09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Show e doppietta Ferrari, Verstappen sul podio non cede punti, penalizzato Norris ma i commissari……..

Austin. La Ferrari torna a vincere negli Stati Uniti, l’ultima vittoria risale al 2007…..erano i tempi di Kimi Raikkonen e Felipe Massa, ora sono i tempi di Charles Leclerc e Carlos Sainz  che hanno firmato, nell’ordine, la doppietta Ferrari  nel Gran Premio Degli Stati Uniti 2024.

Diciassette anni dopo la storia si ripete, alla Ferrari cambiano i piloti, i tecnici, persino i Presidenti ma quello che non cambia è la sete di vittorie soprattutto di vittorie quando meno te lo aspetti. Anche questa è arrivata inaspettata perché tutti i favori del pronostici erano per la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Lando Norris, protagonisti di un duello ravvicinato che solo i tre  commissari, chiusi nel loro ufficio,  hanno saputo rovinare infliggendo cinque secondi di penalità a Norris come avevano giù rovinato in precedenza la gara  di George Russell che partendo dalla pit lane era arrivato a sfiorare  la top five o in partenza avevano sorvolato su Verstappen con l’alibi…della partenza.

Il Gran Premio si è in pratica risolto già in partenza quando Noris è riuscito a mantenere la testa  prestando però il fianco, allargando  al recupero di Verstappen anche lui allargando la traiettoria. Dell’assurda partenza  dei due  ne approfittava Leclerc  per passare all’interno e prendere il largo.

In pratica Norris ha fatto il gioco di max lasciandogli aperta non una porta ma un portone  e nel portone è entrato pure il monegasco  che via via ha aumentato  il vantaggio approfittando  di una Red Bull che è certo migliorata ma non certo è tornata la monoposto vincitutto dell’inizio di campionato  ma ha anche approfittato della strategia conservativa delle gomme, peraltro in parte corretta ma solo in parte,  decisa dalla McLaren alla luce dei consumi riscontrati nella gara Sprint.

 Quando poi Norris ha avuto via libera allora si è rivista la McLaren   in grado di lottare per il campionato e di recuperare sulla Red Bull  ben cinque secondi. La differenza sta nel pilota….Norris non è Verstappen o perlomeno non lo è ancora ma lo sarà un giorno viste le continue incertezze e indecisioni?

La Ferrari vista oggi  era in pratica difficile da battere e il marcamento a uomo tra Red Bull e McLaren  di certo non l’ha danneggiata  ma ci vuole continuità, già in Messico  si avrà la controprova. I punti in palio sono ancora tanti, se per il campionato piloti c’è poco da fare invece per il campionato Costruttori se conferme ci saranno  allora il focherello della speranza è potrebbe diventare molto di più di un’esile fiammella. In fin dei conti sono nove gare, senza contare le Sprint che sono anomale,  che Verstappen non passa per primo sotto la bandiera a scacchi.

Le ultime gare di campionato  saranno una guerra a tre? Probabile. La quarta forza del campionato, la Mercedes,  rimane un punto interrogativo. Fortissima nelle qualifiche della Sprint è scomparsa poi nella gara del sabato. Oggi Hamilton si è insabbiato mentre Russell ha compiuto una gara straordinaria ma se si è costretti a partire dal box allora di chances di  essere almeno una mina vagante   ce ne sono ben poche.

La sorpresa di giornata sono stati i piloti rookies…..Colapinto e Lawson  che sono sempre stati nel gruppo dei migliori  dimostrando di avere grandi doti in pista pur avendo, come il pilota della Williams, una conoscenza approssimativa della monoposto ed anche dei tracciati di gara oltre a un feeling tutto da costruire con i tecnici. Per i vari Ocon, Gasly, Stroll, Albon e persino Alonso …pollice verso anche se spesso monoposto e strategie non li aiutano.

Hanno detto:

Fred Vasseur: “La lotta è serrata e i dettagli fanno la differenza. Dobbiamo continuare a lavorare in questa maniera, come si è fatto qui in Texas. Già nel prossimo fine-settimana saremo in Messico in un contesto molto diverso e quindi bisognerà essere rapidi nel girare in pista in altura.Dobbiamo rimanere calmi. Mancano cinque gare alla conclusione e ci sono ancora due Sprint Race in calendario, di conseguenza possono accadere ancora tantissime cose. Noi pensiamo gara per gara, senza andare troppo oltre. Entrambi sono stati eccellenti. Leclerc è stato molto abile in curva-1, sfruttando il confronto tra Lando Norris e Max Verstappen, mentre Carlos Sainz, nonostante sia rimasto un po’ imbottigliato, aveva una grande velocità e si è preso la piazza d’onore. Sapevamo che oggi sarebbe stata cruciale la gestione delle gomme e così è stato“.

Carlos Sainz:” Anzitutto tante congratulazioni al team per il lavoro svolto. Era il risultato che volevamo per continuare la nostra lotta per il titolo costruttori. Ero consapevole che la partenza sarebbe stata determinante e purtroppo la track-position su questa pista non mi ha permesso di conquistare la vittoria, perché avevo il passo per farlo. Comunque, Leclerc ha disputato una grande gara e complimenti a lui. Un week end in cui mi sono divertito e mi piace questa macchina che ci consente di attaccare in gara a differenza dell’anno scorso“

Max Verstappen: “Il podio me lo prendo molto volentieri. Completamente diverso rispetto alla Sprint Race di ieri. Soffrivo parecchio di sottosterzo, anche in frenata. Per questo motivo le difese si facevano complicate e ogni volta che mi attaccavano non potevo frenare tardi.Il momento clou è stato ovviamente il corpo a corpo finale con Lando Norris Io ho il mio pensiero su quanto accaduto e non voglio dirlo davanti ai microfoni. Ci sono gli steward che devono decidere queste cose, per cui saranno loro a decidere”

Lando Norris: “È impossibile sapere se la decisione dei giudici sia giusta o meno. Ovviamente se non sono riusciti a decidere per alcuni giri, evidentemente non si trattava di un responso facile. Ho fatto del mio meglio. Anche lui è andato fuori pista. Quindi, se esce di pista, chiaramente è entrato in curva troppo veloce e ha anche guadagnato un vantaggio facendo quello che ha fatto. Ma io non faccio le regole, quindi. Ho cercato di rispettare le regole al meglio delle mie capacità. Se anche l’altro pilota esce di pista, significa che entrambi abbiamo spinto al limite. In queste circostanze, non è semplice stabilire chi abbia guadagnato un vantaggio reale“.

George Russell:  “La gara che sognavo. Abbiamo scelto di allungare al massimo lo stint con le hard per cambiare marcia nella seconda parte della corsa. La macchina non aveva la performance per puntare al podio, quello era evidente, per cui abbiamo stretto i denti e raccolto i frutti nella sezione conclusiva. Bello il duello con Sergio Perez, non potevo certo sperare in qualcosa di più in una gara lineare”. (Dan Wolf)

Così all’arrivo:

1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 56 giri

2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 8"562

3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 19"412

4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 20"354 **

5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 21"921

6 - George Russell (Mercedes) - 56"295 

7 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 59"072

8 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'02"957

9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'10"563

10 - Franco Colapinto (Williams-Mercedes) - 1'11"979

11 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'19"782

12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'30"558 

13 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

14 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

15 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

16 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

17 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

18 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

19 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro

** 5" di penalità

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:

1.Verstappen 354; 2.Norris 297; 3.Leclerc 275; 4.PIastri 247; 5.Sainz 215; 6.Hamilton 177; 7.Russell 167; 8.Perez 150; 9.Alonso 62; 10.Hulkenberg 29; 11.Stroll 24; 12.Tsunoda 22; 13.Albon, Ricciardo 12; 15.Gasly, Magnussen 8; 17.Bearman 7; 18.Ocon, Colapinto 5; 20.Lawson 2.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI:

1.McLaren-Mercedes 552; 2.Red Bull-Honda 504; 3.Ferrari 496; 4.Mercedes 344; 5.Aston Martin-Mercedes 86; 6.Haas-Ferrari 38; 7.Racing Bulls-Honda 36; 8.Williams-Mercedes 17; 9.Alpine-Renault 13.