09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Martin scivola, Bagnaia non spreca l’occasione e vince la gara Sprint, sul podio anche Bastianini e Marquez

Mandalika. Francesco Bagnaia una volta tanto sfrutta al meglio il passo falso di Jorge Martin e si impone nella gara  Sprint del Gran Premio d’Indonesia,  sestultimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Un’occasione d’oro per dimezzare  la distanza  dal leader della classifica  e per ridurre il divario  a 12 punti .

Il  campione del mondo, autore di una buona ma non eccezionale  partenza, è riuscito  a prendere il comando, la tattica da lui preferita,  già alla fine del primo giro  quando Martin è praticamente uscito dalla possibilità di lottare per le prime posizioni per via di una scivolata alla curva 16  anche se è stato bravissimo nel non fare spegnere il motore e a  rialzare subito la moto da solo e poi ripartire. Ma dal fondo del gruppo Martin  non ha potuto fare altro che rimontare sino alla decima posizione.

Da quel momento per Bagnaia tutto è stato facile: Bezzecchi perdeva il secondo posto per un “lungo” che  favoriva il sorpasso, Marquez autore di una rimonta dal 12esimo posto  metteva piede sul podio virtuale  ma doveva guardarsi dal ritorno anche di Bastianini.

La “Bestia”  per diversi giri come suo solito  tallonava il campione spagnolo  per diversi giri  aspettando forse un errore del pilota del team Gresini poi a tre giri dalla fine  rompeva gli indugi e affondava il colpo sorprendendo Marquez in curva all’interno e si lanciava all’inseguimento del compagno di squadra che oramai era in modalità di controllo, troppo importante era non sbagliare e aggiudicarsi  la gara Sprint e così è stato.

La Ducati, ma questa non è più una novità, ha monopolizzato la top 5 al traguardo, con Marco Bezzecchi 4°  e Franco Morbidelli 5°.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia: “Enea è tutto il weekend che sta andando fortissimo, è simile a me nei primi tre settori, mentre va più forte nell’ultimo dove io sto faticando. In più ho completamente smesso di spingere alla curva 16 dove è caduto Jorge Martin, lì ho solo gestito. Le condizioni oggi erano veramente al limite, 63 gradi di asfalto è un qualcosa che probabilmente non abbiamo mai provato in questa stagione o nelle scorse stagioni. Quindi oggi era davvero dura perché specie la gomma davanti ne risentiva. Sapevo dell’handicap dell’ultimo settore e quindi spingevo a tutta nei primi tre, però sono molto contento per come ho gestito e ho vinto. Nelle pre-qualifiche non riuscivo a far funzionare niente qualsiasi cosa provassi, non abbiamo praticamente lavorato perché avevamo un problema di base. Stamattina abbiamo fatto un bello step in avanti e mi trovavo nettamente meglio, sapevo di poter esser pronto. Siamo riusciti a migliorare tanto e domani faremo un altro step. Le condizioni sono estreme e domani penso si correrà con la media: dovrò pensare a marcare il mio avversario principale.Jorge per ora probabilmente è stato più bravo di me e più fortunato per i contatti in gara, io sto pagando i sette “zeri” che ho fatto. Oggi ha commesso un altro errore, ma lui ha fatto solo quattro “zeri”. Comunque siamo ancora vicini e domani sarà una bella battaglia perché lui non ricommetterà lo stesso errore“

Jorge Martin:  “Un errore è un errore. Non è semplice capire questa caduta, non ho fatto niente di strano. Guarderò la telemetria e tutti i dati, domani dovrò fare qualcosa di diverso, ho fatto la traiettoria che faccio di solito, ma evidentemente qualcosa ho sbagliato. Comunque da ultimo poi sono arrivato decimo e ho fatto un bell’allenamento di sorpassi. La pista è in buone condizioni e ha grip in tutti i punti eccetto dove sono caduto io: c’è un pezzo che se non riesci ad evitarlo cadi e quindi sei costretto a passare perfettamente sulla linea giusta. Il margine è di cinque centimetri.  Senza la caduta questa giornata sarebbe andata molto bene. La caduta non ha conseguenze sulla tattica di domani, quello che avevo in mente di fare domani lo farò comunque. Se domani sarà una gara combattuta, oggi mi sono allenato sui sorpassi, penso di essere in forma in vista di una bella gara domani. Mi sento forte in questo momento, sono in grande forma, domani devo cercare di portare a casa il massimo“.

Enea Bastianini: “Sono contento. I primi giri per me non sono stati molto buoni, ho commesso un errore in curva 1 al primo giro e Marc mi ha superato all’interno. Poi ho recuperato il mio ritmo e giro dopo giro sono stato sempre più veloce. All’ultimo giro ho provato anche a riprendere Pecco ma il distacco era importante, per cui va bene e mi accontento della seconda posizione. Domani ci sarà la gara normale e vedremo“.

Franco Morbidelli: “Peccato per come sono andate le qualifiche. Avevo più potenziale, ma sono dovuto partire solamente dalla terza fila. Un risultato che ha ovviamente inciso sulla Sprint Race. Al traguardo ho fatto quinto, per cui un buon finale, ma la sensazione è che potessi fare anche qualcosa in più. Domenica la gara lunga potrebbe darmi qualche chance in più”.

Marco Bezzecchi: “Peccato per l’errore in staccata. Ero arrivato bene dietro a Pecco dopo la variante ma quando sono arrivato alla frenata si sono aperte le pasticche dei freni. Ho dovuto lasciare, frenare di nuovo e modulare. In quel modo ho evitato guai peggiori, ho schivato Pecco ma sono finito lungo. Sicuramente il momento in cui ho compromesso tutta la mia gara. Guardando in maniera positiva, dopo quell’errore sono tornato a girare in 1:30.2, 1:30.4 per cui aumenta il rimpianto di non aver fatto podio.Domenica? Vediamo se rischiare ancora la soft. Oggi l’ho gestita bene, ma sulla lunga distanza forse sarà meglio puntare sulla media”.

Maverick Vinales: “Nella Q2, sono stato penalizzato dalle due bandiere gialle proprio mentre stavo facendo il giro lanciato, avrei potuto essere in prima o seconda fila. Sono soddisfatto perché abbiamo fatto un bel risultato in rimonta, peccato non essere riuscito a partire davanti. Mi sono difeso bene e ho lottato, per poi mantenere un buon passo e fare una gara in crescita. Non vedo l’ora di correre la gara lunga.

Aleix Espargarò: “Nella FP1 sono stato veloce con la gomma usata, ma poi tutto si è complicato nella Q1 con la caduta. Continuo a non avere grip e quindi, quando provo a spingere, cado. Partendo così indietro la sprint è stata difficile.”(Jorge Caceres)

CLASSIFICA GARA  SPRINT:

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI

2.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI+ 0.107

3.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI + 1.701

4.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI + 3.072

5.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +5.967

6.Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM + 6.210

7.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA + 6.664

8.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +6.938

9.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +7.706

10.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI +9.104

11.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +9.618

12.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +9.843

13.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +11.118

14.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +12.418

15.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +12.579

16.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +12.952

17.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +13.351

  1. Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +15.496

19.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA + 21.895