09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: nella Sprint Race Jorge Martin rompe l’egemonia di Bagnaia, ma è sempre Ducati

Sachsenring. Vince alla grande di forza  Jorge Martin del Team Pramac Ducati su un Bagnaia in formato ragioniere dal momento che il campione del mondo, questa volta,  ha pensato più alla classifica mondiale che al successo . E i fatti gli hanno dato ragione perché ora la classifica parla chiaro:  Francesco Bagnaia 140, Jorge Martin 119, Marco Bezzecchi 113

Su un circuito sinistrorso (10 curve a sinistra e 3 a destra) indicato dai più poco favorevole  alle moto di Borgo PanIgale, la Ducati ha dimostrato che non c’è pista che tenga….Martin ha interrotto l’egemonia di Bagnaia ma eccetto  per la KTM di Miller  la Sprint Race   parla a tutto favore delle Ducati mentre  affondano nell’anonimato Honda, Yamaha e Aprilia che sembra aver totalmente esaurita la carica emotiva  e tecnica dell’avvio di campionato .

Nei primi  quattro giri , dei 15 in programma,  si è assistito a un continuo alternarsi al comando tra Bagnaia e un Miller mai domo  poi approfittando di un momento di esitazione tra i due,  Martin  ha preso la testa allungando giro dopo giro.

Bagnaia si accontentava di tenere a debita distanza Miller  mentre era grande bagarre alle loro spalle  tra Luca Marini, Binder e Zarco. Il pilota della KTM  non si risparmiava  nel tentativo di agguantare il quarto posto ma Marini  con delle staccate al limite del possibile rispondeva con grande autorità dimostrando di avere raggiunto anche una grande maturità. Alla fine il sud africano commetteva un errore  nel forzare la frenata e Zarco ne approfittava per piazzarsi al quinto posto.

Alle loro spalle un Bezzecchi in difficoltà con le gomme soft, un Marquez che, dolo le cadute in prova, è più che mai guardingo e forse con la testa oramai  lontana dalla Honda, un Espargarò in condizioni fisiche molto precarie e con  un’Aprilia lontana parente della moto che doveva essere l’alternativa  alla Ducati e Quartararo , la controfigura del campione del mondo visto anni orsono  grazie anche a una Yamaha che non riesce a uscire dalla crisi tecnica.

Con avversari in queste condizioni  per la Ducati diventa tutto facile, sin troppo facile, anche se ci si deve inchinare di fronte al lavoro fatto dalla Casa italiana  che rischia di determinare una superiorità per molto tempo  e di  far dimenticare  gli anni felici delle Case delle Estremo Oriente  che per anni hanno dettato legge. (Thomas Schmitt)

COSI’ ALL’ARRIVO DELLA SPRINT RACE:

1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI  15 giri

2.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +2.468

3.Jack MILLER  Red Bull KTM Factory Racing KTM +3.287

4.Luca MARINI  Mooney VR46 Racing Team DUCATI +5.487

5.Johann ZARCO Prima Pramac Racing DUCATI +5.538

6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +6.289

7 3 72 Marco BEZZECCHI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +6.956

8.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +9.261

9.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +9.691

10.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +9.715

11.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team HONDA +10.828

12.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini Racing MotoGP DUCATI +10.905

13.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +11.366

14.Augusto FERNANDEZ GASGAS Factory Racing Tech3 KTM 12.593

15.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +12.905

16.Miguel OLIVEIRA CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +13.837

17.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU HONDA +14.505

18.Raul FERNANDEZ CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +28.959