MotoGP: Bagnaia firma il Grande Slam, podio tutto Ducati… al Mugello .é tripudio rosso

Scarperia. Dopo la pole position di sabato, dopo il successo nella Sprint Race di sabato, Francesco Bagnaia ha messo la sua firma anche sul Gran Premio d’Italia grazie a una gara perfetta e impeccabile dal via alla bandiera a scacchi. Bagnaia ha preceduto altre tre moto di Borgo Panigale : sul podio i due piloti del team Pramac, Jorge Martin e Johann Zarco. Quarta posizione per un dolorante Luca Marini, quinta per il sudafricano Brad Binder mentre è sesto Aleix Espargarò
Cala così il sipario sul Gran Premio d’Italia di MotoGP con una sentenza che più chiara non si può! La Ducati è sul tetto del mondo e lo sarà sicuramente per tutto il campionato in modo dominante non solo con le due ruote del team ufficiale,. Di contro Honda e Yamaha sono coinvolte nella bolgia dei gironi dell’inferno e i tempi in cui le moto giapponesi dettavano legge, guardando il mondo dall’alto, sembrano lontani anni luce vista la incapacità di reagire allo strapotere, e rivincita, delle Case della vecchia Europa che non è solo Ducati ma potrebbe comprendere anche Aprilia e KTM che avevano iniziato il campionato con buone prestazioni che sono andate, però, scemando ma il loro potenziale potrebbe trovare nuova linfa.
Allo spegnimento dei semafori è partito meglio Miller ma Bagnaia torna subito al comando. Alle loro spalle Marini, Martin, Marc e Alex Marquez, quindi Bezzecchi e Binder. Bagnaia porta subito il suo vantaggio a quattro 4 su Martin mentre alle loro spalle tra un gruppetto si scatena una vera bagarre. Marini sale in terza posizione, con Marc Marquez che approfitta di un duello tra il fratello Alex e Miller per superare entrambi. In difficoltà invece c’è Bezzecchi in nona posizione davanti ad Aleix Espargarò, Morbidelli, Bastianini e Quartararo. Il primo scossone arriva al sesto giro con Marc Marquez 3.che finisce nella ghiaia.
Il campione del mondo continua a spingere ed a mantenere circa mezzo secondo di margine tra sé e Martin, in attesa che le gomme dello spagnolo diano qualche segno di cedimento, quindi Marini terzo con Alex Marquez che supererà ad 11 giri dal termine e Zarco in scia. Sesta e settima le KTM di Binder e Miller, quindi Aleix Espargarò ottavo, che distanzia Bezzecchi.
A 9 tornate dalla bandiera a scacchi termina la gara di Alex Marquez, che sbaglia e finisce nella ghiaia mentre Bagnaia continua a girare su ottimi tempi e Martin finisce a circa un secondo e mezzo mentre Zarco, a sei giri dalla conclusione, supera Marini con un attacco preciso. La gara non ha più grandi emozioni, Bagnaia va a vincere senza problemi la sua 24^ gara nel Motomondiale davanti a Martin e Zarco: è la seconda vittoria di fila al 8Mugello dopo quella del 2022 ma quello che più conta è che in classifica ora il vantaggio su Bezzecchi è di 21 punti e già nel prossimo week end si ricomincia……si corre in Germania al Sachsering
Hanno detto:
1065.Francesco Bagnaia: “Sono davvero felicissimo, sicuramente un weekend perfetto. Non mi aspettavo una gara come questa perché pensavo che la posteriore media mantenesse più costanza ed invece era completamente distrutta. In ogni caso sono molto contento, abbiamo fatto un lavoro enorme e fra poco sarà già tempo di pensare alla prossima settimana al Sachsering. Adesso però ci godiamo questo momento perché è uno dei weekend migliori della mia vita. Penso sia una delle emozioni più belle vedere un pubblico così, già prima della partenza sentire gli inni, i fumogeni, vedere tutto pieno… E’ davvero magico. Ho deciso di andare con la media dietro per rimanere più tranquillo alla fine. Tanti piloti erano con la soft, quindi io ho spinto sin da subito per prendere più vantaggio possibile. Martin è stato bravissimo con la morbida ad arrivare fino in fondo: ero abbastanza tranquillo fino alla fine perché cercavo di gestire il gap.I 46 podi? Comincio a far caso ai numeri, poi ai veri numeri ci si arriva passo passo, ma d’altra parte da qualche parte bisogna cominciare.“.
Jorge Martin: “E’ stata una gara difficile, ho scelto la gomma morbida al posteriore perché mi dava più fiducia della media. Ieri arrivare terzo è stato grandioso e oggi il secondo posto è importante perché era molto difficile. Nelle ultime tornate ho sofferto con le gomme, ma sono comunque riuscito ad avere un buon feeling con la moto. Sono arrivati due podi qui e questo mi dà fiducia in vista delle prossime gare“.
Luca Marini:“Sono felicissimo del quarto posto perché era un risultato inaspettato, però quando sei in lizza per il terzo posto ti dispiace sempre un po’. Ho fatto di tutto per restare attaccato a Zarco, ma alla fine non ho potuto far altro che rallentare. Mi dispiace per il podio mancato, ma alla fine va bene così“.
Aleix Espargarò: “Non ho avuto dolore, devo dire grazie ai Dottori della MotoGP che hanno fatto un lavoro bellissimo. Oggi ho corso bene ma non abbiamo mai avuto la velocità della Ducati. Sono deluso, volevo regalare una gioia al pubblico di Aprilia, il ritardo di dieci secondi è troppo.Non abbiamo fatto un passo indietro, sabato abbiamo fatto dei tempi buoni: noi abbiamo migliorato del 5% la nostra moto rispetto allo scorso anno, i nostri competitors invece del 10%. La moto è competitiva ma occorre migliorare, l’anno scorso si poteva lottare per il podio, quest’anno invece faccio fatica. Io sono contento, ho 33 anni, tra poco 34, lavoro come un animale, ho passione, voglia, sono molto legato, voglio vincere più che mai. Aprilia ha quattro piloti veramente forti, mi rende orgoglioso essere il capitano”.
Fabio Quartararo: “Mi sentivo molto meglio con la gomma posteriore morbida, ma io e il team abbiamo deciso di non usare la gomma morbida perché la ritenevamo inadatta per la gara. La gomma media non è stata la decisione migliore. In gara sono stato tutto il tempo dietro a Enea Bastianini, ma non sono riuscito a superarlo. Ecco perché è stata un’altra domenica difficile. Facciamo un passo avanti e il momento successivo ne facciamo uno indietro. Cerchiamo di migliorare, ma non troviamo mai veramente una soluzione“.
Enea Bastianini: “Ho vissuto momenti migliori, moralmente invece sono contento, ho fatto una bella gara: è stato un bel ritorno anche se faticoso. Questo è stato uno svezzamento, dovevo cercare di capire il mio potenziale e la mia durata in gara.Non sono al 100%, ovviamente non conosco bene il team, la moto nuova, c’è un pacchetto che fa sì che io non posso essere completo. Sono comunque soddisfatto della mia gara e so di poter fare meglio al Sachsering, dove la pista è meno tecnica e quindi potrò essere più incisivo“.
Marc Marquez: “L’errore che ho commesso è figlio di una moto che non ti dà alcun avviso. In ogni curva ci sono sempre dei rischi e non sai cosa aspettarti. Devo sempre guidare al limite e in queste condizioni si cade. Mir e Rins, che sono due signori piloti, si sono infortunati. Per me è una situazione frustrante. Si può vincere al Sachsenring, ma rischiando sempre oltre il limite. Una condizione che non si può gestire, necessario cambiare rotta nel progetto di questa moto“.
Marco Bezzecchi: “In realtà di preciso non so che cosa non andava oggi. Alla terza curva ho capito che oggi non era giornata, sono entrato e ho preso una gran chiusa davanti. Strano, non avevo confidenza con la moto, non riuscivo a far niente con la moto, andavo sempre peggio con il passare dei giri.Strano perché stamattina sono andato forte, ieri anche, mi aspettavo un po’ di più e speravo di fare un po’ di più, però ho dovuto sopravvivere e almeno qualcosina abbiamo portato a casa. Noi abbiamo controllato la pressione delle gomme ed era apposto, le temperature chiaramente erano un po’ più alte.Non era male la gomma dietro, è stato più un problema sulla gomma davanti. Sono un po’ deluso perché avevamo fatto un po’ di più e pensavo di riuscire a fare meglio. Fortunatamente settimana prossima c’è il Saschering quindi da quel punto di vista siamo fortunati. Comunque si impara di più quando si fa fatica che quando si sta sempre davanti“.(Ale.Fanin.)
CLASSIFICA:
1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI
2.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI +1.067
3.Johann ZARCO Prima Pramac Racing DUCATI + 1.977
4.Luca MARINI Mooney VR46 Racing Team DUCATI + 4.625
5.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.925
6.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +10.908
7.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +10.999
8.Marco BEZZECCHI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +12.654
9.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +17.102
10.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +17.610
11.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +17.861
12.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +19.110
13.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU HONDA +21.947
14.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini Racing MotoGP DUCATI +25.906
15.Augusto FERNANDEZ GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +26.500
16.Michele PIRRO Aruba.it Racing DUCATI +30.150
17.Raul FERNANDEZ CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +38.001
18.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing APRILIA +38.662
19.Jonas FOLGER GASGAS Factory Racing Tech3 KTM + 1’18.912
Classifica piloti dopo gara GP Italia:
1.Francesco Bagnaia (Ducati) 131
2.Marco Bezzecchi (Ducati) 110
3.Jorge Martin (Ducati) 107
4.Brad Binder (KTM) 92
5.Johann Zarco (Ducati) 88
6.Luca Marini (Ducati) 72
7.Jack Miller (KTM) 62
8.Fabio Quartararo (Yamaha) 54
9.Aleix Espargarò (Aprilia) 54
10.Maverick Viñales (Aprilia) 53