Ferrari niente miracolo, trionfa Norris, alla McLaren il Campionato Costruttori

Yas Marina. In molti lo avevano previsto, quella di Sainz e Leclerc era una “ impossible mission” e così è stato in modo anche più facile dal momento che Lando Norris ha dominato la gara dal semaforo verde alla bandiera a scacchi, sventolata da Yannick Sinner, il numero 1 del tennis mondiale, tenendo Sainz a quasi sei secondi e Leclerc a circa 32 secondi. Che fosse un’impresa alla partenza quella dei Ferraristi lo si sapeva ma una speranza si è accesa subito al via quando Verstappen ha in pratica messo fuori gara Piastri con una manovra punita dai commissari ma che è stato un incidente di gara anche se, come al solito, Verstappen ci ha messo del suo nel cercare spazi impossibili.
E così dopo 26 anni il titolo Costruttori torna nelle bacheche di Woking, non ci rimane che immaginare quali sarebbero le lacrime di Ron Dennis e Joe Ramirez, le due colonne del team McLaren degli anni ’80 e’90 del secolo scorso. Lacrime che ha versato dal vivo Lewis Hamilton, a fine gara, quando si è inginocchiato a fianco della “sua” Mercedes accarezzandola dopo aver mandato via radio un messaggio al team: “ Finisce oggi un’era, abbiamo vinto insieme e non posso che dire grazie a tutti e vi chiedo scusa se ho commesso anche qualche errore”. Un grande !!!

La Ferrari si era cullata nella speranza e forse Leclerc ci credeva davvero e la sua è stata una rimonta di rabbia, come altrettanto è stato determinato Sainz che voleva fare un ultimo regalo alla Ferrari e lasciare il team, dopo quattro anni ,dimostrando di essere un vincente e di essere stato più che degno quando è stato chiamato a indossare la tuta rossa. Probabilmente la vicinanza con Charles Leclerc, che ha sempre goduto di una stima maggiore, non lo ha aiutato.
Norris oggi è stato superiore a tutta la concorrenza nonostante una Ferrari che ha fatto il possibile e anche oltre con il secondo posto di Carlos Sainz e il terzo di Charles Leclerc in rimonta. Ai piedi del podio Lewis Hamilton. Il primo colpo di scena arriva già alla partenza: Verstappen passa Sainz e attacca Piastri, fra i due c’è contatto alla prima curva e l’australiano finisce in testacoda, mentre il campione del mondo prenderà 10 secondi di penalità per aver causato l’incidente. Il pilota McLaren prenderà a sua volta un’altra penalizzazione sempre di 10 secondi per aver tamponato Colapinto successivamente. Si gira anche Perez. Norris si ritrova quindi davanti a tutti con Sainz secondo e Gasly incredibilmente terzo, ma è pazzesca anche la partenza di Leclerc che guadagna 11 posizioni in un giro ed è ottavo dalla diciannovesima posizione di partenza.
Gara che quindi procede fino al quarto giro con regime di Virtual Safety Car, poi Norris scappa e si prende tre secondi di margine su Sainz, mentre Leclerc con qualche difficoltà passa Magnussen per la settima posizione e la sua rimonta prosegue inesorabile prendendosi anche la sesta piazza in rettilineo su Alonso. I ferraristi proseguono nella loro gara opposta: da una parte Sainz non riesce a mantenere il passo di Norris, dall’altra Leclerc sorpasso dopo sorpasso guadagna la quinta posizione ai danni di Hulkenberg con un sorpasso rischioso e difficile. Il passo del monegasco è notevole e si fa vedere negli specchietti di Russell, ma il box decide di fermarlo al ventunesimo giro per fare undercut nei confronti del britannico.
Una strategia azzeccata e Leclerc riesce a mettersi in terza posizione. A quel punto le Ferrari si ritrovano entrambe sul podio virtuale dietro a Norris. Ma nulla da fare la McLaren ha un passo superiore rispetto alle due Rosse. E infatti non basta. La bandiera a scacchi sventolata da Jannik Sinner celebra la vittoria di Norris davanti a Sainz e Leclerc e il successo nel titolo costruttori da parte della McLaren. Quarto un fantastico Hamilton che all’ultimo passa Russell, salutandosi al meglio con la Mercedes. Completano la top10 Verstappen, Gasly, Hulkenberg, Alonso e Piastri che regala un punticino al team anche se oramai il capolavoro l’aveva fatto Norris tutto da solo.
Hanno detto:
Andrea Stella, Team Principal Mc Laren: “La Ferrari merita solo applausi; abbiamo visto in pista due squadre pronte a sfidarsi ai massimi livelli, degne di un confronto vero; alla fine ne esce vincitore soltanto uno, ma entrambe le parti avrebbero meritato un trofeo. Questo sport sembra quasi una giungla: sopravvive solo chi riesce a indurirsi, chi sviluppa una robusta corazza nel tempo. Migliorare richiede anni di duro impegno, Lo scontro tra Verstappen e Piastri? Nonostante quel momento critico abbiamo mantenuto la mente fredda, restando lucidi e metodici: è stato fondamentale per uscirne indenni”.
Fernando Alonso: “Congratulazioni alla McLaren e ad Andrea. Penso che sia un uomo con molta intelligenza. In questi ultimi anni in McLaren ha cambiato lo stato di forma di tutto il team. La differenza la fa proprio la sua coerenza- Quello che ci ha tolto Abu Dhabi nel 2010, l’ha ridato oggi ad Andrea. Sono contento per lui”
Chris Horner: “Credo che il 2025 sarà un anno molto importante. Innanzitutto devo congratularmi con McLaren per il titolo costruttori, hanno fatto un ottimo lavoro quest’anno e meritano il titolo. Però credo che questo prepari la scena per un campionato fantastico l’anno prossimo, con almeno quattro team che lotteranno per la vittoria ogni weekend. Checo è stato un pilota meraviglioso per noi. Quest’anno è stato duro, però è un uomo di squadra e una grande persona: 5 vittorie con noi ed è arrivato secondo nel campionato 2023. Quest’anno non è andato secondo i programmi per lui. Ci siederemo insieme a riflettere su questa stagione e poi vedremo cosa fare, ma è stato un anno duro per lui. Chiaramente il prestigio è del campionato piloti, ma i soldi arrivano con il campionato costruttori. Quindi il titolo costruttori ha un’importanza enorme. La McLaren ha fatto un ottimo lavoro con due vetture quest’anno, sia Piastri che Norris hanno fatto un lavoro incredibile. Noi abbiamo vinto 9 gare, mentre McLaren 6 e questo dimostra che sono necessarie entrambe le macchine“
Fred Vasseur: “Siamo tutti un po’ delusi perché abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo oggi con una gran gara di Charles e Carlos e alla fine siamo arrivati a 14 punti dalla McLaren. Sicuramente non abbiamo perso il Mondiale costruttori oggi. Siamo tutti soddisfatti del lavoro fatto durante la stagione, dei miglioramenti fatti e di come abbiamo reagito dopo le difficoltà. Dispiace perché siamo arrivati vicini alla vittoria e siamo un po’ delusi. Bisogna fare i complimenti alla McLaren, ma noi siamo migliorati dall’anno scorso e abbiamo fatto una buonissima stagione. C’è margine di miglioramento su ogni singolo aspetto, ma sono contento del lavoro fatto e sappiamo che possiamo fare ancora meglio. Il mio voto è tra il 6 e il 7 perché c’è margine di miglioramento su ogni aspetto. Abbiamo avuto degli incidenti e dei momenti difficili, ma ogni volta dopo gli episodi sfavorevoli siamo tornati più forti. Abbiamo avuto un momento difficile anche a Las Vegas, ma Charles e Carlos sono stati straordinari dopo quella gara. Un momento importante è stato tra Regno Unito e Austria: abbiamo cambiato direzione e c’è stata grande disponibilità all’interno del team. Nel complesso sono convinto che domani potremo dire che è stata una stagione positiva: abbiamo fatto 50 punti più dell’anno scorso, abbiamo vinto cinque gare contro una sola l’anno scorso: tutti i numeri sono positivi. A un certo punto della gara ho pensato a un’eventuale Safety Car e quello che avremmo dovuto fare, ma sono contento della rimonta di Hamilton che ha passato anche Russell alla fine. Abbiamo avuto dei momenti difficili durante questa stagione, ma abbiamo un bel gruppo di persone per lavorare in vista dell’anno prossimo nella maniera giusta”.
Lando Norris: “Una giornata incredibile e speciale. Vogliamo congratularmi con la scuderia per il lavoro fatto. Abbiamo centrato l’obiettivo al termine di una stagione difficile. Ora è il momento di festeggiare perché è un momento storico, dopo 26 anni. Una stagione in cui ho imparato tanto dai miei errori e dai miei avversari. Nel 2025 punterò a vincere tutto: titoli piloti e costruttori con questa squadra.
Carlos Sainz: “Ovviamente provo delle sensazioni contrastanti, il secondo posto era il massimo considerato il passo della McLaren e di Lando. Io ho dato tutto, specialmente nel primo stint sembrava che potessimo tenere il loro passo, ma poi con le gomme hard avevano quel decimo in più di velocità che li mettevano ad un altro livello. Voglio fare i complimenti alla McLaren, sono stati molto solidi negli ultimi due terzi di stagione. Noi possiamo essere fieri dell’impegno e del Campionato che abbiamo fatto. È stato difficile, ma possiamo essere fieri. Emozionante il mio giro di rientro, sono grato di aver fatto parte di questo team fantastico. Ho vinto la prima gara, conquistato i miei podi, grazie a loro. Credo di aver dimostrato prima a me stesso, e poi a tutti gli altri, di essere in grado di lottare con la macchina giusta”.
Charles Leclerc: “Sapevo di dover essere aggressivo sin dal via nel corso del primo giro. Mi sono preso tutti i rischi possibili per recuperare al massimo e mettermi in una buona posizione. Ci sono riuscito ma, oggettivamente, partivamo troppo indietro per fare sogni particolari. Sicuramente fa male chiudere così una stagione così combattuta. Venerdì, quando ho saputo della penalizzazione, è stato un duro colpo. Ad ogni modo abbiamo dato tutto e c’abbiamo provato. Nella prima parte di stagione non eravamo da nessuna parte e non eravamo in lotta. Dopodiché abbiamo fatto un buon lavoro e nella seconda parte siamo migliorati. Io e Carlos abbiamo concluso molto forte, speriamo di ripartire così anche nel 2025. Lewis Hamilton? Senza dubbio un pilota che ha vinto tantissimo, una grande motivazione per me. Però, sinceramente, ora sto pensando di più alla stagione appena conclusa ed a Carlos. Ci siamo spinti l’un l’altro a dare il massimo, peccato non aver centrato questo titolo”.
Lewis Hamilton: "Abbiamo sognato da soli ma insieme ci abbiamo creduto. Grazie a tutti per la passione, il coraggio, la determinazione e per avermi supportato. Quello che abbiamo iniziato con fede si è trasformato in un viaggio finito nei libri di storia. Abbiamo realizzato tutto insieme e sono così, così grato a tutti voi. Vi amo ragazzi, vi auguro il meglio dal profondo del mio cuore! Questa sarà la pausa più breve che abbia mai avuto da anni a questa parte. Perché tra l'allenamento e la preparazione in vista dell'anno prossimo, ci sarà una curva di apprendimento molto ripida ad attendermi. Con un nuovo ambiente e una nuova macchiane: io voglio dare assolutamente tutto. Sono stato molto riservato ogni volta ma non vedo l'ora di incontrare tutto il team. Ho grande rispetto della Mercedes e ho evitato di andare nella zona Rossa. Molto presto comincerò a lavorare con loro. Hanno fatto una lavoro fantastico a fine stagione e Carlos l'ha fatto oggi in gara.Che gara! Sapevo che non sarebbe stato facile partendo così indietro ma prima della partenza mi ero detto semplicemente di dare tutto quello che avevo fino al traguardo per salutare nel migliore dei modi il team. La macchina ha risposto nel migliore dei modi e la strategia ha fatto la differenza fino al sorpasso all’ultimo giro su George. Mi ripeto si chiude una pagina importantissima della mia vita e della mia carriera. Con Mercedes ho ottenuto risultati straordinari, non posso che ringraziare il team per tutto quello che ha fatto per me in questi anni. Ora si apre un nuovo capitolo della mia vita. Una sfida assolutamente elettrizzante, ma alla quale penserò solamente dal 2025”.
George Russell: “Senza dubbio, una gara molto particolare per diversi punti di vista. Dal mio punto tutto è peggiorato dopo il cambio gomme, fino a quel momento ero in piena lizza per il podio. Nella seconda parte della corsa, ho capito che Lewis poteva arrivare a prendermi, e così è stato. Ho cercato di difendermi per quanto possibile, ma mi ha superato da grande campione qual è. Onore a lui saluta la Mercedes con numeri straordinari ma soprattutto come una persona eccezionale”.
Max Verstappen: “Non volevo scontrarmi con Oscar, ma non potevo più evitare il contatto fra di noi. Per me la cosa più importante era chiedergli scusa subito dopo la gara. Ho ricevuto anche una penalizzazione di due punti sulla patente di guida e sono 8 su 12. Basteranno quindi quattro punti di sanzione nei primi mesi del 2025 per incorrere nella gara di squalifica. Magari faccio in modo di arrivare a 12 punti sulla licenza per quando nascerà il bambino, in questo modo potrò andare in congedo di paternità“.
Oscar Piastri: “È stata una gara piuttosto miserabile per me. La cosa più importante oggi è che abbiamo conquistato il Campionato. È un enorme merito per tutta la McLaren per quello che ha ottenuto quest’anno. Spero che la prossima stagione saremo in grado di partire forti e di lanciare la sfida fin dall’inizio. Lo scontro con Max Verstappen avuto al via? ……Lui è venuto subito a chiedermi scusa“. (John Sturm)
Così all’arrivo:
1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 58 giri
2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 5"832
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 31"928
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 36"483
5 - George Russell (Mercedes) - 37"538
6 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 49"847
7 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'12"560
8 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'15"554
9 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'22"373
10 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'23"821
11 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro
12 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1 giro
13 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro
14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro
15 - Jack Doohan (Alpine-Renault) - 1 giro
16 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
Classifica finale campionato piloti:
1.Verstappen 437; 2.Norris 374; 3.Leclerc 356; 4.PIastri 292; 5.Sainz 290; 6.Russell 245; 7.Hamilton 223; 8.Perez 152; 9.Alonso 70; 10.Gasly 42; 11.Hulkenberg 41; 12.Tsunoda 30; 13.Stroll 24; 14.Ocon 23; 15.Magnussen 16; 16.Albon, Ricciardo 12; 18.Bearman 7; 19.Colapinto 5; 20.Lawson, Zhou 4.
Classifica finale Campionato Costruttori:
1.McLaren-Mercedes 666; 2.Ferrari 652; 3.Red Bull-Honda 589; 4.Mercedes 468; 5.Aston Martin-Mercedes 94; 6.Alpine-Renault 65; 7.Haas-Ferrari 58; 8.Racing Bulls-Honda 46; 9.Williams-Mercedes 17; 10.Sauber-Ferrari 4.