09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Sainz ci prende gusto….sua è la pole, clamoroso flop della Red Bull

Marina Bay. Carlos Sainz si ripete, dopo la pole di Monza ha  messo la firma sulla prima mattonella della griglia di partenza del Gran Premio di Singapore. Al suo fianco la Mercedes di George Russell che proprio allo scadere del tempo regolamentare ha tolto a Leclerc la soddisfazione di partire in prima fila.  Per il “predestinato”, come lo hanno soprannominato alcuni colleghi televisivi italiani, ancora uno smacco pesante  e soprattutto ancora una sbavatura nel giro giusto che il pilota monegasco paga pesantemente e si deve accontentare della seconda fila con a fianco un Norris che è sembrato  essere tornato il pilota che nei mesi estivi sembrava essere veramente più che una realtà.

Alle loro spalle un Hamilton  che sembra sempre più  non a suo agio  sulla monoposto che da tempo lui ha bocciato: i quattro decimi che ha concesso a Russell sono una enormità per uno che su questa pista di pole  ne ha conquistate come nessun altro.

Ottima la prestazione di Magnussen  mentre  ha deluso Alonso, solo settimo, su una Aston Martin  difficile da guidare tra i muretti più del previsto.

Ferrari ed Mercedes in paradiso e solo in gara vedremo e sapremo la reale consistenza della prestazione in qualifica, all’inferno una volta tanto  troviamo le Red Bull di Verstappen e Perez che non hanno passato il secondo tagli e questo è decisamente clamoroso. Fin dal primo turno libero, la Red Bull non si è trovata per niente a suo agio nelle strade di Singapore. Verstappen ha continuato a lamentarsi anche con parole pesanti  con lo staff tecnico che non è riuscito a trovare una soluzione, sia venerdì che sabato,  per uscire dalla crisi né il campione del mondo  non è mai riuscito a sopperire alle difficoltà  tecniche mettendoci del suo  e forse questo è il suo grande limite.

In più Verstappen ne ha combinate di tutti i colori……... ha rallentato Tsunoda, ha rischiato un incidente con Sargeant mentre l'americano arrivava veloce e lui procedeva lentamente in traiettoria, ha persino stoppato tutti in pit-lane nonostante il semaforo fosse verde per creare più spazio con quelli usciti prima di lui.

Penalizzazioni? Commissari se ci siete….battete un colpo !!!

Forse in gara sarò tutt’altra musica anche se la pista non si presta certo a grandi miracoli  anche perché la Red Bull non potrà sfruttare le sue prerogative velocistiche e il suo miracoloso DRS. Tuttavia è una gara…da vedere safety car permettendo.

Hanno detto:

Frederic Vasseur: “Non c’è stato nulla di speciale, abbiamo solo lavorato bene fin dall’inizio. Ci siamo presentati con una buona base e abbiamo continuato a progredire nella giusta direzione.Carlos sta vivendo un gran momento di forma e questa prestazione è in linea con quella di Monza. Credo, poi, abbia approcciato meglio fino dall’inizio il weekend rispetto ad altre circostanze, non è un caso che sia stato davanti anche nelle prove libere.Leclerc? E’ una cosa positiva per lui avere un compagno così veloce, perché è un buon modo per sviluppare la macchina e renderla sempre migliore, grazie allo scambio dei dati. Alla fine è a pochi centesimi da Carlos in queste qualifiche, quindi la loro rivalità è una buona notizia per la Ferrari.Ora dobbiamo raccogliere quanto seminato nel corso del fine-settimana, la partenza sarà un momento importante e da lì capiremo anche quale sarà la miglior strategia da attuare. Sarà un GP molto duro per i piloti dal punto di vista fisico“

Carlos Sainz: “Come a Monza sono partito subito di slancio sin dalle prove libere 1. Ho avuto tanta fiducia nel corso di tutte le sessioni e questo mi ha portato nelle migliori condizioni possibili al Q3. Mi sono concentrato per non fare neanche un errore nel giro decisivo: fare un giro pulito in questa pista di solito dà i suoi frutti. E’ stata una qualifica un po’ confusa per tutti, ma alla fine siamo riusciti a mettere tutti i pezzi al loro posto e a fare un gran giro che ci è valsa la pole position.In alcune piste e in alcune condizioni abbiamo una grande macchina specie sul giro secco: questa è una di quelle piste, con punti di corda brevi. Sappiamo che sul passo gara abbiamo il nostro punto debole, detto questo il team ha fatto un grande lavoro per capire i pacchetti in queste ultime settimane e così si spiegano i progressi. o mi concentro sulla mia gara, cercando di fare il mio primo stint al meglio: il passo gara è un’incognita e cercheremo di tenere d’occhio anche la strategia della Mercedes. Penso che l’obiettivo possa essere la vittoria: sarebbe bellissimo detronizzare la Red Bull. Io darò tutto come a Monza e spero sia sufficiente“.

Charles Leclerc: “E’ estremamente difficile come ovunque, qui probabilmente di più, con il surriscaldamento delle gomme nel corso giro. È sempre un equilibrio tra il primo e l’ultimo settore. Tutto era molto ravvicinato, anche oggi la Mercedes è stata davvero forte. Sfortunatamente mi è mancato solo un po’ per guadagnare un paio di posizioni. Carlos ha fatto un ottimo lavoro e abbiamo il primo-terzo posto in griglia per domani. La sfida fisica sarà sicuramente impegnativa. Finora abbiamo avuto un’ottima prestazione. Non ci aspettavamo di essere così competitivi su una pista come questa. Questo è un buon segnale per il futuro“.

Max Verstappen: “Abbiamo cercato di cambiare diverse cose sulla macchina cercando di migliorarla, ma penso che i cambiamenti l’abbiano peggiorata ulteriormente rendendola inguidabile. Non riuscivo a frenare e a sentire la macchina perché continuava a scivolare, è stata una giornata davvero dura.Penalità ?In pit lane si ferma la gran parte dei piloti. Quando c’è il verde di solito il primo entra in pista, ma vuoi un certo gap soprattutto su un circuito cittadino, per cui gli altri aspettano prima di andare avanti.Io mi sono trovato tante macchine davanti e quindi ho voluto fermarmi e aspettare un po’ per fare un out-lap normale e non dover guidare con lentezza eccessiva in pista. Parlerò con gli steward, ma onestamente dopo le prestazioni che abbiamo avuto oggi una penalità non conta niente“.

Sergio Perez: “Non lo so, non capisco davvero,  Come squadra al momento non capiamo cosa sta succedendo, ma è stata una qualifica molto complicata, un fine settimana molto complicato fino ad ora, e poi il mio errore in Q2 non ha fatto altro che peggiorare le cose.Avevamo grossi problemi in accelerazione e poi un forte picco di erogazione del motore, e non riuscivo a controllare la macchina. Ci sono molte cose che non hanno funzionato. Ho le mie ipotesi, dobbiamo capire i problemi e assicurarci di essere in grado di risolverli”.(John Sturm)

LA QUALIFICA:

1 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'30"984 - Q3

2 - George Russell (Mercedes) - 1'31"056 - Q3

3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'31"063 - Q3

4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'31"270 - Q3

5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'31"485 - Q3

6 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'31"575 - Q3

7 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'31"615 - Q3

8 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'31"673 - Q3

9 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'31"808 - Q3

10 - Liam Lawson (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"268 - Q3

11 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'32"173 - Q2

12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'32"274 - Q2

13 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'32"310 - Q2

14 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'33"719 - Q2

15 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - no time - Q2

16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'32"809 - Q1

17 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'32"902 - Q1

18 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1'33"252 - Q1

19 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'33"258 - Q1

20 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'33"397 - Q1