Norris regala la vittoria a Piastri, Russell sul podio e la Ferrari perde 6 punti poi la qualifica…in pole c’è Russell

Lusail. Oscar Piastri vince la Sprint Race del Gran Premio del Qatar: l’australiano è partito molto bene passando George Russell, è rimasto tutta la gara dietro a Lando Norris, poi il britannico ha deciso di sdebitarsi del favore ricevuto a Interlagos e magari pensando più alla gara di domenica ove c’è in palio solo il primo posto dal momento che il discorso campionato piloti si è chiuso domenica scorsa. , lasciando la vittoria a Oscar Piastri proprio in dirittura di arrivo. La McLaren che guadagna sei punti nei confronti della Ferrari e su porta a +30.
Norris finalmente azzecca la partenza e riesce a rimanere al comando, mentre parte benissimo anche Piastri che passa subito Russell per la seconda posizione. Pessimo il via di Leclerc che si ritrova dietro a Hamilton in sesta posizione. Russell comunque resta in scia della coppia di testa e minaccia le due McLaren, con il gruppo che resta compatto.Peggio di Leclerc ha fatto Verstappen che al via scende in nona posizione e rimonterà poi per prendersi il punto dell’ottava posizione.
La Sprint Race conferma tutti i pro ed anche i contro: ancora una volta è una gara in cui domina la strategia e di conseguenza di sorpassi non se ne vedono poi tanti nonostante il circuito presenti più un tratto ove scatenare tutti i cavalli: la McLaren decide di tenere Russell in zona DRS su Piastri così che le Ferrari restino dietro e non guadagnino punti. Leclerc a sette giri dal termine riesce a passare con un gran sorpasso ruota a ruota il futuro compagno di squadra Hamilton per la quinta posizione anche se il futuro pilota Ferrari ci è sembrato un po’ troppo arrendevole….. ma le monoposto di Maranello non vanno oltre la quarta e quinta piazza e perdono quindi sei punti nei confronti della McLaren nel Mondiale costruttori, scivolando quindi a -30.
Piastri vince davanti a Norris con quest’ultimo che gli lascia la vittoria sul rettilineo finale, poi Russell, Sainz e Leclerc. Sesto Hamilton che precede Hulkenberg e Verstappen.
Così all’arrivo della Sprint Race:
1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 19 giri
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 0"136
3 - George Russell (Mercedes) - 0"410
4 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1"325
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 5"073
6 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 5"650
7 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 8"508
8 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 10"368
9 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 14"513
10 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 15"485
11 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 19"204
12 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 23"351
13 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 24"421
14 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 30"379
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 33"062
16 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 34"356
17 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 35"102
18 - Franco Colapinto (Williams-Mercedes) - 35"639
19 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'11"436
20 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'14"371
Classifica campionato piloti:
1.Verstappen 404; 2.Norris 347; 3.Leclerc 323; 4.PIastri 276; 5.Sainz 264; 6.Russell 223; 7.Hamilton 211; 8.Perez 152; 9.Alonso 62; 10.Hulkenberg 37; 11.Tsunoda 30; 12.Gasly 26; 13.Stroll 24; 14.Ocon 23; 15.Magnussen 14; 16.Albon, Ricciardo 12; 18.Bearman 7; 19.Colapinto 5; 20.Lawson 4.
Classifica campionato costruttori:
1.McLaren-Mercedes 623; 2.Ferrari 593; 3.Red Bull-Honda 556; 4.Mercedes 434; 5.Aston Martin-Mercedes 86; 6.Haas-Ferrari 52; 7.Alpine-Renault 49; 8.Racing Bulls-Honda 46; 8.Williams-Mercedes 17.
LA QUALIFICA :
Cinque mesi dopo il GP d’Austria, Verstappen firma il miglior tempo in qualifica e, sarebbe la nona partenza dalla prima piazzuola dell’anno per l’olandese, che ha firmato un giro mostruoso per avere la meglio sulla Mercedes di George Russell e soprattutto sulle McLaren di Norris e Piastri. Praticamente inesistenti le Ferrari, con Leclerc quinto e Sainz settimo….. il sogno del titolo costruttori sembra allontanarsi
In Q1 Russell è il più veloce con la Mercedes in 1’21″241 davanti alle Ferrari di Leclerc e Sainz. Non superano il taglio Albon e Colapinto, la Racing Bulls di Lawson, la Haas di Hulkenberg e l’Alpine di Ocon….già finito l’effetto Briatrore?.
Poche sorprese in Q2, i soliti noti si confermano superiori alla concorrenza qualificandosi in blocco per l’ultima fase della qualifica. Esclusi dalla top10 Gasly con l’Alpine, Zhou e Bottas con la Sauber, Tsunoda con la Racing Bulls e Stroll con l’Aston Martin.
In Q3 Russell si porta in pole position provvisoria dopo il primo tentativo in 1’20″575, con soli 45 millesimi di margine su Verstappen. Terzo Leclerc davanti a Hamilton, Sainz e Piastri, mentre Norris commette un errore e non completa il giro buono. Ci si gioca tutto nell’ultimo giro: Verstappen si migliora in 1’20″520 e beffa Russell per 55 millesimi, poi Norris e Piastri in seconda fila davanti a Leclerc, Hamilton e Sainz.
Hanno detto dopo la qualifica per la gara di domenica:
Fred Vasseur: “Non sarà finita fino all’ultima curva del Gran Premio di Abu Dhabi. Non so se gli altri oggi abbiano puntato su assetti più punti alla qualifica rispetto a noi. Tutti cercano il miglior bilanciamento possibile. Non puoi fare una scelta solo per la Sprint Race o per le qualifiche. Penso che nella Q3 la differenza sia stata solamente la gestione delle gomme in condizioni difficili. Le temperature erano davvero basse e da un giro all’altro cambiava tutto. Non è il risultato che volevamo ma siamo a un solo decimo dalle McLaren e domani avremo buone opportunità. Potremmo avere una chance già in partenza in curva 1, ma non dovremo fare sciocchezze. Il Gran Premio sarà lunghissimo e dovremo attaccare. Faremo di tutto per concludere davanti alle McLaren per mantenere viva la corsa al titolo costruttori e mettere loro pressione. Sono certo di una cosa: la gara di domani non avrà nulla a che fare con la Sprint Race di oggi. Le gomme? Abbiamo ancora un set di hard e uno di medie. So che gli altri ne hanno di più, ma la nostra prima opzione sarà una sola sosta”.
Max Verstappen: “Devo ringraziare il team che mi ha messo a disposizione una vettura decisamente più equilibrata di quella che avevo nella Sprint Race di oggi. Abbiamo un po’ stravolto l’assetto, ma non pensavo di conquistare la pole-position. È un risultato che mi sorprende perché non credevamo di migliorare così tanto. Per cui, sono molto contento di questa prestazione. Sarà un GP molto combattuto, visto che siamo tutti veloci. La strategia e la cura dei dettagli saranno un fattore. Gestire le gomme sarà fondamentale, in particolare l’anteriore sinistra. Mi auguro che l’assetto usato nelle qualifiche funzioni anche domani“, ha concluso Verstappen.
George Russell: “Sono in una bellissima striscia di qualifiche, sono sempre stato in prima fila nelle ultime quattro, prima potevo soltanto sognarmelo. Mi sento in ritmo. Il primo giro è stato uno dei migliori, peccato non aver trovato il guizzo in più nell’ultimo, Max mi ha beffato. Ma prendiamo il buono.Bloccato in qualche modo da Verstappen? Io sono andato sulla ghiaia e il fondo ha grattato il cordolo, spero di non averlo danneggiato la macchina; forse per questo non siamo migliorati, è una situazione spinosa. Siamo reduci da gare positive, in Brasile ci sono state circostanze con qualifiche bagnate, a Las Vegas e qui abbiamo dimostrato il vero passo. Sono entusiasta, possiamo fare una bella gara liberi da ordini di scuderia. Ma non sarà facile con questa Red Bull: sono affascinato da come siano riusciti”
Oscar Piastri: “Pensavamo che avremmo avuto un buon ritmo ma poi tutti hanno fatto un passo avanti dalla Q2 alla Q3. Ero contento del mio giro e non penso che sarei riuscito a fare di più. Il ritmo di Russell stamattina è stato molto veloce, Max invece è più enigmatico. Se possiamo vincere la gara e vincere il campionato costruttori domani, perché non provarci !!”
Lando Norris: “Obiettivamente non è la posizione che speravamo per queste qualifiche, ma penso sia stato il massimo che era a nostra disposizione. Sono abbastanza contento del mio giro, ad ogni modo. Non eravamo abbastanza veloci come i rivali. Gli avversari dopo la Sprint Race hanno risposto. Abbiamo costruito una buona posizione a livello di team pensando alla classifica costruttori. Siamo davanti alle due Ferrari e faremo di tutto per rimanere in questa posizione. La gara? Sarà davvero complicata e lunga. Siamo tutti molto vicini e potrebbe davvero succedere di tutto”.
Carlos Sainz: “Diciamo che abbiamo raggiunto il limite della vettura nel corso delle qualifiche e non abbiamo avuto modo di migliorare ulteriormente. Peccato. Ad ogni modo credo che l’1:20.8 messo a segno da Leclerc fosse il massimo possibile per noi. A livello personale non ho avuto modo di sfruttare una scia nell’ultimo tentativo della Q3, per cui penso di aver lasciato un decimo sul mio limite. Nel complesso accusiamo un gap di 2-3 decimi che era quello che ci aspettavamo prima del via della Q1. Credo che abbiamo a disposizione un passo gara interessante. Decisamente meglio di quello delle qualifiche. Le gomme potrebbero fare la differenza a livello complessivo e noi, a quanto pare, siamo in una buona condizione da questo punto di vista”.
Charles Leclerc: “Domani mi aspetto una bella lotta a quattro team? La lotta ci sarà di sicuro. Sicuramente siamo tutti molto vicini tra noi, specialmente quando ci paragoniamo alle McLaren, ma abbiamo visto già nella Sprint Race quanto sia difficile superare. Senza dubbio noi dovremo puntare sulla nostra gestione delle gomme. Per quanto visto anche oggi siamo una delle migliori vetture su questo aspetto. In confronto alle McLaren forse siamo messi un pizzico meglio, ma Red Bull e Mercedes non sono semplici da leggere. Su questa pista, con queste temperature, tutto cambia completamente da un giro all’altro. Verstappen, dopotutto, nella Sprint Race ha fatto enorme fatica, poi in qualifica ha piazzato la pole position”.
VERSTAPPEN PERDE UNA POSIZIONE IN QUALIFICA. IN POLE C’E’ RUSSELL
Cos’è successo nel corso della Q3 per definire la griglia della gara di domenica? ? Il pilota della Red Bull si è fatto trovare in traiettoria mentre sopraggiungeva proprio George Russell che, invece, era nel corso del suo ultimo tentativo. Un ostacolo e l ’olandese è stato convocato dai commissari che hanno rilasciato il comunicato ufficiale.
Il portacolori del team Red Bull, quindi, è stato trovato colpevole di “…procedere in maniera eccessivamente lenta nel corso del suo giro di cool-down. Per questo motivo è retrocesso di una posizione nella griglia di partenza della gara di domenica”.
Una decisione cui non sono mancate critiche ed è sembrato evidente un trattamento di favore per il neo campione del mondo: la penalità è di una sola posizione è una decisione che non si era mai vista in precedenza dal momento che in questi casi il regolamento prevede una penalizzazione di tre posizioni.
A questo punto Max Verstappen perde la pole position che gli mancava dal mese di luglio, al Gran Premio d’Austria e si dovrà accontentare della seconda posizione al fianco proprio del pilota della Mercedes, reduce dal successo di Las Vegas. Non cambia niente dalla terza posizione in poi, per cui vedremo Lando Norris, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Lewis Hamilton e Carlos Sainz. (John Sturm)
GRIGLIA DI PARTENZA GP QATAR:
1 George Russell (Mercedes) Q3
2 Max Verstappen (Red Bull) Q3*
3 Lando Norris (McLaren) Q3
4 Oscar Piastri (McLaren) Q3
5 Charles Leclerc (Ferrari) Q3
6 Lewis Hamilton (Mercedes) Q3
7 Carlos Sainz (Ferrari) Q3
8 Fernando Alonso (Aston Martin) Q3
9 Sergio Perez (Red Bull) Q3
10 Kevin Magnussen (Haas) Q3
11 Pierre Gasly (Alpine) Q2
12 Guanyu Zhou (Kick Sauber) Q2
13 Valtteri Bottas (Kick Sauber) Q2
14 Yuki Tsunoda (Team RB) Q2
15 Lance Stroll (Aston Martin) Q2
16 Alex Albon (Williams) Q1
17 Liam Lawson (Team RB) Q1
18 Nico Hulkenberg (Haas) Q1
19 Franco Colapinto (Williams) Q1
20 Esteban Ocon (Alpine) Q1
* = penalizzato di una posizione