SBK: Bautista torna a fare il Bautista e allora Razgatlioglu è due volte secondo e Bulega due volte terzo

Aragon. Una domenica da incorniciare per la Ducati, che sembrava non più capace di vincere, ovviamente quella dei piloti ufficiali, con la forza messa in mostra negli ultimi due anni. Merito di Alvaro Bautista che, almeno per questa domenica, è tornato a fare il Bautista e già qualche avvisaglia si era vista nella gara di sabato. Bautista è stato superlativo nella Superpole del mattino che si è conclusa al fotofinish con una volata a tre in cui lo spagnolo ha tirato fuori gli artigli e non ha mollato trovando poi alla fine lo zic definitivo.
In gara due poi Bautista è salito in cattedra, ha trovato subito il feeling con la Panigale V4R e ha imposto un ritmo a dir poco furioso girando sempre al comando e facendo un vuoto impossibile da colmare persino per Toprak Razgatlioglu che con i due secondi posti di oggi ha messo in pratica il timbro sul mondiale 2024 visto che oramai mancano solo due round alla conclusione del campionato e i 39 punti di vantaggio su Bulega sono abbastanza rassicuranti.
Bulega due volte terzo ha buttato alle ortiche la grande occasione non avendo prima approfittato dell’assenza del pilota BMW dalle gare per infortunio e poi, in questo week end, saputo approfittare delle non certe ottimali condizioni di Razgatlioglu. Con ogni probabilità concluderà il suo primo campionato al secondo posto, non male per un debuttante ma quando si è in sella a una Ducati, a una Ducati come questa……il secondo posto è una sconfitta.
SUPERPOLE RACE:
Alvaro Bautista si è aggiudicato la Superpole Race del Gran Premio di Aragon, decimo appuntamento del Mondiale Superbike. Sul tracciato di Alcaniz il successo è andato a Alvaro Bautista autore di una super seconda parte di gara con appena 88 millesimi di vantaggio su Toprak Razgatlioglu mentre è terzo Nicolò Bulega a 172 in una volata davvero spettacolare.
Quarta posizione per Andrea Iannone, il vincitore di gara 1 di sabato, a 4.691 secondi, quinto lo statunitense Gerloff a 5.317, mentre è sesto Danilo Petrucci a 6.940. Settima posizione per lo spagnolo Lecuona (Honda) a 7.988, ottava per l’olandese Michael van der Mark 10.170, nona per lo spagnolo Xavi Vierge a 10.984, quindi completa la top10 il britannico Scott Redding Dispersi tutti gli altri con in 11a posizione Andrea Locatelli a 11.509, in 14a Michael Ruben Rinaldi a 12.927, quindi in 15° Axel Bassani a 14.134.
A questo punto la classifica generale vede al comando Toprak Razgatlioglu con 394 punti, seconda posizione per Nicolò Bulega con 359, mentre è terzo Alvaro Bautista con 308.
GARA 2:
Alvaro Bautista completa una domenica difficile da dimenticare e, dopo il successo in volata nella Superpole Race, vince con distacchi “d’altri tempi” gara-2 , valevole come decimo appuntamento del Mondiale Superbike. Lo spagnolo, che da poco ha prolungato il contratto con la Ducati, ha dominato la corsa da un capo all’altro, sfruttando al meglio la partenza dalla pole position e imponendo un ritmo forsennato che ha sfiancato la resistenza di tutti i suoi avversari.
Il due volte campione iridato ha ottenuto il quarto sigillo dell’anno, raggiungendo quota 63 vittorie in carriera nelle derivate di serie e confermandosi un interprete eccezionale del circuito di Alcañiz che lo ha visto imporsi in nove occasioni e che è anche il circuito di casa. Bautista ha preceduto al traguardo i due grandi protagonisti della sfida per il titolo, Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega.
Il turco della BMW ha archiviato il terzo secondo posto del fine settimana, al rientro dallo stop di due GP per l’infortunio di Magny-Cours, facendo un passo avanti fondamentale verso la conquista del suo secondo Mondiale. Podio completato da Nicolò Bulega, che alla resa dei conti vede ridimensionate le sue speranze iridate visto che non ha saputo approfittare prima dell’assenza del turco dalle gare anche delle non perfette condizioni di Razgatlioglu per un trittico di gare così impegnativo.
Il pilota della BMW allunga così a +39 su Bulega nella generale quando mancano due round al termine della stagione. Discreto il risultato per gli altri italiani con un quarto posto con Iannone ed un sesto con Danilo Petrucci, a punti anche Andrea Locatelli 9°, Axel Bassani 12° e Michael Ruben Rinaldi 14°.
Hanno commentato:
Alvaro Bautista:“E’ stata una domenica molto bella anche perché mi sono molto divertito a guidare la moto. Rispetto a ieri le sensazioni sono state decisamente migliori e questo mi ha permesso di spingere già in Superpole Race per superare Nicolò e Toprak che stavano facendo una bellissima gara. In Gara-2 la battaglia con Toprak è stata estenuante. Sono molto felice per aver dato una bella soddisfazione alla mia famiglia, agli amici e a tutti i tifosi che sono venuti ad Aragon”.
Nicolò Bulega: “Nel primo giro mi sono trovato coinvolto in alcuni sorpassi abbastanza aggressivi che mi hanno fatto perdere tanto terreno rispetto al gruppo di testa. Non è stata la partenza che volevo ma sono rimasto comunque concentrato ed ho recuperato posizioni su posizioni. Alvaro e Toprak, però, erano troppo lontani. Rimane comunque la soddisfazione per questo risultato: un podio è sempre un podio”
Danilo Petrucci:” Oggi è stata una gara totalmente diversa da ieri, basti sottolineare che è stata diciotto secondi più veloce. Significa uno in meno al giro, e sinceramente non ne avevamo per stare con quelli davanti. Lo scorso anno qui giravamo in 1'50, oggi Alvaro ha fatto la gara in 1'48, praticamente come correre su un'altra pista e io ho dovuto fronteggiare per tutto il weekend gli stessi problemi: c'erano dei punti dove c'era troppo grip e altri dove non ce n'era affatto. Il vero rimpianto resta la gara di ieri perché è stata una gara di gruppo, ma non ho potuto partecipare alla volata finale perché con quel sorpasso Iannone mi ha fatto perdere molte posizioni e non sono più riuscito a rientrare. Mi dispiace perché negli ultimi tre weekend ero sempre salito sul podio, ma da Donington in avanti il mio peggior risultato - caduta di Most esclusa - è stato un sesto posto e ora sono quarto nel Mondiale”.(Ma.Cann.)
CLASSIFICA GARA-2:
1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 18 giri
2.T. RAZGATLIOGLU ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +3.366
3.N. BULEGA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +10.800
4.A. IANNONE Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +12.338
5.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +13.903
6.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +14.647
7.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +16.427
8.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +17.072
9.A. LOCATELLI Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +18.631
10.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +20.291
- S. REDDING Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +22.674
12.A. BASSANI Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +24.710
13 11 65 J. REA Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +26.707
14.M. RINALDI Team Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +28.126
15.R. GARDNER GYTR Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +31.144
16.B. RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +31.193
17.T. RABAT Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +40.961
18.T. MACKENZIE PETRONAS Racing Honda Honda CBR1000 RR-R IND +52.330
19.OETTL GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +52.713
CLASSIFICA SUPERPOLE RACE:
1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R
2.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M 1000 RR +0.088
3.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R +0.172
4.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +4.694
5.GERLOFF Garrett BMW M 1000 RR +5.317
6.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +6.940
7.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +7.988
8.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +10.170
9.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +10.894
10.REDDING Scott BMW M 1000 RR +11.112
11.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +11.509
12.REA Jonathan Yamaha YZF R1 +11.590
13.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +12.151
14.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R+ 12.927
15.BASSANI Axel Kawasaki ZX-10RR +14.134
16.RAY Bradley Yamaha YZF R1 +14.676
17.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR +15.918
18.OETTL Philipp Yamaha YZF R1 +28.650
19.MACKENZIE Tarran Honda CBR1000 RR-R +28.716