09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Per Verstappen successo n° 60, McLaren e Mercedes sul podio. Ferrari, un disastro!!

Montreal. Vittoria numero 60 e sesto successo stagionale per Max Verstappen  che però solo nella parte finale ha fatto valere il suo strapotere dopo aver domato prima la Mercedes di un ottimo Russell poi il ritorno delle due McLaren  che continuano a essere  velocissime  senza però non sempre in grado di raccogliere il frutto di questa superiorità. Nella giornata che ha visto il possibile, c’è bisogno di una controprova, ritorno della Mercedes oltre alla conferma McLaren  c’é da registrare il disastro Ferrari.

Dalle stelle di Montecarlo  all’inferno canadese ! Gli avvertimenti c’erano tutti….nelle prove libere le rosse hanno sempre avuto solo degli sprazzi, poi la bocciatura in qualifica era stato un segnale  e in gara  la Ferrari è stata assente: Leclerc per un problema al motore con doppiaggio  e ritiro al 43° giro imitato piu’ tardi da un Sainz che è sempre  stato spettatore impegnato solo in una lotta con i vari Albon, Ricciardo Tsunoda ecc. ecc.

Max Verstappen ha vinto, per la terza volta,   una gara condizionata dalla pioggia all’inizio e poi dal continuo timore di un ritorno del maltempo  con il condimento di safety car che è un po’ la caratteristica del circuito canadese, vince una gara pazza a Montreal: l’olandese ha fatto fa suo il Gran Premio del Canada per la terza volta consecutiva e ha saputo approfittare di tutte le situazioni  dal momento che i diretti inseguitori  hanno commesso delle sbavature  pagate pesantemente

E’ stata una gara imprevedibile sin dall’inizio: si è partiti  in condizioni di bagnato con gomma intermedia, e Russell ha avuto un  ottimo spunto  mantenendo  la leadership davanti a Verstappen e Norris. Non eccezionale la partenza delle due Ferrari, con Leclerc che riesce a recuperare due posizioni e a salire nono, mentre Sainz precipita addirittura in quindicesima posizione.

Di contro le  Haas hanno tentato la carta sorpresa  partendo  con gomma full wet : un giochetto che  è durato pochi giri poi la pista si è asciugata e  i due piloti  sono rientrati al box  per nuove coperture, pochi giri che però hanno permesso  a  Magnussen di arrivare  fino alla quarta posizione passando Piastri, mentre Hulkenberg si è spinto fino alla ottava piazza. Intanto Leclerc avvertiva il box via radio…. “C’è qualcosa di strano al motore” faticando  a guidare la macchina e senza velocità nel rettilineo.  A partire dal 15esimo giro  inizia l’offensiva  McLaren,Norris mette sempre più pressione a Verstappen e lo passa, per poi superare anche Russell e prendersi la leadership del Gran Premio. Per 21 giri la Mercedes è stata al comando da quanto non si vedeva una Stella d’Argento firmare la pole e guidare la gara?

Al 22esimo giro  prima safety car: al box McLaren  si dorme  ritardando  la chiamata di Norris  che rientrerà  dietro a Verstappen e Russell. Leclerc gioca il tutto per tutto  e  monta gomma slick in condizioni di pioggia sperando che si asciughi la pista: è la mossa della disperazione, un  azzardo che non va a buon fine e il ritiro  a breve  è la logica conseguenza.

La corsa entra nel vivo a meno di trenta giri dalla fine. Anche in Canada le previsioni  sono  oggetto di errori e finalmente esce il sole e  tutti fanno il pit stop per montare gomma slick. Norris sta fuori due giri in più di Verstappen, dopo la sosta rientra insieme all’olandese, ma non riesce a mantenersi davanti per una gomma ancora fredda . Norris ingaggia poi un duello con Russell, letteralmente scatenato, che prima passa  il pilota della Mercedes, poi commette un errore alla chicane e cede nuovamente la seconda posizione.

Al giro 53  succede di tutto: Perez finisce nel muro e danneggia completamente la parte posteriore della macchina, concludendo il weekend al box. Come conclude un weekend, Carlos Sainz è protagonista di un testa coda  che lo costringe al ritiro dopo aver provocato   anche la messa a muro di Alexander Albon. Entra

Nel finale Verstappen allunga decisamente  compiendo una decina di giri come se fosse in qualifica ma il bello avviene alle sue spalle:  Piastri si difende con i denti  anche in un  ruota a ruota con Russell che a sua volta  perde  a favore del compagno di squadra Lewis Hamilton. Lo stesso Piastri viene passato poi da un super Hamilton che fa il giro veloce in 1:15.074. L’australiano crolla e stavolta viene passato da Russell. Quest’ultimo nel finale si guadagna la terza posizione ai danni di Hamilton, che gli cede il terzo posto  sul podio.

Verstappen sopra tutti ancora una volta anche se qualche crepa  comincia ad affiorare  con il campione del mondo che non lesina incitamenti al team sottolineando i problemi (pochi) che affiorano come problemi alle sospensioni sui cordoli  ma il fossato è ancora abbastanza ampio per dormire sogni tranquilli. Non hanno nessuna intenzione di  mollare né Norris  né Piastri.

Il tutti contro uno continua…. Alla consistenza  della McLaren ora sembra si aggiunga un ritorno Mercedes che nelle ultime tre gare  ha fatto un notevole balzo in avanti, Hamilton forse è a mezzo servizio ma Russell , se ripulirà la sua guida da certe sbavature, è un giovane arrembante, sintomatico  il suo commento via rafio al box che raccomandava “accortezza”: “ siamo qui per correre….”, peccato che oggi  ci sia stato il naufragio  della Ferrari di cui da Vasseur in giù tutti si sono assunti le colpe.

Tra quindici giorni in Spagna, a Barcellona, la prima verifica se questo attacco a tre punte è in grado di mettere in difficoltà la supremazia della Red Bull

Hanno detto:

Fred Vasseur:  “Leclerc ha avuto un problema al motore, nell’area dei controlli. Dovremo verificare domani il tutto. La sua gara nei fatti era influenzata da questa situazione, visti gli 8 decimi a giro che si perdevano. Sainz non è partito bene e poi ha avuto un danno consistente nella lotta con Ricciardo. Per cui, anche per lui poco da fare.La pioggia non ci ha danneggiato, ma siamo stati noi a danneggiarci da soli. Non abbiamo performato come dovevamo nelle qualifiche e poi ci sono stati problemi di affidabilità in gara. Sabato ci mancava il passo e abbiamo scoperto di cosa si trattava. Voltiamo pagina e pensiamo a Barcellona“, ha aggiunto l’ingegnere francese.”

Max Verstappen: “E’ stata una gara folle, sono successe un sacco di cose. Siamo stati sempre sul pezzo con le decisioni. Direi che siamo stati bravi come team; abbiamo mantenuto la calma, siamo rientrati nei momenti giusti. Le safety car sono state a nostro favore, ma dopo siamo riusciti a gestire il distacco. Mi sono divertito, c’è bisogno di gare come queste ogni tanto. Non ho avuto un particolare problema alla sospensione: sappiamo di cosa si tratta. Dobbiamo lavorarci. Ma abbiamo vinto e abbiamo tanto margine di miglioramento. Questa è la cosa più importante“.

George Russell:  “Mi sembra una opportunità sprecata ad essere sincero. Eravamo velocissimi all’inizio con le gomme intermedie poi è arrivato Lando Norris che ne aveva di più, quindi siamo passati alle slick e ho commesso un paio di errori che mi sono costati a caro prezzo. Spingevo oltre il limite evidentemente. Ad ogni modo è il primo podio dell’anno, per cui bene così. In questo weekend avevamo una vettura davvero performante e tornare a lottare per la vittoria è stato speciale. Se potevo prendere Max? Penso di sì. Se non commettevo qualche errore di troppo, come quello con Oscar Piastri durante una lotta molto combattuta, potevo sfruttare il mio passo che era davvero valido”. 

Lando Norris: “Una gara caotica e movimentata, a me è sembrato di aver guidato bene, dalla partenza all’arrivo. I primi due stint sono stati fantastici, avevamo un grandissimo ritmo, poi la Safety Car non mi ha aiutato, mi aveva aiutato a Miami, ma diciamo che oggi ho restituito quello che avevo preso lì. Per me è stata una gara un po’ sfortunata, però ci siamo divertiti tanto in queste condizioni, sono stressanti, ma piacevoli allo stesso tempo. Prima della Safety Car ero in testa e stavo guadagnando due/tre secondi al giro, ma qua a Montreal ci sono sempre gli imprevisti, quindi complimenti a Max che ha fatto una gara senza errori. Sono contento del secondo posto, un bel bottino di punti per il team e avanti così. Io ho fatto una bella gara, non mi voglio lamentare della sfortuna, fa parte della gara“.

Oscar Piastri: “C’è frustrazione. Non so se il risultato sarebbe stato diverso ma ci sono alcune cose che avremmo potuto fare diversamente, da parte mia e delle squadre, ma le analizzeremo. Ci sono alcune cose che dobbiamo fare meglio, compresi alcuni dettagli minori. E poi dobbiamo soprattutto mettere in ordine la nostra comunicazione. Alla fine la Mercedes è stata comunque molto forte”.

Lewis Hamilton: “Oggi è stata una prestazione shock da parte mia; è stata una delle peggiori, ma la macchina andava bene, il futuro sembra quindi promettente. Sono stato penalizzato nella seconda parte della gara per le gomme, se avessi saputo che montavamo le hard sarei rimasto fuori e non sarei rientrato: pensavo che io George avessimo la stessa gomma, non avevo capito che invece lui aveva montate le medie. Dobbiamo tornare a lavorare. Un grande ringraziamento alla fabbrica per aver reso la macchina in grado di combattere“.

Carlos Sainz: “Le qualifiche ci hanno condannato ad una gara a metà gruppo. Il grip non l’abbiamo mai trovato. Né sull’asciutto, né soprattutto sul bagnato. Abbiamo faticato tantissimo e la gara ha peggiorato la situazione. Non solo, nel finale ho anche commesso un errore che mi ha costretto al ritiro. Nel complesso un Gran Premio condotto nel nulla”.

Sergio Perez:  “È stato un fine settimana molto difficile. La prima parte di gara è stata compromessa per via di Gasly. Nella seconda parte il passo sembrava essere migliorato. Nella terza parte eravamo bloccati e impantanati, non riuscivamo a sorpassare. C’era solo una traiettoria, quindi non era semplice. Alla fine stavo spingendo e poi ho finito per commettere un errore alla curva sei, che è stata una delle più difficili curve in cui molti piloti hanno commesso degli errori, ma sfortunatamente non sono riuscito a controllare la macchina. Penso che sia ora di riorganizzarci e abbassare la testa: lavorerò per tornare ai livelli a cui sono stato e ho dimostrato di poter stare. Ora ci sono delle belle piste in arrivo su cui speriamo di poter essere al massimo della forma e riuscire a conquistare punti”. ( Robert Delapierre)

RISULTATI E CLASSIFICA GP CANADA F1:

  1. Max VERSTAPPEN Red Bull Racing 70 giri
  2. Lando NORRIS McLaren+3.879
  3. George RUSSELL Mercedes+4.317
  4. Lewis HAMILTON Mercedes+4.915
  5. Oscar PIASTRI McLaren+10.199
  6. Fernando ALONSO Aston Martin+17.510
  7. Lance STROLL Aston Martin+23.625
  8. Daniel RICCIARDO RB+28.672
  9. Pierre GASLY Alpine+30.021
  10. Esteban OCON Alpine+30.397
  11. Nico HULKENBERG Haas F1 Team+30.898 3
  12. Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team+31.377
  13. Valtteri BOTTAS Kick Sauber+39.638
  14. Yuki TSUNODA RB+52.336
  15. Guanyu ZHOU Kick Sauber a 1 giro

CLASSIFICA PILOTI:

1.Max Verstappen (Red Bull) 194; 2. Charles Leclerc (Ferrari) 138; 3. Lando Norris (McLaren) 131; 4. Carlos Sainz (Ferrari) 108; 5. Sergio Perez (Red Bull) 107; 6. Oscar Piastri (McLaren) 81; 7. George Russell (Mercedes) 69; 8. Lewis Hamilton (Mercedes) 55; 9. Fernando Alonso (Aston Martin) 41; 10. Yuki Tsunoda (RB) 19; 11. Lance Stroll (Aston Martin) 17; 12. Daniel Ricciardo (RB) 9; 13. Oliver Bearman (Ferrari) 6; 14. Nico Hulkenberg (Haas) 6; 15. Pierre Gasly (Alpine) 3; 16. Alexander Albon (Williams) 2; 17. Esteban Ocon (Alpine) 2; 18. Kevin Magnussen (Haas) 1

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

  1. Red Bull 301; 2. Ferrari 252; 3. McLaren 212; 4. Mercedes 124; 5. Aston Martin 58; 6. RB 28; 7. Haas 7; 8. Alpine 5; 9. Williams 2