SBK: Nicolò Bulega vince il duello con Lecuona, podio tutto Ducati

Most. Semplicemente inarrestabile. Nicolò Bulega continua a riscrivere la storia del Mondiale Superbike 2026, conquistando la vittoria in Gara-1 sull'Autodrom Most. Una gara che, seppur segnata da un inizio drammatico, si è trasformata in un autentico capolavoro agonistico per il pilota emiliano, capace di mettere a segno la sua diciassettesima vittoria consecutiva e la numero trentatré in carriera.
La tensione sul circuito ceco è schizzata alle stelle fin dalle prime battute. La corsa, infatti, è stata interrotta quasi subito da una bandiera rossa, resa necessaria per via della brutta caduta in highside di Danilo Petrucci. Il pilota è finito rovinosamente a terra in curva 13, per poi essere trasportato in ospedale per i dovuti accertamenti. Un grande spavento che ha costretto la Direzione Gara a sospendere la sessione e a far ripartire la corsa su una distanza ridotta a 21 giri.
Al secondo spegnersi dei semafori, Bulega non ha tradito le attese, scattando in modo impeccabile dalla griglia. Tuttavia, l'assoluto protagonista e sorpresa di giornata è stato Iker Lecuona. Il compagno di squadra nel box Ducati Aruba si è liberato rapidamente di un pur solido Yari Montella, per poi mettersi ferocemente in caccia del leader del Mondiale. Mai così aggressivo, veloce e convincente in questa stagione, lo spagnolo è rimasto agganciato agli scarichi del compagno e ha saputo approfittare di una rara sbavatura di Bulega alla prima curva nel corso del 14° giro per strappargli la testa della corsa.
Quello che ne è scaturito è stato un vero e proprio duello rusticano che ha infiammato il pubblico. Sorpassi, incroci di traiettorie e un ritmo indiavolato hanno tenuto tutti con il fiato sospeso, dimostrando quanto Lecuona credesse nell'impresa. La svolta decisiva, però, è arrivata implacabile al giro 19: prese nuovamente le misure al compagno di marca, Bulega ha sferrato l'attacco magistrale che lo ha riportato saldamente al comando. Da quel momento, l'emiliano ha impresso un passo insostenibile, ritrovando l'aria pulita a centro pista e andando ad accarezzare in solitaria la bandiera a scacchi per l'ennesimo trionfo stagionale.
Alle spalle del duo Aruba, che ha blindato e monopolizzato le prime due piazze per la Casa di Borgo Panigale, si è piazzato un eccellente Yari Montella. Il pilota ha completato il podio mettendo in mostra una costanza invidiabile e confermando un weekend vissuto ad altissimo livello.
A testimoniare ulteriormente la forza corale e l'ottimo stato di salute del motociclismo italiano sul tracciato ceco è arrivato anche un podio tutto Ducati completato dal sesto posto di Lorenzo Baldassarri e dal nono di Alberto Surra.
Il sipario sulla Gara-1 cala lasciando negli occhi degli appassionati la solita immagine dominante di una Ducati spaventosa e di un Nicolò Bulega sempre più padrone incontrastato di questo campionato. L'appuntamento in pista si sposta ora alla Superpole Race e a Gara-2: la concorrenza sarà chiamata a un vero e proprio miracolo agonistico per provare a invertire un copione che, finora, sembra saldamente scritto da un solo uomo. (Tomáš Dvořák)
Così all’arrivo:
1.Nicolò Bulega Aruba.it Racing Ducati 21 giri
2.Iker Lecuona Aruba.it Racing Ducati +1.330
3.Yari Montella Barni Spark Racing Ducati +11.222
4.Garrett Gerloff Kawasaki WorldSBK Team+14.094
5.Axel Bassani Bimota by Kawasaki+14.568
6.Lorenzo Baldassarri Team Go Eleven Ducati+15.168
7.Alex Lowes Bimota by Kawasaki+22.584
8.Andrea Locatelli Pata Maxus Yamaha+23.957
9.Alberto Surra Motocorsa Racing Ducati+25.637
10.Stefano Manzi GYTR GRT Yamaha+27.500
11.Tarran Mackenzie MGM Optical Express Ducati+28.349
12.Xavi Vierge Pata Maxus Yamaha+28.378
13.Tommy Bridewell Superbike Advocates Ducati+28.387
14.Michael van der Mark ROKiT BMW Motorrad+31.510
15.Remy Gardner GYTR GRT Yamaha+31.516
16.Bahattin Sofuöglu Motoxracing Yamaha+39.309
17.Somkiat Chantra Honda HRC +47.932
18.Mattia Rato Motoxracing Yamaha+48.660