09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

“Maxterclass” Verstappen vince una gara pazza, la Ferrari torna a sperare ma la McLaren è a +21

Lusail. Tutto si deciderà domenica prossima ad Abu Dhabi, per il Campionato del Mondo  Costruttori  McLaren è ancora al comando con 21 punti sulla Ferrari e la vittoria di Verstappen  passa quasi in secondo piano anche se l’olandese   è stato il dominatore al comando della gara dal semaforo verde  alla bandiera a scacchi con il solo Norris che è sembrato in grado di tenere il suo passo anche se l’obiettivo di Norris e Piastri era  concludere la gara davanti alle rosse di Maranello.

Sarà battaglia  senza esclusione di colpi ma  la McLaren si presenterà con il favore dei pronostici  dal momento  che alla Ferrari potrebbe non bastare neppure una vittoria  con doppietta. La tradizione, ad Abu Dhabi, non è certo a  favore delle rosse di Maranello …. basta a riandare  indietro con la memoria e ricordare come era  finito tra la Ferrari di Raikkonen e la Red Bull di Sebastian Vettel.

Sarebbe una gara estremamente noiosa perché tutto sembrava giocare a favore delle monoposto di Andrea Stella  che sono indubbiamente le più veloci in questo finale di stagione  invece la gara ha presto cambiato le previsioni: safety car a ripetizione, incidenti che hanno provocato forature a Sainz e Hamilton  e per finire  un durissimo atteggiamento dei commissari che a tredici giri  dalla fine hanno inflitto ben dieci secondi di penalità a Norris per  eccesso di velocità in regime di bandiere gialle.

Verstappen ha vinto facile portando a nove i successi stagionali, Leclerc ha salvato in parte il bilancio della Ferrari mentre la Mclaren  ha rimediato ben pochi punti, quantomeno molti  meno dei previsti, con Piastri ben sotto le aspettative e Norris che ha lottato   senza demoralizzarsi  dopo la penalizzazione tanto da riuscire a rientrare nella top ten portandosi a casa anche  il punto del giro veloce.

Ben sotto le previsioni le Mercedes  con Russell che ha perso subito la prima posizione e poi ha pagato duramente un problema al box per una ruota che non ne voleva sapere di uscire dal perno mentre Hamilton  è stato sempre un po’ spettatore poi al momento della rimonta è stato fermato da una foratura a inizio 36°giro e così ha dovuto percorrere tutto il circuito su tre ruote mentre più fortunato è stato Sainz che ha dovuto percorrere solo quattro curve.  Tutta colpa di uno specchietto perso dalla monoposto di Albon e poi distrutto da Bottas in un passaggio successivo con i commissari che hanno dormito  senza provvedere a farlo togliere con una semplice virtual safety di pochi secondi.

Dopo i vari pit stop  per montare le gomme più dure mentre tutti erano partiti con le “gialle” la classifica vedeva al comando Verstappen con a poco più di un secondo  Norris e  con più lontano Leclerc . La safety car del 44° giro però capovolgeva tutto. A Norris veniva inflitta una penalità, con stop and go, di 10 secondi per non aver mantenuto la velocità  come dire che Norris si è trovato dal secondo al sedicesimo posto.

Mentre Verstappen continuava indisturbato la sua marcia, Leclerc doveva guardarsi da  Piastri che però  riusciva a stento a raggiungere il minimo per attivare il DRS  stando ben attendo a tenere a bada le  velleità di Russell, alle loro spalle un duello per più di dieci giri tra l’Alpine di Gasly e la Ferrari di Sainz, Il ferrarista le ha provate tutte ma il francese  è stato bravissimo ogni volta a chiudere ogni eventuale spazio  per fare guadagnare altri punti preziosi al pilota spagnolo.

Ed ora tutti  a terranno banco le polemiche ad Abu Dhabi. Sarà una settimana intensa in cui terranno banco prima le polemiche sulle decisioni dei commissari a Lusail poi da venerdì ogni pensiero  sarà per l’ultima gara stagionale: la McLaren dovrà solo pensare a una buona pole position e a disputare una gara regolare, la Ferrari invece sarà costretta a vincere e a sperare in un “aiutino” magari da parte proprio di Verstappen  ma forse ancora di più  da parte della Mercedes di Russell  o ancora di più da parte di Hamilton che disputerà l’ultima gara con le Stelle d’Argento con cui ha vinto tutto il possibile e che l’anno prossimo vestirà proprio di…rosso.

HANNO DETTO:

Fred Vasseur: “Nel caso della penalità di Norris non penso si debba parlare di interpretazione, è una valutazione molto chiara in base al regolamento. Per quanto concerne il problema con lo specchietto di Albon, con il senno di poi si poteva imporre il regime di VSC perchè effettivamente si è creata una situazione di pericolo. Il nostro piano era quello di non spingere nei primi 7/8 giri, per avere una situazione migliore fino alla fine della gara. L’ingresso della Safety Car ha un po’ cambiato le cose. Avremmo potuto montare le gomme medie? Ci abbiamo pensato, ma non avevamo la certezza della loro gestione fino in fondo.Siamo a 21 punti dalla McLaren e tutto è ancora in gioco. Non dipende solo da noi, ma penso che il contesto sia decisamente equilibrato. La Red Bull con Verstappen è tornata ad andare forte e oltre alla McLaren bisogna considerare la Mercedes. Noi lotteremo fino alla fine“.

Andrea Stella:  “Abbiamo controllato i dati, era nel giusto, ma il settore è diventato giallo quando è arrivato Lando, ed è responsabilità dei piloti rallentare. Peccato. Oscar Piastri ha disputato una bella gara e ha centrato un podio importante in ottica titolo iridato, peccato che Leclerc abbia sfruttato bene le occasioni per chiudere davanti a noi. Il titolo costruttori sarà in bilico fino alla fine”.

Max Verstappen: “Una gran bella gara, il primo stint è stato fantastico. La pista dava tanto grip, potevamo spingere. Poi ci sono state un paio di Safety Car da gestire, sono molto fiero. Negli ultimi anni siamo stati molto competitivi su quella pista, dovremo lavorare sui dettagli“.

Lando Norris: “No, sono contento, Se ho fatto quello che ho fatto, se dicono che ho sbagliato, la penalità è giusta. Senza, sarei finito al secondo posto. Non so cosa ho sbagliato, ma se c’era bandiera gialla dovevo rispettarla. Se l’avessi vista, l’avrei fatto. Se avessi saputo avrei rallentato, non sono stupido. Ma la regola dice che se non rallenti c’è una penalità. Il team mi ha dato una macchina fantastica. Sono deluso perché non ho dato loro i risultati che meritavano”.

Charles Leclerc:  “Sono felice, onestamente avrei firmato per un piazzamento del genere in una pista come questa dove le caratteristiche non ci esaltano. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma abbiamo recuperato qualche punto, la lotta per i costruttori si deciderà ad Abu Dhabi.Non so se sia stato per i detriti o per il modo in cui si doveva salire sui cordoli. Io ho cercato di evitarli, speravo rimanessero lontani, è stato un peccato per Carlos, sarebbe stato ottimo fare risultato anche con lui. Siamo vicini. Sarà una battaglia serrata ed emozionante. Ventuno punti sono tanti, ma noi faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo. Non siamo stati conservativi, siamo stati perfetti. Oggi il problema era il passo che non c’era. Quando è così bisogna fare il massimo con quello che si ha. Lo abbiamo fatto bene. Non si è mai soddisfatti quando si arriva secondi, ma in questa pista qui ci aspettavamo di fare meno punti della McLaren. È stato il contrario. Siamo ancora in lotta per il titolo costruttori. Dobbiamo fare primo e secondo, oggi potevamo fare secondo e terzo. C’è una prima volta per tutto. A Monaco non avevo mai vinto e quest’anno lo abbiamo fatto. Speriamo sia lo stesso con Abu Dhabi”.

Oscar Piastri: “Una gara davvero complicata tra errori, penalità e Safety Car. Chiudo sul podio ma oggettivamente non era quello che sognavo, quelli davanti a me andavano più forte e non potevo fare di più. Si annuncia una grande battaglia. Oggi abbiamo perso una grande chance. Non ho capito perché abbiano penalizzato Norris. Una penalità costosissima per noi”.

Pierre Gasly:  “Un risultato splendido e una gara eccellente. Chiudere in quinta posizione è un regalo per me e per tutto il tempo fortunatamente sono stato in grado di sfruttare tutte le chances che la gara mi ha proposto. Non solo, la prestazione mi dà enorme fiducia in vista del prossimo appuntamento di Abu Dhabi”. (John Sturm)

COSI ALL’ARRIVO:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 57 giri

2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 6"031

3 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 6"819

4 - George Russell (Mercedes) - 14"104

5 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 16"782

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 17"476

7 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 19"867

8 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 25"360

9 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 32"177

10 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 35"762

11 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 50"243

12 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 56"122

13 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1'01"100

14 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'02"656

15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Verstappen 429; 2.Norris 349; 3.Leclerc 341; 4.PIastri 291; 5.Sainz 272; 6.Russell 235; 7.Hamilton 211; 8.Perez 152; 9.Alonso 68; 10.Hulkenberg 37; 11.Gasly 36; 12.Tsunoda 30; 13.Stroll 24; 14.Ocon 23; 15.Magnussen 16; 16.Albon, Ricciardo 12; 18.Bearman 7; 19.Colapinto 5; 20.Lawson, Zhou 4.

Classifica  campionato costruttori:

1.McLaren-Mercedes 640; 2.Ferrari 619; 3.Red Bull-Honda 581; 4.Mercedes 446; 5.Aston Martin-Mercedes 92; 6.Alpine-Renault 59; 7.Haas-Ferrari 54; 8.Racing Bulls-Honda 46; 9.Williams-Mercedes 17; 10.Sauber-Ferrari 4.