10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK:JONATHAN REA SI FERMA A QUOTA 17 !!!L’ULTIMA GARA ANNULLATA

Losail. L'ultima gara del campionato mondiale Superbike 2018, in programma in Qatar, è stata cancellata per questioni di sicurezza. In mattinata sul Losail International Circuit e su Doha si era abbattuta una violenta tempesta che aveva allagato la pista, ma anche le strade di accesso al circuito e danneggiato alcune strutture del paddock.
Grazie a un forte vento il tracciato si è asciugato abbastanza velocemente, ma in alcune curve rimanevano pericolosi rivoli d'acqua che attraversavano la pista. La direziona gara ha prima deciso di spostare in avanti l'orario di tutto il programma, e poi, viste le criticità emerse già nel warm up e confermate dalla gara della Supersport, ha deciso di non far scendere in pista la Superbike.

Si conclude così la stagione 2018 del WorldSBK con il titolo a Jonathan Rea e quello Costruttori alla Kawasaki. Per la Ducati la soddisfazione del secondo posto di Chaz Davies   mentre Xavi Forés del Barni Racing ha conquistato il titolo come miglior team e pilota  indipendenti 2018 e il settimo posto nel Campionato.
Il round del Qatar ha anche coinciso con l’ultima gara della Panigale R, che in sei edizioni del Campionato Mondiale Superbike ha raccolto in totale 107 podi e 28 vittorie. Il team Aruba.it Racing - Ducati tornerà in pista ad Aragon il 14 e 15 novembre per il primo test con la Panigale V4 di Chaz Davies per poi provare al gran completo a Jerez con anche Alvaro Bautista il 26 e 27 dello stesso mese.

Il campione del mondo 2018, il protagonista della Superbike da quattro anni a questa parte, insommaJonathan Rea ha vinto Gara1. Il nord-irlandese, scattato dalla seconda casella dello schieramento di partenza, ha preso la testa della corsa alla prima curva senza più lasciarla seguito daTom Sykes, che poche ore prima aveva conquistato la 48esima pole position, ma che non è riuscito a batterlo alla guida della sua stessa moto.

L’inglese si è così dovuto accontentare del secondo posto, seguito dalla Yamaha di Alex Lowes che ha lottato fino all’ultimo per il terzo posto con il portacolori ApriliaEugene Laverty e a completare la top 5 ci ha pensato Marco Melandri, miglior pilota Ducati, mentre Chaz Davies ha chiuso in settima posizione e Xavi Forés è arrivato solo tredicesimo al traguardo. Loris Baz ha portato a casa un’ottima sesta posizione con la BMW, seguito dalla Yamaha di Michael van der Mark, mentre ha chiuso solo undicesimo Lorenzo Savadori (Aprilia).

Oggi con la sua vittoria Rea ha eguagliato il record del maggior numero di vittorie conquistate in una stessa stagione, di Dou Polen, ovvero 17. (John Sturm)

Hanno detto:

Chaz Davies: "La sicurezza è la priorità, anche se immagino sia stato frustrante per i tifosi in pista ed a casa non poter assistere all’ultima ‘danza’ della Panigale R. Cancellare la gara è stata la giusta decisione oggi. Abbiamo chiuso un'altra stagione da vice-campioni, cosa che ci rende felici, ma soprattutto non vedo l'ora di iniziare la nuova sfida con la V4 tra un paio di settimane!"

Marco Melandri:“Dispiace sempre quando non si disputa una gara, ma ha prevalso il buonsenso. Purtroppo, nonostante ci fosse già stato un problema con la MotoGP, probabilmente l’impianto di drenaggio non è stato modificato opportunamente ed in ogni caso oggi ha piovuto davvero tanto. È un peccato, perché non avrei voluto chiudere così la mia carriera, ma correre in queste condizioni non avrebbe avuto senso”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista“Non ci aspettavamo questo finale di stagione ma giustamente ha prevalso la sicurezza. Con oggi si chiude un’era storica per Ducati ed al contempo ne inizia una nuova. Siamo pronti a ripartire e carichi per una nuova sfida con la Panigale V4”.

Marco Barnabò, Principal Manager Barni Racing:«C'è un po' di rammarico per la gara di ieri dove abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Questo non cancella la nostra grande stagione, sicuramente la più bella di sempre: abbiamo fatto ottimi risultati e, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto essere più avanti in classifica. Tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato sul campo perché nessuno ci ha fatto regali. Per questo voglio ringraziare Xavi e tutta la squadra che hanno fatto un lavoro eccezionale. E' un peccato non aver potuto disputare l'ultima gara con la Ducati Panigale V2. Questa moto ci ha dato tanto lavoro da fare, ma anche grandi soddisfazioni. Non dimenticherò mai il titolo Superstock con Tati Mercado e la versione 1199 R nel 2014, l'esordio nel Mondiale Superbike l'anno successivo con la «mille» e poi tutti i campionati italiani Superbike. Salutare l'era del bicilindrico Ducati con il titolo di miglior team indipendente è motivo di grande orgoglio, per questo avrò sempre la Panigale R e il V2 nel cuore».

Xavi Forés:«E' stato un peccato non aver corso gara 2 perchè volevo chiudere il campionato in modo diverso. E' stata una stagione molto positiva, in cui abbiamo raccolto i frutti di un percorso durato tre anni. Il team ha fatto una grande sforzo per mettermi a disposizione sempre il materiale migliore possibile e per questo voglio ringraziare "Barni", Pamela e tutti i ragazzi che hanno lavorato con me».

Ordine di arrivo:

1. Jonathan Rea – Kawasaki

2. Tom Sykes – Kawasaki + 1.424

3. Alex Lowes – Yamaha + 3.705

4. Eugene Laverty – Aprilia + 4.723

5. Marco Melandri – Ducati + 10.579

6. Loris Baz – BMW + 13.173

7. Michael van der Mark – Yamaha + 14.557

8. Chaz Davies – Ducati + 17.216

9. Jake Gagne – Honda + 17.277

10. Toprak Razgatlioglu – Kawasaki + 18.179

11. Lorenzo Savadori – Aprilia + 24.924

12. Leandro Mercado – Kawasaki + 30.183

13. Xavi Forés – Ducati + 34.931

14. Roman Ramos – Kawasaki + 46.851

15. Garbiele Ruiu – Kawasaki + 58.890