SBK: REA E DAVIES FANNO 1-1, IL PILOTA DELLA DUCATI GLI ROVINA LA FESTA PER IL MONDIALE

Sepang. Tutto sembrava facile per Rea che ha vinto gara 1, dodicesimo successo stagionale, che é riuscito a fermare un Davies in gran spolvero che solo nel finale ha dovuto cedere al campione del mondo 2015 in pectore. Alle loro spalle un Max Biaggi che ancora una volta ha dato una lezione di come si corre e si gestisce una gara a tanti piloti che osano autoproclamarsi campioni.
La Kawasaki aveva preparato con cura, seppure dietro le quinte, la grande festa con la convinzione che Sepang avrebbe proclamato con un bell'anticipo Rea campione del mondo.
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, come dire che per festeggiare é meglio avere prima in tasca il risultato. Purtroppo per loro lo sport spesso non rispetta pronostici anzi spesso si diverte a non rispettare nè desideri nè speranze. E così é stato in gara 2 ove l'incursore porta il nome di Chaz Davies.
Il pilota della Ducati, al suo quarto successo stagionale, il terzo consecutivo, ha vinto una gara da gran pilota e maestro delle due ruote anche se é incomprensibile il suo "rallentamento " nel finale che ha permesso a Rea di rosicchiargli ben due secondi e di arrivare persino al tentativo di sorpasso. Sorpasso cui Davies ha risposto in modo perentorio ricacciando indietro il nordirlandese.
Partito benissimo ed evitata la carambola al via con sfortunato protagonista il grande protagonista di Gara 1 Max Biaggi, Davies da quel momento in avanti ha viaggiato spedito verso questa netta affermazione che tiene matematicamente aperti i giochi-campionato. Infatti a Rea il secondo posto non bastava per fare la doccia di ...champagne.
E Rea così é costretto a posticipare di un mese abbondante la festa mondiale. Con 144 punti di vantaggio su Davies di fatto c'é soltanto una “formalità” da sbrigare il 20 settembre prossimo a Jerez de la Frontera.
Ancora negativa la gara di Sykes che ha vanificato ogni possibile intromissione nel contesto-mondiale. Al via un contatto con Biaggi lo ha costretto a rimontare dalla diciassettesima posizione e, una volta arpionata la settima piazza, è finito a terra per un proprio. Seppur con un problema alla pedana destra l’iridato 2013 è ripartito dalla diciannovesima posizione per poi concludere 14°, lasciando altri punti per strada a vantaggio di Rea e Davies, ora secondo nel mondiale.
Detto di Biaggi, l'Aprilia si è difesa con Jordi Torres, al suo secondo podio in carriera nel Mondiale Superbike dopo il 3° posto di Gara 2 ad Imola.riuscendo a distanzia un trio formato da Sylvain Guintoli, Michael van der Mark e Leon Haslam.(John Sturm)
HANNO DETTO:
Chaz Davies :
“La prima manche è andata molto bene, soprattutto considerando dove eravamo ieri, quando pensavo che chiudere nei primi sei sarebbe stato il miglior risultato possibile. Abbiamo apportato delle modifiche alla moto fra ieri ed oggi. Cambiamenti che ci hanno dato la possibilità di lottare per la vittoria, anche se ci manca ancora qualcosa negli ultimi giri, per quanto riguarda la combinazione di grip ed elettronica. In gara 2 ho visto che Johnny si avvicinava ma negli ultimi due giri c’è stato un calo della mia gomma ed ho dovuto stringere i denti e difendermi. E’ stata una lotta fino alla fine, ed all’ultima curva io e Rea siamo venuti a contatto. Ho avuto paura di cadere, ma fortunatamente siamo rimasti in piedi entrambi e sono riuscito a finire davanti! Sono molto contento dei risultati di oggi, ottenuto su una delle piste più ostiche per noi. Questo dimostra che abbiamo fatto tanti progressi durante la stagione. Sono anche felice di essere secondo nella classifica, avendo guadagnato parecchi punti su Sykes oggi. Grazie a tutto il team. I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico qui in questo weekend. Adesso mi rilasserò un po’ e dopo una bella vacanza il nostro lavoro ricomincerà!”
Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director :
“Sono davvero felicissimo di questo risultato ottenuto qui a Sepang. Su questa pista l’anno scorso abbiamo avuto tante difficoltà e poter fare bene era sicuramente un obiettivo difficile. Il team ha lavorato benissimo, sfruttando al meglio tutte le evoluzioni e le esperienze fatte in questi mesi. Chaz ha coronato il weekend con una guida magistrale ed un temperamento incredibile che ha portato la nostra Panigale di nuovo alla vittoria in gara 2. Ora ci aspetta qualche settimana di vacanza prima di tornare al lavoro. Andarci dopo questi risultati è sicuramente positivo per il morale e per ricominciare con ancora più entusiasmo al rientro.”
Max Biaggi:
“Il podio è un risultato incredibile. E’ una scommessa vinta, quella di alzare l’asticella fino a qualcosa che nessuno aveva mai fatto. Il mio passo di gara era consistente. Rea, Davie e Sykes sono subito scappati via, io ho cercato il mio passo cercando di non distruggere la gomma scaldandola troppo. Non è stato facile perché nello stesso tempo devi spingere. Dopo aver passato i miei compagni di squadra ho cominciato a pensare a Sykes che si avvicinava sempre più. Ce l’ho fatta a prenderlo e a passarlo proprio all’ultimo giro. Sono stracontento, è il risultato che sognavo, una vera ciliegina sulla torta e il massimo che potessi ottenere. La caduta di Gara 2 non toglie niente alla mia soddisfazione. La fine di questo weekend mi permette ora di rivelare che la caduta che ho patito qui nei test della scorsa settimana mi ha “regalato” una dislocazione della spalla sinistra e una ferita da punti alla caviglia destra. E’ stata principalmente la spalla a darmi fastidio, soprattutto nella parte guidata. Ma abbiamo stretto i denti ed è andato tutto magnificamente, un motivo in più per correre in vacanza felice”.
Jordi Torres:
“Prima di tutto devo ringraziare la mia squadra, tra Gara 1 e Gara 2 i ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile, cambiando la moto, agendo sull’assetto e sulle regolazioni elettroniche, in particolare sul freno motore. Questo mi ha permesso di guidare in modo più dolce. Magari io, di istinto, avrei voluto qualcosa di più aggressivo ma questo mi ha consentito di gestire al meglio le gomme nella seconda gara e cogliere questo podio che mi rende felice, evidentemente è il mio destino in questa stagione, ho bisogno di una brutta Gara 1 per poi avere grandi risultati nella seconda. E’ stata una gara importante perché mi ha insegnato molto, ed è quello che voglio in questa stagione. Ora non vedo l’ora di essere a Jerez, per dare il 100%”.
Leon Haslam:
“Ho avuto problemi in entrambe le gare. L’avantreno tendeva a chiudere molto. Se cercavo di risparmiare la gomma posteriore stressavo quella anteriore e perdevo velocità in ingresso di curva. Nella prima gara le gomme si sono usurate molto presto e non ho potuto tenere un ritmo sufficientemente veloce. Nella seconda sono partito bene, ma alla fine ho girato più lento che nella prima. Nel finale ho provato a superare i piloti che mi precedevano, ma non avevo abbastanza grip. Sono molto dispiaciuto, perché su questa pista l’obiettivo era di salire sul podio e invece non ci siamo riusciti”.
David Salom:
Purtroppo partivamo molto dietro e qui la partenza è difficile per le prime due curve molto strette. Bisogna fare molta attenzione. Sono riuscito a passare un p'o di piloti nei primi giri, ma poi, una volta dietro Mercado, ho fatto molta fatica, perchè lui staccava veramente forte. Poi l'ho passato ma non sono riuscito a fare meglio di undicesimo. In gara 2 sono partito meglio, ho preso subito un buon ritmo, girando anche molto meglio di gara 1. E' stato incredibile, perchè ogni volta che raggiungevo un pilota davanti a me, riuscivo subito a superarlo. Alla fine ho chiuso settimo, un risultato che per noi è veramente molto buono, considerando anche che partivo diciassettesimo. Sono contento, il team ha lavorato benissimo, adesso c'è un mese e mezzo di pausa, nel quale mi allenerò per riuscire ad arrivare a Jerez al massimo della forma.
Chris Ponsson:
Già dal warmup ho capito che sarebbe stata una giornata difficile, perchè il mio feeling con le gomme usate non era per niente buono. Ho finito entrambe le gare in sedicesima posizione, senza riuscire ad andare a punti purtroppo, ma questo weekend ho imparato molto e penso che mi servirà molto in futuro. Non si può dire che sia stato un weekend positivo per me, ma questo è un circuito molto lungo e, se come me non lo conosci, non è facile andarci subito forte. In ogni caso voglio ringraziare sia il Team che David per tutto l'aiuto ed il sostegno che mi danno sempre, perchè questo mi permette di guardare sempre con fiducia alla prossima gara.
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 :
1- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – 16 giri
2- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.091
3- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 5.008
4- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 13.130
5- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 15.801
6- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 15.970
7- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 24.561
8- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 26.526
9- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 28.528
10- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 31.598
11- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 33.568
12- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 34.806
13- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 46.521
14- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 48.964
15- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 49.865
16- Christophe Ponsson – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’04.171
17- Gianluca Vizziello – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’24.837
18- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’25.068
19- Alex Phillis – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’34.051
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 2’00.907
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 - 16 GIRI
1- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R in 33’33.964
2- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 0.121
3- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 RF – + 10.695
4- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 15.433
5- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 17.983
6- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.758
7- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 24.854
8- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 28.306
9- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 31.098
10- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 34.105
11- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 37.107
12- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 37.378
13- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 39.656
14- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 43.451
15- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 48.476
16- Christophe Ponsson – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’01.166
17- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’24.006
18- Alex Phillis – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’31.093
19- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 2’02.124