09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Verstappen ristabilisce le gerarchie, grande prestazione di Piastri e Norris,Ferrari in seconda e terza fila

Suzuka. I sogni o le speranze di casa Ferrari di ripetere a Suzuka i risultati  raggiunti al termine del week end di Singapore sembrano già essersi dissolti   sul circuito di Suzuka che è bene ricordarlo è il circuito di Casa Honda, un po’ come il Mugello per la Ferrari.  A ristabilire, almeno per il momento, le gerarchie ci ha pensato  ovviamente sin dalle prove libere Max Verstappen  che ha sottolineato il suo , e quello della Red Bull, strapotere nella qualifica che talvolta è terra di conquista di Leclerc & C.

A sottolineare  le chances della Rossa ci ha pensato il duo McLaren che ha ricacciato ancora più indietro le aspettative del duo Ferrari ma anche  del duo Mercedes, Aston Martin ecc. ecc.

Per tutti questi la gara avrò come traguardo   mettere un piede sui due gradini più bassi del podio. Dopo la non eccelsa prestazione a Singapore  Verstappen  e la Red Bull erano chiamati a dare un pronta risposta sullo stato reale delle gerarchie in pista  e questa è arrivata con una qualifica  stratosferica: quasi sei decimi alla McLaren del sorprendente Piastri sono una enormità  come è una enormità la differenza tra il campione del mondo e Sergio Perez che guida la simile monoposto.  Ma oramai il messicano è un corpo estraneo all’interno del team nonostante le dichiarazioni di fiducia di Chris Horner.

Ai battuti in qualifica non rimane che sperare nelle strategie e magari nell’intervento della safety car  per cercare di limitare i danni  perché sarò molto difficile su un circuito vero e con un layout  difficile da interpretare sarà molto difficile non accumulare secondi di distacco.

Che quello di Suzuka sia un circuito che non permette sbavature e colpi di mano fortunosi ne sanno qualcosa le due Williams, le due Alpine, le due Haas e le due Sauber-Alfa Romeo che sono state estromesse dal giocarsi un posto tra le prime dieci in griglia  ed anche l’Aston Martin non ha molto da sorridere e può solo sperare che Alonso trovi una della sue giornate “magiche”. Da questa severa selezione si è salvata l’Alpha Tauri, ma  con  il solo Tsunoda, ma non c’è da stupirsi in quanto  è motorizzata Honda  e il pilota è di casa su questo circuito…..

Hanno detto:

Max Verstappen: “E’ stato un weekend fantastico finora da parte nostra, specialmente in qualifica, quando si può davvero spingere al limite, la macchina mi ha dato davvero ottime sensazioni. Siamo reduci da un weekend negativo a Singapore, ma sentivo già dalla preparazione che questa sarebbe stata la pista giusta per noi, poi non puoi mai sapere come potrà andare. Sin dal primo giro siamo andati fortissimo, non ho commesso errori e il distacco nei confronti del secondo è molto ampio“.

Oscar Piastri: “Dopo un primo giro solido nella Q3, ho commesso un po’ di errori nel secondo, specialmente all’altezza della chicane finale. Sono piuttosto soddisfatto delle mia prestazione anche se potevo fare qualcosa in più. Ad ogni modo sono contento, stiamo vivendo un weekend importante per tutto il team. Abbiamo portato aggiornamenti importanti e stanno funzionando, però domani dovremo concretizzare con prestazione e punti. La partenza? Dopo tanto tempo torno in prima fila e proverò a scattare bene e ad attaccare l’unica vettura che mi precede”.

Lando Norris: “E’ stata un’ottima giornata come team, grazie al gran lavoro anche di Oscar. Sono contento dei miei giri, questo è un circuito non semplice, basta un piccolo errore per poter perdere tempo prezioso. Alcune delle storie più fantastiche del nostro team vengono dal Giappone, noi vogliamo continuare questa tradizione anche se non sarà facile poter tenere testa a Verstappen. Noi faremo di tutto per potergli complicare la vita“.

Charles Leclerc: “Non credo che il risultato finale sarebbe stato diverso senza la bandiera rossa in Q1. Il giro in Q3 è stato veramente buono, ho messo tutto quello che avevo. Non ho da rimproverarmi niente in nessuna curva, non avevo nessuna scia. Ci mancava un po’ di performance nel primo settore rispetto a Max e alla McLaren, non so come mai c’è stato tutto questo distacco. Max credo che domani farà la sua gara, però siamo molto vicini alla McLaren sul passo gara, quindi con una buona strategia possiamo provare a sorpassarli, anche se non ci saranno tanti sorpassi in pista. Non siamo preoccupati per il degrado gomme perché finora questo fine settimana non ci ha dato problemi“.

Fernando Alonso:“Non sapevamo dove saremmo arrivati, ci è mancato molto ritmo nelle prove libere. Questi circuiti non vanno bene per noi, né il Giappone né il Qatar, ma in questi weekend difficili dobbiamo continuare ad entrare in Q3 e oggi ci sono riuscito“, dichiara il due volte campione del mondo al termine delle prove ufficiali sul magico circuito di Suzuka.I miglioramenti di AlphaTauri e di altri team hanno fatto sì che siamo diventati più da Q1 o Q2 rispetto al Q3, ma piccoli miracoli come Singapore o Suzuka ci tengono ancora nella mischia”

Carlos Sainz: “Ho cercato di trovare qualcosa di meglio nella messa a punto, ma nel giro secco non ho trovato il giusto feeling con la macchina. Sapevamo che qui a Suzuka, con tutti questi curvoni veloci, avremmo fatto fatica. Non mi sorprende quindi il ritorno di Verstappen davanti e dobbiamo prendere atto che le McLaren siano più veloci di noi, soprattutto nel primo settore, quasi a livello di Max. Noi andiamo meglio nel t-2 e nel t-3 dove ci sono i rettilinei“.

George Russell : “Abbiamo un altro set di gomme dure, che potrebbe essere un vantaggio, ma quando si scivola ad alta velocità si tende a consumare la gomma. È una buona rappresentazione di come affrontiamo una pista con diversi tipi di curve. Alta velocità, bassa velocità. Tendiamo ad andare meglio nei circuiti con un tipo di curva“.

Lewis Hamilton: “Ieri è stata una brutta giornata. Ogni fine settimana abbiamo almeno una brutta giornata. Abbiamo apportato alcune modifiche durante la notte e la vettura è migliorata un po’ da guidare. Il divario è molto ampio e dobbiamo colmarlo, e abbiamo visto cosa ha fatto la macchina dell’Aston e cosa ha fatto la McLaren. Loro sono davanti a noi. Sono stato contento dei miei giri, anche con le gomme usate. Su una pista come questa è davvero piacevole guidare nonostante la mancanza del retrotreno. Spero in una gara migliore domani“.(John Sturm)

La griglia di partenza:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'28"877 - Q3

2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'29"458 - Q3

3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'29"493 - Q3

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'29"542 - Q3

5 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'29"650 - Q3

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'29"850 - Q3

7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'29"908 - Q3

8 - George Russell (Mercedes) - 1'30"219 - Q3

9 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'30"303 - Q3

10 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'30"560 - Q3

11 - Liam Lawson (Alpha Tauri-Honda) - 1'30"508 - Q2

12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'30"509 - Q2

13 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'30"537 - Q2

14 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'30"586 - Q2

15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'30"665 - Q2

16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'31"049 - Q1

17 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'31"181 - Q1

18 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'31"299 - Q1

19 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'31"398 - Q1

20 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - no time - Q1