di Jorge Martin in classifica rappresenta la conseguenza diretta di due weekend che hanno segnato una brusca frenata nella stagione del pilota Aprilia, chiamato ora a reagire dopo aver compromesso quanto costruito nella prima parte del campionato. Più che i risultati, a pesare sono le modalità con cui sono arrivati. Tra Brno e Assen Bezzecchi ha raccolto appena sei punti, un bilancio insufficiente per difendere il primato e che fotografa un momento di evidente difficoltà, sia sul piano sportivo sia su quello della gestione delle situazioni di gara.
Se a Brno il problema è stato principalmente comportamentale, ad Assen è stato invece il lato agonistico a tradirlo. Dopo un quarto posto nella Sprint che sembrava aver restituito fiducia, la gara lunga si è conclusa dopo appena tre giri. Nel tentativo di rimanere agganciato al gruppo di testa, Bezzecchi ha forzato la frenata in un punto cruciale del circuito, perdendo l’anteriore e finendo violentemente nella ghiaia. Un errore che ha cancellato ogni possibilità di rimonta immediata e ha aggravato ulteriormente il bilancio del suo doppio appuntamento. Le conseguenze sono evidenti anche nella classifica generale. Jorge Martin è passato al comando con 193 punti, mentre Bezzecchi è scivolato a quota 186. Il ritardo di appena sette lunghezze mantiene il Mondiale completamente aperto, ma il cambio di leadership ha un peso che va oltre i numeri.
Assen non ha tradito le aspettative: con questa vittoria, Ai Ogura guadagna punti pesantissimi, lanciando un segnale forte ai suoi avversari. La classifica si fa sempre più corta e il circus si prepara ora al prossimo appuntamento estivo, il Gran Premio di Germania al Sachsenring, con l'incertezza che regna sovrana in questa stagione 2026.
Hanno detto:
Ai Ogura: “Sicuramente è una giornata speciale per noi. La gara non è stata semplice, però alla fine ce l’abbiamo fatto. Fresco negli ultimi giri? Ho girato tanto in moto e in fondo sono ancora abbastanza giovane. Finché non ho preso Raul non ero certo. Il passo però c’era per recuperare. Sicuramente il risultato di oggi è speciale. Problema all’abbassatore? Ho sbloccato alla uno, si è però riattivato tra la uno e la tre, forse l’ho toccato io, non saprei“.
Jorge Martin: “Voglio mandare tutta la mia forza a Marco, perché ho visto il suo incidente e non è bello vedere cadere un compagno anche se rivale. È chiaro comunque che abbiamo fatto un grande fine settimana, e che portiamo a casa punti importanti. Tornare ad essere leader dopo l’inferno che ho passato significa molto. Ma ora arriva la cosa più difficile, che è confermarsi. Questo weekend lo abbiamo affrontato come un test, ed era il modo giusto di farlo. Sono contento perché siamo migliorati in termini di velocità. Torniamo ad avere ritmo. Queste due settimane di pausa mi faranno molto bene, perché ho sofferto un po’ alla schiena. Sono un po’ bloccato, e vedremo cosa diranno i dottori“.
Marc Marquez: “Abbiamo scelto la morbida dietro. All’inizio siamo andati meglio poi ho gestito. Nel finale volevo fare un ultimo push. Oggi il massimo era un quinto posto, alla fine abbiamo fatto settimi. La prossima volta andrà meglio. Con questo fisico non potevo spingere tutti i giri. Ho messo la media per girare più tranquillo. Quando sono andato nella ghiaia è stato difficile, ho provato a guadagnare posizione ma era troppo tardi. Le curve da sinistra erano impossibili. Lì ho gestito e potevano attaccarmi, devo accettarlo”.
Raul Fernandez: “Devo ringraziare Aprilia, hanno fatto una moto incredibile. Oggi volevo il podio e l’ho ottenuto. Perdevo rispetto a Martin ma riuscivo a guadagnare sul resto dei piloti dietro di me. Mi sono tranquillizzato ed aspettavo il suo errore. Quando Ai Ogura si è avvicinato ho deciso di sorpassare Jorge. Ogura è stato bravo, ha fatto una grande gara. Nessuno sa come fa la seconda parte di gara, complimenti anche alla squadra. Quando c’è da mettere tutto insieme lo facciamo. Due anni fa lottavamo per i punti ed oggi abbiamo tre moto sul podio. Con Jorge ho perso un po’ di tempo. Per il futuro avremo gare più divertenti. Quando sei davanti tutto è più facile e puoi fare il tuo ritmo”. (jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 23 GIRI:
- Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) 40’21.905
- Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) +2.004
- Jorge Martin (Aprilia Racing) +3.512
- Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) +9.315
- Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) +10.140
- Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) +10.388
- Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) +10.288
- Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) +19.039
- Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) +19.383
- Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) +20.302
- Luca Marini (Honda HRC Castrol) +20.669
- Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) +36.755
- Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) +37.244
- Diogo Moreira (LCR Honda) +38.127
- Augusto Fernandez (Yamaha Factory Racing) +1’00.826
- Cal Crutchlow (LCR Honda) +1’11.023
Classifica Campionato Piloti:
1.Jorge Martin 193, 2.Marco Bezzecchi 186, 3. Fabio Di Giannantonio 177, 4. Ai Ogura 168, 5. Marc Marquez 153, 6. Raul Fernandez 138, 7.Pedro Acosta 133, 8. Francesco Bagnaia 130, 9. Alex Marquez 78,10. Fermin Aldeguer 76, 11. Luca Marini Honda 70, 12. Enea Bastianini 69, 13. Brad Binder 60, 14. Fabio Quartararo 45,, 15. Diogo Moreira 43, 16. Franco Morbidelli 43, 17. Johann Zarco 34, 18. Joan Mir 26, 19. Alex Rins 18, 20 Jack Miller 15, 21 Toprak Razgatlioglu 11, 22 Maverick Vinales 10, 23 Iker Lecuona 9, 24 Augusto Fernandez 5