10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Per Marquez 11° successo stagionale, Bagnaia la sopresa,Dovizioso e Rossi la delusione

Phillip Island. Marc Marquez vince  il Gran Premio d’Australia 2019 ed è l’undicesimo successo di tappa di una stagione forse irripetibile. Ed ora il record di punti stagionale potrebbe anche crollare visto che il campionato non è finito.  Lo spagnolo, laureatosi in Thailandia campione del mondo per l’ottava volta, ha avuto la meglio su Maverick Vinales al termine di un duello intenso e concluso  a tre curve dalla bandiera a scacchi con la caduta del pilota della Yamaha, costretto a rischiare il tutto per tutto per provare a riattaccare Marquez dopo una ventina di giri al comando.

Approfittano del k.o. di Vinales Cal Crutchlow, secondo classificato protagonista di una gara molto solida in solitaria tra la coppia di testa e gli inseguitori, ed il padrone di casa australiano Jack Miller, terzo sul traguardo con la Ducati Pramac regolando in volata per appena 55 millesimi il compagno di squadra Francesco “Pecco” Bagnaia.

Il piemontese, campione del mondo Moto2 in carica, ha disputato la sua gara migliore dell’anno rimontando dalla quinta fila fino a giocarsi il podio al fotofinish con  Miller. Più che Marquez  la vera sorpresa della gara è stato proprio Bagnaia che oltretutto ha una Ducati Gp 18mentre  il compagno di squadra ha una Ducati GP19.

Bella anche la gara dello spagnolo Joan Mir  e quella di un Andrea Iannone improvvisamente rinato tanto da stare a lungo nel gruppetto di testa…merito suo o di un’Aprilia  a proprio agio sul circuito australiano?

 Andrea Dovizioso  e Valentino Rossi  sono calati nel finale chiudendo mestamente in settima e ottava piazza.  Il pilota della Ducati ha prima compiuto una bella rimonta poi nel finale ha ceduto  rinunciando al confronto con i “cugini” della Pramac. Rossi è stato al via addirittura in testa poi quando Marquez & C. hanno cominciato a fare sul serio per il “dottore” è inziata una gara di sofferenza anche se a fine gara ha esaltato la gara disputata.

In classifica non c’è ovviamente traccia di Danilo Petrucci e Fabio Quartararo: entrambi fuori gara dopo poche centinaia di metri  dal via: con Petrucci  sbalzato dalla sua Ducati dopo aver abbattuto  Quartararo In ultima posizione all’arrivo mestamente, e tristemente, c’è Jorge Lorenzo…è una pena vederlo come un intruso ai box ed ancora di più in gara….

Al pronti via  Valentino Rossi si infila all’esterno, prende la prima posizione  su Crutchlow, e Iannone che precede Marquez, Aleix Espargarò e Vinales in terza piazza.

La festa dura solo due giri, Rossi viene passato da Crutchlow e Iannone prima di cedere il passo anche a Marquez e Vinales. Poi ancora sorprese con  Iannone  che passa Crutchlow e porta l’Aprilia incredibilmente in testa al Gran Premio ma solo per per poche curve prima di pagare dazio sul lungo rettilineo dei box. Il gruppo di testa ricompatta con  9 piloti e chiuso dalle Ducati di Dovizioso e Miller, mentre Rossi perde ancora terreno ed è 7° dietro a Rins.

LaAprilia, dopo un avvio brillante, comincia a subire il decadimento della gomma posteriore eallora spazio Crutchlow, Marquez e Vinales davanti a tutti.  A dieci giri dalla fine la corsa si infiamma e comincia ad assumere un volto ben definito.

Vinales  rompe gli indugi.  si libera prima di Marquez e poi di Crutchlow in modo da imporre il suo ritmo al gruppo di testa. Marquez non vuole lasciar scappare il connazionale e si porta in seconda piazza passando Crutchlow che non riesce a tenere le ruote del tandem Vinales-Marquez e si stacca dovendo cominciare a guardarsi le spalle dal possibile recupero di un Valentino Rossi passato davanti alla Suzuki di Rins. Si forma un gruppone in lotta per la quarta piazza in cui brilla un fantastico Bagnaia .

Rossi cala drasticamente nel finale e retrocede  in fondo al gruppo guidato da Bagnaia, mentre Vinales continua a comandare appena davanti ad un Marquez che decide di aspettare gli ultimi due giri per affondare l’attacco.

Il pilota Honda supera Vinales all’inizio dell’ultimo giro e chiude la porta nei punti cruciali e costringe Vinales a rischiare oltre il limite e a cadere alla frenata a tre curve dalla bandiera a scacchi. Marquez vince così in solitaria davanti a Crutchlow e a Miller, che regola Bagnaia in volata salendo .

Hanno detto:

Marc Marquez: “E’ stata più difficile delle altre gare, quando Maverick ha cominciato a spingere è stato un momento critico. Sapevo che non dovevo arrendermi e che negli ultimi 4-5 giri sarei stato in grado di superarlo. Un fine settimana un po’ strano per via delle condizioni atmosferiche ma il mio team ha fatto un ottimo lavoro, sono contentissimo e ho vinto nonostante la gomma morbida si sia distrutta”.

Cal Crutchlow “Sono molto contento per questo risultato. Sapevo di avere a disposizione una moto competitiva e mi sono divertito in gara a guidarla. Abbiamo trovato un’ottima messa a punto che mi ha permesso di battagliare con i migliori. Sono rimasto sorpreso dalla caduta di Vinales, ma conquistare questo secondo posto è un giusto premio al team che ringrazio“.

Andrea Dovizioso: “Purtroppo, dopo una prima parte di gara in cui siamo stati veloci, abbiamo poi consumato eccessivamente la gomma posteriore e quindi il nostro ritmo è calato rispetto a quello dei primi tre. Nel gruppo dei piloti in lotta per il quarto posto eravamo tutti un po' in difficoltà ma all’ultimo giro mi ero creato l’occasione giusta: purtroppo alla curva 2 la moto mi è partita, sono andato largo, ed ho perso quattro posizioni. Alla fine è un peccato perché saremmo potuti arrivare terzi e salire sul podio, ma con un distacco importante dai primi. L’aspetto positivo di oggi è che abbiamo confermato il nostro secondo posto nella classifica piloti, con due gare di anticipo e per il terzo anno consecutivo”.

Danilo Petrucci: “Sono davvero dispiaciuto perché finalmente avevo fatto un weekend all’altezza delle mie aspettative e questa mattina in qualifica avevo ottenuto un buon tempo, per cui ero molto ottimista per la gara. Purtroppo alla curva 2 Marquez mi è entrato all’interno e, allargando la traiettoria, sono andato sullo sporco ed ho perso la moto facendo un high side che sfortunatamente ha coinvolto anche Quartararo. Mi dispiace molto per lui e anche per il fatto che probabilmente abbiamo perso un’occasione per salire sul podio. La caviglia mi fa molto male ma, da un primo esame in circuito, sembra che non ci sia nulla di rotto per cui spero di essere a posto per la Malesia”.

Valentino Rossi: “Sono partito bene, anche per l’ottimo quarto tempo che avevo conquistato in qualifica. Allo spegnimento dei semafori ho avuto uno scatto importante e sono stato in grado di guidare la gara per i primi chilometri. Ritrovarmi la davanti è stato bello, anche se in quei momenti non ci pensi troppo e cerchi solo di dare tutto per risultare il più veloce possibile. Penso che sia stata la prova migliore di questo ultimo periodo. Riuscivo a guidare bene e mi sentivo anche bene in frenata, ma ero troppo lento in rettilineo, per cui giro dopo giro tutti mi sorpassavano ed io non ero in grado di sopravanzarli nuovamente. Sicuramente questa situazione non è stata facile, ma nell’insieme non penso che sia andata male.I problemi, come sempre, riguardano aspetti già ben noti alla Yamaha. Avevo trovato un buon bilanciamento per la mia moto, ma mi mancava tremendamente il grip al posteriore. Purtroppo questo limite non riusciamo proprio a risolverlo”(John Sturm)

Ordine di arrivo dopo 27 giri:

  1. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 40’43.729
    2. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL Honda +11.413
    3. Jack MILLER Pramac Racing Ducati +14.499
    4 .Francesco BAGNAIA Pramac Racing Ducati +14.554
    5 .Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +14.817
    6 .Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +15.280
    7 .Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +15.294
    8 .Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha  +15.841
    9 .Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +16.032
    10. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +16.590
    11. Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT Yamaha +24.145
    12. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing KTM +26.654
    13. Johann ZARCO LCR Honda IDEMITSU Honda 26.758
    14.Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing Ducati +44.912
    15. Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 KTM +44.968
    16 .Jorge LORENZO Repsol Honda Team Honda +1’06.045