09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

GP di Spagna: Verstappen non si ferma più, sul podio anche Norris e Hamilton, la Ferrari spettatrice con rissa tra i piloti

Barcellona. Max Verstappen conferma la sua supremazia assoluta vincendo per  la terza gara consecutiva il Gran Premio di Spagna: è il  61esimo successo in carriera , la settima vittoria stagionale   consolidando così la sua leadership nel Mondiale. Secondo Lando Norris (McLaren) mentre 3° Lewis Hamilton che torna sul podio dopo 12 gare. Per il campione del mondo  è stata quasi una rivincita dopo aver mancato la pole position per 20 millesimi grazie a una super prestazione sul giro di Lanco Norris.

Verstappen ha costruito gran parte del suo trionfo già al terzo giro  dopo aver perso la posizione come pure Norris   da una partenza inaspettata di un incredibile  George Russell  che era sulla quarta  mattonella della griglia. Ma a Verstappen sono bastati solo due giri per ristabilire le posizioni e da quel momento  tutto è stato relativamente facile gestire il vantaggio in base al consumo delle gomme.

Norris, bloccato alle spalle di Russell fino alla prima sosta ai box, si è reso protagonista di una gara tutta all’attacco con una strategia  che ha sorpreso  supportato da una perfetta gestione dei i pneumatici mantenendo sempre un ritmo incredibile  che gli ha permesso, in diverse occasioni, di rosicchiare secondi su secondi al leader della gara  ma e di creare anche un solco incolmabile  per la coppia Mercedes che inseguiva.

Dopo 66 giri di gara sul terzo gradino del podio, dopo un anno di…assenza,   Lewis Hamilton, che ha preceduto il compagno di squadra Russell, mentre per la Ferrari  è stata una giornata  da dimenticare  essendo stata solo spettatrice  con il quinto posto di Charles Leclerc ed il sesto  di  Carlos Sainz che si sono messi in luce solo in occasione di un sorpasso dello spagnolo che ha fattoi imbestialire il pilota monegasco . Prestazione molto  mediocre  per Oscar Piastri, 7° con l’altra McLaren, mentre Sergio Perez non è andato oltre una negativa ottava piazza con la Red Bull  e il confronto con il compagno di squadra, gara dopo gara, diventa sempre più impietoso.

Molto bene Alpine, che chiude la zona punti con Pierre Gasly ed Esteban Ocon evidentemente  la sola presenza di Flavio Briatore  è stata una frustrata per tutto il team  anche se il futuro di Ocon  è già segnato e la Haas lo attende. Forse Luca De Meo ha trovato la medicina  per rivitalizzare, soprattutto in ottica futura, l’Alpine  mentre per Briatore l’essere stato richiamato  dalla Renault da cui era stato in pratica licenziato è una soddisfazione non da poco.

Il campionato ora inizia  il girone di ritorno. Lo affronta con una Red Bull che sembra non essere più la monoposto  schiacciasassi  vista sino ad ora. Difficile capire quanto la monoposto sia  giunta come rendimento al massimo e quanto invece, guardando le prestazioni di Perez, molto sia merito di  Verstappen che con la sua classe riesce a nascondere le improvvise difficoltà.  Qualche problemino evidentemente c’è  evidenziato dalle super prestazioni della McLaren  che ha in mano un Norris che sembra destinato a un radioso futuro.

Un gran balzo in avanti lo ha fatto la Mercedes che già aveva fatto vedere un passo in più già in Canada. Su un circuito vero come quello catalano  sia Hamilton che Russell  si sono battuti  e il podio di Hamilton scaccia anche i sospetti  nati da una lettera anonima che accusa il team di lavorare contro Hamilton….Piuttosto si attende l’annuncio di Kimi Antonelli come destinato a prendere il posto  dell’ex campione del mondo. Un ritardo sospetto  avvalorato dalle  voci che Toto Wolff stia invece tentando di convincere Verstappen a lasciare la Red Bull che starebbe guardando con interesse alla (quasi) ritrovata  competitività  della Mercedes.

Ci si aspettava molto dalla Ferrari  con lo stesso Vasseur che alla vigilia  aveva dichiarato che la “rossa” a Barcellona sarebbe andata a caccia di punti  pesanti. Invece i punti pesanti non sono arrivati ma è arrivata una clamorosa e pubblica rissa verbale a fine gara tra i due piloti. Leclerc è certamente deluso  dalla mancanza di risultati che avrebbero dovuto arrivare con tutti gli aggiornamenti , Sainz indubbiamente è tormentato dalla scelta sul suo futuro: un anno in Williams in attesa delle nuovo monoposto con regolamenti 2026 o subito in Sauber sempre piu’  Audi.

Probabilmente la prossima gara in Austria  cambierà i valori  in pista. Il circuito dello Spielberg  per tradizione è molto favorevole alle vetture di Maranello e non certo alla Mercedes che ha sempre faticato tra le colline austriache. Ma  in ogni caso  si dovrà fare i conti con la McLaren, Norris nella classifica piloti ha superato Leclerc e non è un bel segnale. Sarà una bella  lotta con la  Red Bull e Verstappen  al di sopra della mischia.

Hanno detto:

Fred Vasseur: “ Il bisticcio tra Carlos E Charles? Penso che Charles si sia lamentato perché ha perso mezzo secondo o un secondo in un momento, piuttosto che per un danno che noi non abbiamo visto dai dati. Ma possiamo trovare altri dieci momenti in cui ha perso un secondo nel corso della gara. È stato un piccolo contatto ma non abbiamo perso qualcosa in quella fase della gara, non penso, eravamo quinti e sesti. Con la strategia ci siamo ritrovati dietro ad alcune macchine e abbiamo perso qualche secondo, e alla fine è mancato un giro per prendere Russell. Ma siamo partiti quinti e sesti e siamo arrivati quinti e sesti, per me la conclusione è che dobbiamo fare un lavoro migliore al sabato. Ieri c’è stata una differenza di due decimi, o due decimi e mezzo in qualifica, e oggi abbiamo avuto quasi lo stesso gap. La cosa importante è essere sul ritmo il sabato perché in qualifica devi fare questo piccolo passo avanti, dobbiamo farlo perché quando parti dietro è difficile superare e devi correre dei rischi con la strategia e come avete visto i primi 6 sono arrivati nelle stesse posizioni di sabato. Questa è la situazione a Barcellona, è chiaro, ma non era la situazione di due settimane fa a Montreal e penso che cambierà ogni weekend. Abbiamo quattro squadre in due decimi, o due decimi e mezzo e dobbiamo tenere a mente che le posizioni possono sempre cambiare per l’assetto, gomme o temperatura. Sarà tutto aperto in Austria settimana prossima con il format diverso della Sprint e le caratteristiche del tracciato forse saranno più adatte a noi“

Max Verstappen: “La gara si è decisa in partenza. Sono andato in testa al secondo giro e lì sono riuscito a costruirmi un cuscinetto. Dopodiché abbiamo giocato una gara in difesa, perché Lando aveva una macchina molto veloce e anche sul degrado gomme erano meglio di noi, perché a fine stint andavano molto bene. Però abbiamo fatto tutto bene, la strategia piuttosto aggressiva ha dato i suoi frutti. Siamo arrivati molto vicini, ma siamo contenti di aver vinto di nuovo“, racconta il figlio di Jos. Al via ho dovuto fare un po’ di rally, Lando mi ha spinto sull’erba e abbiamo frenato tardi in curva 1. Io stavo cercando di prendere la testa, ci sono poi riuscito più avanti passando Russell. Io volevo stare davanti per gestire le gomme, quando ci sono riuscito è stato tutto più facile. Le gomme qui diventano molto calde e scivoli tanto. Devi gestire ma sei sempre al limite“

Lando Norris: “Questo è un esame e una gara dalla quale posso imparare. Questa gara la dovevo vincere, ma sono partito male. La macchina era incredibile ed era velocissima e quindi sono deluso per non aver vinto. Ci sono dei lati positivi, però il risultato doveva essere migliore. Grazie comunque al team per il lavoro e per il materiale che mi ha messo a disposizione.Non so bene che cosa abbia sbagliato in partenza, mi sono trovato Max da un lato e George all’esterno e mi sono ritrovato un po’ nella morsa. Complimenti a Verstappen e alla Red Bull, ma stavolta avevamo tutto per stargli davanti. L’Austria comunque è una delle mie piste preferite, ho sempre fatto bene e possiamo continuare a far bene e ad alzare il livello“.

Lewis Hamilton: “È stata una buona giornata di un weekend solido. Grazie al team perché si sono allenati tanto nel pit-stop e la strategia è stata perfetta. Un po’ come Lando anche io ho fatto una brutta partenza e ho perso molto terreno lì. È stata dura risalire. Con una partenza migliore non credo che saremmo rimasti così tanto indietro.George ha montato le hard, io le soft così come avevamo programmato già all’inizio della settimana. Tutti i sorpassi sono stati ravvicinati ma deve essere così: con Carlos ci siamo scontrati con le ruote. Tutto abbastanza al limite, ma corretto”.

George Russell: “Sapevo che ci sarebbe stato un forte vento contrario in quella curva e sapevo che avrei potuto frenare molto tardi e prendere i ragazzi alla sprovvista. L’ho sognato stanotte, ma non pensavo proprio che sarebbe successo. Invece e si è concretizzato come è avvenuto. La sosta lenta mi ha costretto a montare le gomme dure e avremmo potuto ottenere un risultato migliore.Max e Lando stanno facendo un ottimo lavoro e sono un po’ più avanti. Siamo stati i più veloci nell’ultima gara. L’Austria dovrebbe essere difficile, perché storicamente non siamo al top lì, ma Silverstone sarà il prossimo test“.

Charles Leclerc: “La lotta con Carlos Sainz all’inizio non è stata corretta e soprattutto non giusta in quel momento. Era il momento in cui sapevamo di dover conservare la gomma dal briefing di stamattina. Io all’ultima curva l’ho salvata, mentre ho visto Carlos che è andato e non ha salvato per niente i pneumatici. Alla fine è andata così, si poteva fare la curva ed evitare di tagliarla come ha fatto lui, mi ha danneggiato l’ala a sinistra e fatto perdere un po’ di tempo. Parleremo all’interno del team, alla fine era il suo Gran Premio di casa, ha provato a fare qualcosa di spettacolare e non era il momento giusto per farlo, questo ci è costato almeno una posizione, Dopo quel giro abbiamo fatto una buona gara, il passo era buono e avevo gestito bene la gomma nel primo stint. Oggi non credo che potessi fare qualcosa di più, ma il problema del weekend è stato soprattutto  sabato il passo sul giro secco“.

Carlos Sainz: “Per me è stato molto chiaro l’inizio della gara: noi avevamo una soft nuova, la Mercedes una soft usata e dovevamo andare all’attacco. Ho fatto esattamente quello, non so cos’è successo a Charles durante il primo giro, se ha fatto un errore o cosa, ho avuto l’opportunità di sorpassarlo e l’ho sorpassato, non posso stargli dietro tutta la vita. Sono andato all’attacco con le Mercedes e sono andato vicino a sorpassarle durante il primo stint. Volevo sorpassarle, volevo andare avanti e non so onestamente di cosa si lamenti Charles perché non so cosa ho fatto di male.Questo fine settimana mi aspettavo di essere più vicino, ma quando guardi la McLaren e la Red Bull le vedi sempre lontane. La Mercedes è migliorata tanto e in questo tipo di pista arriva davanti a noi. Dobbiamo migliorare tanto su questo tipo di pista, se domani torniamo a Monaco lotteremmo per la vittoria. Nel circus però ci sono più Barcellona di Monaco e sulle piste di media-alta velocità facciamo più fatica degli altri“.

Sergio Perez: “Penso che il problema principale sia stata la posizione di partenza  Ho passato Alonso e poi Nico Hulkenberg mi ha superato. Era difficile seguirlo nell’area sporca. Poi con i tre stop abbiamo preso Gasly. Sembra la squadra più forte e dobbiamo assicurarci di tornare al top. La cosa più importante è massimizzare l’equilibrio, che è più importante degli aggiornamenti”.

Daniel Ricciardo: “È deludente finire quindicesimo, ma sono contento della mia gara e di come l’abbiamo gestita come squadra con le due soste. Penso che  sabato mi sia mancato un tocco in qualifica, ma onestamente oggi sento di aver massimizzato il risultato con una buona gara. Abbiamo gestito le gomme e spinto quando ne avevamo bisogno, quindi sfortunatamente penso che non avessimo altro da mostrare questo fine settimana. C’è sicuramente molto da imparare da un fine settimana come questo. Prendiamo alcuni piccoli aspetti positivi e alcune cose su cui lavorare perché sembra che ci manchi qualcosa con il nuovo pacchetto”.

Nico Hulkenberg: “Tutto sommato per noi è stata una domenica più positiva che negativa. Abbiamo avuto un ritmo competitivo abbastanza buono per tutta la gara, quindi questo mi rende felice. È incoraggiante per le prossime due settimane e mesi. La gara mi è piaciuta, ma mancava qualcosa, alla fine  sabato avevamo bisogno di una qualifica migliore e di partire più avanti per avere una possibilità di conquistare punti. Dobbiamo ottimizzare le nostre qualifiche nelle prossime due gare”. (Jorge Caceres)

CLASSIFICA GP SPAGNA:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 66 giri

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 2"219

3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 17"790

4 - George Russell (Mercedes) - 22"320

5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 22"709

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 31"028

7 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 33"760

8 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 59"524

9 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'02"025

10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'11"889

11 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'19"215

12 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

13 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

15 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

18 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

19 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

20 - Logan Sargeant (Williams_Mercedes) - 1 giro

Classifica  campionato piloti:

1.Verstappen 219; 2.Norris 150; 3.Lelerc 148; 4.Sainz 116; 5.Perez 111; 6.Piastri 87; 7.Russell 81; 8.Hamilton 70; 9.Alonso 41; 10.Tsunoda 19; 11.Stroll 17; 12.Ricciardo 9; 13.Bearman, Hulkenberg 6; 15.Gasly 5; 16.Ocon 3; 17.Albon 2; 18.Magnussen 1.

Classifica  campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 330; 2.Ferrari 270; 3.McLaren-Mercedes 237; 4.Mercedes 151; 5.Aston Martin-Mercedes 58: 6.Racing Bulls-Honda 28; 7.Alpine-Renault 8; 8.Haas-Ferrari 7; 9.Williams-Mercedes 2.