09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Martin si riporta a + 21….disastro Bagnaia, Bastianini e Marquez, sorpresa Acosta, super Morbidelli

Mandalika.  La caduta nella gara Sprint di sabato è stata presto dimenticata, Jorge Martin ha  dominato  il Gran Premio d’Indonesia, quindicesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP e si è ripreso il gradino più alto del podio  che gli mancava dal  GP di Francia. 

Il pilota del team Pramac – Ducati ha conservato la pole position in partenza e ha subito imposto un ritmo, insostenibile per il resto della griglia  e così si è subito involato  in una fuga, l’unico a contenere il distacco, avvicinandosi in alcuni frangenti anche a 7-8 decimi dal leader del campionato, è stato Pedro Acosta sulla KTM ma ogni volta Martin  rispondeva con un allungo  che non ammetteva speranze di riaggancio. Il giovane ha tagliato il traguardo in seconda posizione. Podio completato con  in terza piazza Bagnaia, autore di una gara in cui ha limitato i danni   anche grazie alla caduta di Bastianini a sette giri dalla fine quando9 stava per riagganciare Acosta  e all’uscita di gara (rottura del motore e principio di incendio) di Marc Marquez.

Quella del campione del mondo, ancora per poco se continua così,  è stata una gara da dimenticare, ancora una volta il tallone d’ Achille è stata la partenza come avviene oramai da diverse gare. Al pronti via la moto si è “esibita” in cinque balzelli consecutivi come se singhiozzasse . Una indecisione che ha fatto perdere a Bagnaia  diverse posizioni. Viene da chiedersi se c’è un errore del pilota o se la Ducati ha un problema in avvio con gli abbassatori o altro. Visto che oramai il problema si ripete  che ci stanno a fare al box o nell’ufficio tecnico in Italia?

Problema della partenza a parte poi Bagnaia ha costantemente arrancato salvo poi riprendersi nel finale  probabilmente grazie a gomme meno consumate, in ogni caso è stata una ripresa stentata…quanta fatica per passare i pur ottimi Morbidelli e Bezzecchi autori di una prestazione che induce a ben sperare per il futuro. Di contro Martin ha messo sul piatto una decisione  e una costanza per tutti i 27 giri di fronte alla quale Bagnaia molto probabilmente avrebbe potuto fare ben poco.

La classifica generale a cinque tappe dalla fine vede Martin in testa con un margine di 21 punti su Bagnaia, 75 su Bastianini e 78 su Marquez.

Hanno  detto:

Jorge Martin: “Sono molto contento, non è solo una vittoria, perché dopo quello che era successo nella scorsa stagione e dopo la caduta di ieri, non era scontato andare forte come sono andato oggi. Dopo tredici giri a curva 10 sono andato un po’ lungo, poi ho gestito in curva 11, mentalmente è stata davvero dura. Avevo dei dubbi, pensavo alla caduta a ogni curva, quindi ritrovare le sensazioni giuste per tutta la gara e vincere con questo vantaggio è davvero straordinario. Ho vissuto ogni curva, tutta la gara con l’incubo della caduta di ieri, ma ho avuto fiducia in me stesso, nonostante la pressione che mi ha messo Acosta. Siamo già pronti per la prossima gara in Giappone. Sabato  volevo vincere in tutti i modi, ero troppo fiducioso e ottimista. Dagli errori si impara e oggi ci ho messo più testa. Spero di continuare a crescere in questo modo, migliorando e crescendo poi è normale vincere. Ho tenuto sui sei/sette decimi di vantaggio e sono riuscito a gestire bene la situazione: bastava un errore per farsi beffare. C’è qualche settore in cui si fa fatica a leggere la dashboard con le informazioni, ma sono riuscito a mantenermi costante davanti a Pedro Acosta, solo in un momento della gara lui si è un po’ riavvicinato“.

Francesco Bagnaia: “Una gara davvero molto difficile! Ho sofferto tanto in partenza perchè ho perso diverse posizioni. Ancora una volta al via ho ‘spinnato’. Dobbiamo capire cosa ci succede perchè siamo arrivati alla quinta partenza di fila in cui fatichiamo per quel motivo. Dobbiamo migliorare in questo aspetto che, nella MotoGP attuale, è fondamentale.Dopo quel momento ho fatto fatica a trovare ritmo e ho sofferto parecchi giri alle spalle di Morbidelli e Bezzecchi. Per passarli mi è occorso parecchio tempo, poi dopo il sorpasso ho provato ancora a spingere, ma ormai era troppo tardi. La nostra moto ci mette un po’ di giri in più a portare in temperatura a differenza della GP23, specialmente se partiamo un po’ dietro. Se invece sei davanti, allora puoi compensare con frenata e ingresso“.

Pedro Acosta:  “La pressione delle gomme? Vediamo quello che succede, non so niente, ma ad ogni modo ho disputato una gara vera con un buon ritmo sin dall’inizio. Ieri avevo sofferto tantissimo a livello di grip. La vittoria? Ho provato a spingere al massimo per prendere Martin, ma so perché lui è il leader del Mondiale: non mi ha dato modo di avvicinarmi. Non so perché, evidentemente il bilanciamento della mia moto è molto competitivo e, soprattutto, si sposa in maniera più naturale per il mio stile di giuda. Un po’ come ad inizio stagione. Non mi rimane che continuare in questo modo”.

Enea Bastianini:  “Poi ho preso confidenza, riuscivo ad andare forte e a spingere. Purtroppo ho spinto un po’ troppo, ma ci ho provato. Volevo vincere la gara, era il mio unico obiettivo. È andata così, ho sbagliato ma non me ne pento. Se fossi rimasto in piedi, non è detto che avrei potuto prendere Martin però comunque mi sarei avvicinato. Con Acosta avremmo fatto sicuramente una lotta negli ultimi giri, mentre Martin sarebbe stato un obiettivo meno realistico. Comunque è riuscito a spingere di più nella prima parte di gara, quindi bravo lui“.(Jorge Caceres)

CLASSIFICA GARA GP INDONESIA:

1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI

2.Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM 1’30.991

3.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI 1’30.286

4.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI 1’30.932

5.Marco BEZZECCHI Pertamina VR46 Racing Te DUCATI 1’30.964

6.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA 1’30.990

7.Fabio QUARTARARO Yamaha MotoGP YAMAHA 1’30.886

8.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’31.648

9.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA 1’31.250

10.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA 1’31.720

11.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA 1’32.210

12.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA 1’31.648

CLASSIFICA DOPO G.P. DI INDONESIA:

  1. Jorge Martin (Ducati) 366
  2. Francesco Bagnaia (Ducati) 345
  3. Enea Bastianini (Ducati) 291
  4. Marc Marquez (Ducati) 288
  5. Pedro Acosta (KTM) 181
  6. Brad Binder (KTM) 173
  7. Maverick Vinales (Aprilia) 162
  8. Aleix Espargarò (Aprilia) 127
  9. Marco Bezzecchi (Ducati) 125
  10. Fabio Di Giannantonio (Ducati) 122