09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Carlos Sainz compie il miracolo e Singapore si tinge di rosso Ferrari,sul podio anche Norris ed Hamilton

Marina Bay. Carlos Sainz  ha posto fine a un digiuno della Ferrari che durava da 25 gare, qualcosa come oltre 430 giorni e per la Red Bull  il progetto di uno storico “cappotto” è rimandato a tempi migliori. L’egemonia di Verstappen e Perez forse riprenderà dalla prossima gara a Suzuka, il circuito Honda, ma oggi, grazie alla Ferrari e al pilota spagnolo, Singapore si è tinta di rosso.

E’ stata una gara dalle tante sfaccettature, una ventina di giri,sino al pit stop forzato per la safety car entrata a seguito dell’incidente di Sargeant, condotti tutti in fila con Sainz a guidare il gruppo  e Leclerc a fare da tappo, forse con tanto rammarico del monegasco,  poi  la gara si è animata ma le prime posizioni sempre inalterate eccetto per Leclerc che pagava il traffico in pit lane al pit stop,  sino a dodici giri  dalla fine quando la Mercedes, a sorpresa, faceva un secondo pit stop  per tentare il tutto per tutto per vincere anche se Russell era comodamente in seconda posizione.

Mossa audace  che  riportava le frecce nere sul podio ma Russell osava troppo e proprio all’ultimo giro finiva a muro come audace è stata la mossa di Sainz di  favorire Norris nell’utilizzare il DRS , mossa che ha favorito il pilota della McLaren nel ritardare la rimonta di Russell.

In pratica è stata una gara in cui la strategia l’ha fatta da padrona e il miglior interprete è stato senza dubbio Carlos Sainz  che si è preso una bella rivincita anche all’interno della squadra a danno del “predestinato” che da qualche tempo sembra aver perso il feeling con la sua monoposto oltre a dover adempiere al ruolo di scudiero del compagno di squadra, un ruolo che certo non gli si addice e fatica a…digerire.

Il pilota spagnolo, autore della pole-position, ha eseguito alla perfezione il compito stabilito a tavolino e ha regalato alla rossa la prima vittoria di una stagione  con lui sul podio  Lando Norris  e  Lewis Hamilton  che ha approfittato dell’incidente di Russell. Ai piedi del podio Leclercpoi la prima Red Bulll, quella di Verstappen, ovviamente, davanti a Pierre Gasly, Oscar Piastri, Sergio Perez , Liam Lawson vera sorpresa di giornata mentre  Kevin Magnussen chiude la top ten.

Ferrari, McLaren e Mercedes sugli scudi, per la prima volta la Red Bull non è stata protagonista sin dalle qualifiche.  In gara, anche approfittando delle disavventure altrui Verstappen è riuscito a limitare i danni , o la brutta figura.E’  stato solo un week end di “pausa” per il dominatore della stagione oppure c’è qualcosa di più? In molti sostengono  che la modifica, decisa dalla commissione tecnica della FIA, sulla flessibilità delle ali  abbia danneggiato soprattutto il team di Chris Horner  cogliendo impreparati i suoi tecnici e che sia stata studiata appositamente per limitare lo strapotere delle monoposto di Verstappen e Perez. Solamente dietrologia? A  Suzuka, una pista vera a differenza del tracciato di Marina Bay, si avrà forse una risposta.

Non se la passa certo meglio l’Aston Martin che oramai da qualche gara sembra aver  intrapreso  la strada per un ruolo di secondo piano se Alonso non riesce a metterci del suo e il ruolo di terza forza  in campionato dietro Red Bull e Mercedes sembra oramai solo più una speranza. Nel frattempo la Sauber- Alfa Romeo ha confermato entrambi i suoi piloti per l’anno prossimo, forse anche sperando in una mossa per motivarli, risultato? Bottas fuori gara e solo un modestissimo dodicesimo posto per Guan Yu Zhou. Nono posto in classifica costruttori, un po’ poco !!

Hanno detto:

Frederic Vasseur: “Una bellissima emozione dopo una prima parte di stagione difficile. E’ una vittoria che arriva dopo Monza e non casuale. Sainz è stato eccezionale nella gestione. La nostra strategia era quella di mettere le due macchine davanti a tutti e ci siamo riusciti. Charles poi è stato poco fortunato con la Safety Car, visto che poi in pit-lane ha trovato traffico e con il doppio pit-stop ha perso tempo.Sainz ha compreso meglio la vettura da quando ha preso il via la seconda parte del 2023 e oggi ha saputo leggere cosa fosse meglio per vincere, sfruttando l’effetto DRS a proprio vantaggio. Un risultato frutto poi dell’ottimo lavoro che la squadra ha fatto, trovando la quadra fino dalla FP1. Inoltre, avere due piloti come Carlos e Charles che si spingono a vicenda è una grande risorsa per noi.A Singapore abbiamo incontrato condizioni particolari in cui era fondamentale avere un ottimo rendimento con le gomme, ma in Giappone si ripartirà da zero. Non è che da oggi siamo campioni del mondo. Dobbiamo goderci questo risultato, ma continuare a lavorare per dare seguito agli step in avanti che stiamo compiendo“.

Carlos Sainz: “Voglio ringraziare ogni membro della Ferrari per aver lavorato duro e per aver dato una svolta a questa stagione, siamo riusciti finalmente a vincere dopo un avvio difficile. E’ stato un weekend perfetto, una gara perfetta, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo alla perfezione. Torniamo a casa con un primo posto e sono sicuro che tutti i tifosi Ferrari a casa saranno felici per questo successo.Dovevamo cercare di gestire i nostri limiti sul degrado delle gomme. All’inizio dovevano arrivare al giro target per terminare lo stint e montare le gomme che avevamo in mente, poi la safety car è arrivata prima del previsto e abbiamo dovuto fare uno stint più lungo con le hard. Ho cercato di guidare il più pulito possibile, nel finale abbiamo dato a Lando Norris un po’ di DRS per difendersi dalle Mercedes e siamo riusciti a portare in fondo questa prima posizione. In tutta la gara abbiamo avuto un buon passo, poi siamo sempre sotto pressione, sei molto vicino a commettere errori. Mi sono sentito sempre in controllo e abbiamo portato la macchina al traguardo nel miglior modo possibile, sono davvero contentissimo“.

Lando Norris: “Oggi è stata una gara molto dura. Ma Carlos è stato molto generoso. Mi ha aiutato dandomi il DRS, ha agevolato la mia gara e anche la sua. Sapevamo che sarebbe stata dura quando le Mercedes sono rientrate, avrebbero avuto ritmo per superarci ma siamo riusciti a tenerle dietro. Siamo arrivati secondi e abbiamo fatto tutto quello che potevamo, anche di più. Quindi sono felicissimo.Anche io ho toccato il muro davanti a Russell nello stesso giro. Ho fatto la stessa cosa. Lui mi ha copiato, ma gli è andata peggio. Mi spiace per lui perché ha lottato duramente per tutta la gara. Probabilmente era il più veloce di tutti oggi. Il suo errore mi ha aiutato nelle ultime curve, perché ho potuto rilassarmi un attimo”.

Charles Leclerc: “Non potevamo adottare una strategia diversa una volta uscita la Safety Car: nel primo stint la situazione era diversa perché avevamo più passo della Mercedes, ma alla fine abbiamo fatto benissimo con Carlos sul gradino più alto del podio, quindi questo è quello che conta di più. Sicuramente da parte mia sono un po’ dispiaciuto perché mi sarebbe piaciuto fare un risultato migliore, soprattutto perché il passo c’era.Dopo il secondo stint ho provato solo a portare la macchina a casa, poi quando Russell e Hamilton mi hanno passato sapevo che la mia gara sarebbe praticamente finita. Il traffico in pit-lane durante il pit stop? Non so se si può considerare sfortuna, ma d’altra parte anch’io ieri potevo fare un giro migliore e partire più avanti. Carlos è stato bravo, si merita questa vittoria. Io sapevo che dovevo proteggere Sainz soprattutto nel primo stint e secondo me l’abbiamo fatto benissimo. Come team abbiamo fatto una gestione della gara molto buona. La prestazione è molto positiva, perché su una pista ad alto carico non era scontato vederci così competitivi. Alla fine una Ferrari ha vinto, questa è la cosa più importante, anche se mi sarebbe piaciuto salire sul podio“.

Lewis Hamilton: “Abbiamo avuto un fine-settimana molto particolare in cui la nostra prestazione era migliore sul passo gara che nel time-attack. Pensavamo che la strategia sarebbe stata di due soste, ma bravi quelli che ci hanno preceduto.Un risultato che mi soddisfa, mi dispiace per quanto è accaduto a George. Del resto, stavamo spingendo e le gomme si sono surriscaldate in maniera incredibile. E’ stata una gara dura, come piace a me se devo essere onesto“.(John Sturm)

 Così all’arrivo dopo 62 giri:

1 - Carlos Sainz (Ferrari) – 1h.46'37"418

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 0"812

3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1"269

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 21"177

5 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 21"441

6 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 38"441

7 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 41"479

8 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 54"534

9 - Liam Lawson (Alpha Tauri-Honda) - 1'05"918

10 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'12"116

11 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'13"417

12 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'23"649

13 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'26"201

14 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1'26"889

15 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'27"603

Classifica campionato piloti

1.Verstappen 374 punti; 2.Perez 223; 3.Hamilton 180; 4.Alonso 170; 5.Sainz 142; 6.Leclerc 123; 7.Russell 109; 8.Norris 97; 9.Stroll 47; 10.Gasly 45; 11.Piastri 42; 12.Ocon 36; 13.Albon 21; 14.Hulkenberg 9; 15.Bottas 6; 16.Zhou 4; 17.Tsunoda, Magnussen 3; 19.Lawson 2.

Classifica campionato costruttori

1.Red Bull-Honda 597 punti; 2.Mercedes 289; 3.Ferrari 265; 4.Aston Martin-Mercedes 217; 5.McLaren-Mercedes 139; 6.Alpine-Renault 81; 7.Williams-Mercedes 21; 8.Haas-Ferrari 12; 9.Sauber-Ferrari 10; 10.Alpha Tauri-Honda 5.