09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Martin in volata su Bagnaia, che spettacolo!! Strapotere Ducati: 5 nei primi cinque posti !!

Sachsenring .Jorge Martin firma una  doppietta bissando il facile successo della Sprint Race di sabato e aggiudicandosi il Gran Premio di Germania 2023 valevole come settimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Se nella gara di sabato il pilota della Ducati Pramac  aveva avuto vita facile dal momento che Bagnaia  si era subito accontentato del secondo posto , ben diversa è stato l’impegno  per ottenere la vittoria  nel Gran Premio di domenica. La gara è stata in pratica un testa a testa per 27 dei trenta giri  con Bagnaia che di certo non si è tirato indietro  e sino all’ultimo metro dell’ultimo giro ha fatto e tentato di tutto per avere ragione del compagno di Marca.

Dopo trenta giri la differenza  è stata di  soli 64 millesimi tra lo spagnolo e l’italiano  che può solo recriminare sul piccolo errore  di valutazione alla fine del penultimo giro quando si è toccato con la Ducati leder della gara  perdendo così la velocità necessaria  per affondare l’attacco decisivo. Completa il podio odierno tutto Ducati il francese Johann Zarco , anche lui Pramac, protagonista ancora una volta di una strepitosa rimonta   prima ai danni delle due KTM di Miller e Binder poi  di Luca Marini.

Per la Ducati è stata una domenica, ancora una volta quest’anno, da incorniciare:  sono ben cinque le  moto  della Casa italiana nelle prime cinque posizioni  e otto nelle prime nove. Top5 completata dalla coppia VR46, con Marco Bezzecchi quarto davanti al compagno di squadra Luca Marini. Buon risultato per gli altri  italiani: Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, rispettivamente 8° e 9°, mentre va a punti anche Franco Morbidelli in 12^posizione con la Yamaha davanti a  Fabio Quartararo.

Tutto e bene cio’ che finisce bene ma su questo strapotere  Ducati  c’è da storcere il naso? La Ducati sta uccidendo letteralmente il campionato . Se oggi non ci fosse stato il duello in solitaria tra Martin e Bagnaia , un vero spettacolo d’altri tempi,  la gara sarebbe stata da sonnifero per chi l’ha vista seduto comodamente in poltrona ma anche sugli spalti.

La KTM ha cercato di movimentare il Gran Premio prima con la partenza lampo di Miller che però è stato al comando  per poco più di un giro poi Bagnaia, Martin e Marini lo hanno relegato indietro poi con la rimonta di Binder che però agguantata la terza posizione è finito nella ghiaia e dopo per accertamenti nella clinica mobile.

Ma Yamaha, Aprilia e Honda (Marc Marquez non ha preso il via dopo ben cinque cadute nel week end) dove sono?  Le due Case giapponesi stanno facendo una figura  mai vista così negativa né pare siano in grado di una minima reazione visto che siamo oramai alla settima gara  disputata.  Un bel danno di immagine.  Ci si aspettava di sicuro molto di più dall’Aprilia che si era presentata, mesi orsono, come l’anti Ducati…….oggi Vinales si è fermato con il motore in fumo mentre Espargarò ha chiuso addirittura in sedicesima posizione ma per lui c’è l’alibi delle precarie  condizioni fisiche.

C’é solo da sperare che in Casa Ducati non si congelino le posizioni  e che si lascino i piloti, tutti i piloti, liberi di giocarsi ognuno le proprie chances. Il testa a testa oggi tra Martin e Bagnaia è stato uno spettacolo  che raramente si vede oramai da tempo sulle piste. Uno spettacolo entusiasmante che ha premiato Martin  ma che ha messo in mostra un Bagnaia, finalmente con testa a posto, che vuole assolutamente  fare il bis  in fatto di titolo mondiale.  Il suo vantaggio è abbastanza rassicurante anche se Martin appare in forma strepitosa e gli riesce tutto facile.

Al termine del 7° round della stagione, Francesco Bagnaia conserva la leadership del Mondiale a +16 su Jorge Martin, +34 su Marco Bezzecchi, +51 su Johann Zarco, +64 su Brad Binder, +71 su Luca Marini e +81 su Jack Miller.

Probabilmente saranno  Bagnaia e Martin a giocarsi il titolo mondiale  dal momento che Bezzecchi  sta accusando qualche colpo a vuoto soprattutto in qualifica e deve quindi spremersi per recuperare con il rischio sempre di sorpassi   con nessuno che lo facilita.  Piano piano sta recuperando anche Bastianini ma oramai per lui il  discorso campionato è chiuso e se ne riparlerà il prossimo anno.

Ora il circus delle due ruote si trasferisce ad Assen, l’università delle due ruote, un circuito veloce ove le Ducati saranno ancora più a loro agio, di più certamente  che al Sachsenring. Non rimane che augurarci ancora  uno spettacolo  come quello che Martin e Bagnaia oggi hanno offerto.

Hanno detto:

Jorge Martin: “Finalmente è arrivato questo momento della vittoria, era due anni che ci provavo e alla fine ci sono riuscito. E’ stata una gara davvero tosta, Pecco ha combattuto con tutte le sue energie, ho avuto un po’ di difficoltà con la gomma posteriore. Ho cercato di rimanere sempre davanti, di fare un po’ di gestione, Bagnaia ha cercato di passarmi verso la fine, abbiamo dato entrambi il massimo. Forse potevo risparmiare un po’ la gomma all’inizio, comunque sono molto felice, adesso ci concentriamo sulla gara di Assen. Questo è solo il primo passo, mi sto avvicinando al top del livello. Ringrazio la mia famiglia, i fan e spero di continuare così“.

Francesco Bagnaia: “Una bella gara con un grande duello. Abbiamo fatto meglio di ieri. Dal mio punto di vista ce l’ho messa tutta e ho provato a vincere, ma non è stato abbastanza. Nel penultimo giro mi ero avvicinato ma l’ho toccato e, a quel punto, ho perso un po’ di terreno. Non avevo più modo di recuperare nell’ultima tornata altrimenti avrei rischiato troppo. Ora testa ad Assen. Ovviamente vincere è una sensazione migliore di un secondo posto, ma posso dire che ho provato fino alla fine. Forse anche troppo visto il contatto del penultimo giro. Una gara bellissima e combattuta. Sono davvero contento di quello che ho fatto e di avere trovato quel qualcosa in più per stare vicino a Jorge Martin. La gara è stata 20 secondi più veloce rispetto al 2022. Spiega molto quanto abbiamo spinto. Ora testa ad Assen dove arriviamo con un buon feeling”.

 Johann Zarco:  “Sapevo che era possibile raggiungere il podio, avevo il passo, aspettavo di essere sufficientemente veloce per puntare anche alla vittoria. La partenza è andata bene, ma i freni sono stati un po’ il punto debole, ho perso un po’ di tempo per questo.Sono riuscito a recuperare velocità, io ho cercato di controllare la moto quanto più possibile, anche il posteriore, separavo di recuperare un po’ di strada, poi Brad Binder ha sbagliato e mi sono ritrovato in terza posizione; non sono riuscito a recuperare i primi due ma ho mantenuto comunque il piazzamento arginando Bezzecchi che si stava avvicinando. Direi un bel podio, ci sono delle cose da migliorare per la vittoria ma ci sono dei miglioramenti, dunque sono fiducioso per il futuro“.

Luca Marini:“Bella gara nel complesso. Aver montato la media al posteriore rispetto alla soft di ieri mi ha facilitato le cose. Mi mancava un po’ di velocità rispetto agli altri, ma ho chiuso un ottimo weekend, nel quale sono sempre stato davanti. Devo continuare così, sempre puntando alla top5 e, possibilmente, migliorare qualcosa, anche perché non mi sento al 100% con la moto. 5 Ducati in vetta? Oggi Martin e Pecco hanno fatto una gara a parte. Jorge quest’anno ha trovato tanto grip e si vede, Bagnaia temevo fosse più in difficoltà oggi, invece gli è stato davvero incollato. Per me, invece, non avevo abbastanza feeling in inserimento in curva, per cui in percorrenza faticavo.  Ora si va ad Adden…una pista storica, che mi piace e che, soprattutto, è molto veloce. Mi ci sono sempre trovato bene, ma penso sia una cosa che capita a moltissimi, per cui mi attendo una gara equilibrata e di gruppo, molto più rispetto ad oggi. Sarà divertente”.

Marco Bezzecchi: “Siamo riusciti a trovare le soluzioni ai nostri problemi. Grazie al lavoro di Matteo Flamigni, infatti, mi sono sentito molto più comodo nella guida e ho portato a compimento tanti sorpassi, mi sono divertito. Sono contento di come abbiamo finito il weekend, visti i problemi di  sabato .Aleix Espargaró mi ha passato ed Alex Marquez mi è venuto addosso, per questo ho dovuto recuperare e passarli in due punti non semplici. Ho capito come gestire le gomme e questo mi rinfranca in vista dell’appuntamento di Assen“

Fabio Quartararo:“È stato veramente difficile oggi. Abbiamo provato qualcosa con la scelta della gomma, perché finire decimo o tredicesimo per me è la stessa cosa. Ci abbiamo provato, ma questa scelta è andata male. È vero che fare questi risultati non mi diverte ed è molto difficile.Da quando si è rotto il braccio nel 2020, Marc ha avuto tante difficoltà ma per me lui è uno dei più forti in assoluto. Se c’è un parallelismo con la mia situazione? No, è diverso. L’unica cosa che abbiamo in comune è che stiamo facendo tanta fatica con le nostre moto.Questa è la gomma con cui ho vinto nel 2022, e oggi la gara è stata 20 secondi più veloce dell’anno scorso. Alla fine è una scelta che ho fatto perché non mi cambiava nulla fare 11°, 12° o 13°, quindi abbiamo provato a fare qualcosa di diverso da tutti gli altri perché a parità di condizioni sapevamo di essere in difficoltà. Purtroppo si è rivelata una decisione totalmente sbagliata. È da tanto tempo che diciamo basicamente la nostra difficoltà e stiamo spingendo veramente al massimo con i giapponesi. Sappiamo che la loro mentalità è molto più lenta rispetto agli italiani e gli europei. Stiamo cercando di trovare una soluzione per accorciare un po’ il modo di lavorare e renderlo più veloce. Loro sanno esattamente qual è il problema."

Aleix Espargarò:"Credo che con la gomma media avrei potuto concludere tranquillamente in top-10. Ma i dati della Sprint di ieri mostravano, per noi, un degrado non eccessivo della morbida e per questo abbiamo scelto di utilizzarla. La scelta non ha pagato, sul finale non avevo praticamente grip. In questo weekend ci è mancata la performance, come dimostrano anche le prestazioni delle altre Aprilia, su una pista dove non ci aspettavamo di incontrare queste difficoltà".

Enea Bastianini: “La gara di oggi è andata bene e sono contento. Ancora non sono tornato totalmente alla normalità, ma siamo vicini. Non mi aspettavo di poter fare questa prestazione dopo una gara impegnativa come quella del Mugello, ma mi sento bene. Questa è stata una pista meno impegnativa e, se dopo il GP d’Italia ho dovuto prendermi un giorno di riposo, ora invece mi sento pronto per tornare ad allenarmi subito! La gara di oggi ha dimostrato che il nostro è davvero un ottimo pacchetto, ma credo che Jorge e Pecco abbiano fatto la differenza anche rispetto agli altri piloti Ducati. A me manca ancora di conoscere bene questa GP23, ma spero di poter arrivare presto a lottare con loro e per la top 5 dopo la pausa estiva”.

Maverick Vinales:  "Il weekend era iniziato subito bene, poi non siamo più riusciti a esprimere il nostro potenziale: se lavoriamo bene sappiamo di poter essere veloci, ma evidentemente ci sono stati alcuni problemi che ci hanno condizionato. Non sappiamo ancora se ciò sia legato al problema al motore che poi mi ha costretto al ritiro, ora analizzeremo a fondo tutti i dati e cercheremo di capirlo. È un peccato, ma lamentarsi non serve a nulla: continuiamo a crederci e a lavorare a testa bassa. La nota positiva è che ho recuperato posizioni in entrambe le partenze, ieri nella gara Sprint e oggi nel Gran Premio, da questo punto di vista c’è stato un miglioramento".

Marc Marquez:“Ho preso tanti colpi e sinceramente non mi sento pronto per affrontare qui la gara in Germania. Ho anche una piccola frattura al pollice della mano sinistra, per cui tornerò in sella ad Assen“.(Thomas Schmitt)

CLASSIFICA GP GERMANIA :

1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI  30 giri

2.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +0.064

3.Johann ZARCO Prima Pramac Racing DUCATI +7.013

4.Marco BEZZECCHI Mooney VR46 Racing Team DUCATI + 8.430

5.Luca MARINI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +11.679

6.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +11.904

7.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +14.040

8.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +14.859

9.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini Racing MotoGP DUCATI +17.061

10.Miguel OLIVEIRA CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +19.648

11.Augusto FERNANDEZ GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +19.997

12.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +22.949

13.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +25.117

14.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU HONDA +25.327

15.Raul FERNANDEZ CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +25.503

16.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +28.543

17.Jonas FOLGER GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +48.962