10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

GP Arabia Saudita: Verstappen ha la meglio nel braccio di ferro con Leclerc

Jeddah. Max Verstappen ha vinto il GP di Arabia Saudita. Il pilota della Red Bull è scattato dalla quarta posizione ed è riuscito a trionfare dopo il ritiro maturato settimana scorsa. L’olandese ha inscenato un duello al cardiopalma con Charles Leclerc negli ultimi dieci giri, i due avversari si sono sorpassati un paio di volte e poi il Campione del Mondo è riuscito a chiudere il colpo. Il pilota della Ferrari ha sognato a lungo il secondo successo consecutivo, ma poi si è dovuto accodare pur portando a casa punti preziosi in ottica Monndiale.

Dopo che al 42°  Verstappen e Leclerc si erano stuzzicati  con un doppio sorpasso la gara in pratica si è decisa  al giro 47, a tre giri dalla bandiera a scacchi,  quando Verstappen si è riportato  a meno di un secondo e , dopo alcune finte cui il ferrarista  non ha abboccato, una volta giunti sul lungo rettilineo finale ha affondato il colpo decisivo e per Leclerc non c’è stata  più possibilità di rispondere  anche perché   l’esposizione delle bandiere gialle ha bloccato ogni sua velleità

Sul podio  per la seconda volta in sette giorni anche Carlos Sainz che ha fatto da spettatore al duello dei primi due badando a tenere a debita distanza Sergio Perez . Il messicano partito in pole position  ha mantenuto la prima posizione  ed è stato tranquillamente in testa  per sedici giri sino a quando un incidente della Williams del canadese Latifi, oramai specializzato  a capovolgere le situazioni di gara degli altri,  ha portato le monoposto ai box per i cambi gomme. Della sosta approfittava Leclerc per portarsi al comando poi  Verstappen, Perez,, Sainz, Russell ed Hamilton che partito dalla 16^ casella era stato autore di una bella rimonta approfittando anche dell’essere partito con gomme dure che evidentemente si adattano, al momento, meglio alla monoposto.

La gara è vissuta sul duello dei due davanti ma anche in mezzo al gruppo nessuno si è risparmiato: clamoroso il duello per diversi giri tra i due piloti dell’Alpine : Ocon e Alonso se le sono date di santa ragione rischiando di tornare ai box entrambi anzi tempo,  Bottas ha avuto alcuni lampi sostenuto da una monoposto che sembra lontana parente della vettura dello scorso anno anche se poi alla fine lo ha tradito, mentre sul cinese  Guanyu Zhou  meglio stendere un velo  vista la sua propensione per le penalità….Eccezionale la gara di Kevin Magnussen: il suo team manager Gunther Steiner  non ha sbagliato a richiamarlo  cancellando, con un colpo di spugna,  le invettive del pilota  di tempo fa che avevano portato alla rottura del contratto.  Di contro male sia le Alpha Tauri,con Yuki Tsunoda che non è neppure partito e peggio ha fatto l’Aston Martin.

Voto di sufficienza alla grande malata, la Mercedes. Russell ha chiuso in quinta posizione  dopo una gara tranquilla su un ritmo accettabile mentre Hamilton ha chiuso decimo ma è stato non fortunato  quando, ed era sesto, sperava di poter approfittare di una safety car per il cambio gomme. Si era al 37° giro  con safety car per lo stop di Ricciardo la cui monoposto si arrestava proprio all’ingresso della pit lane  che per sicurezza veniva chiusa.  E ad Hamilton non è rimasto che attendere la ripresa della corsa per poter effettuare il cambio gomme e iniziare una seconda rimonta sino al decimo posto.  Hamilton però ha dimostrato carattere  e di essere pronto alla lotta….tutto dipenderà dagli “aggiustamenti” che in Mercedes riusciranno  a concretizzare già per la prossima gara in Australia e a non dare sempre ascolto al pilota anche se si chiama Hamilton come successo nelle qualifiche di sabato.

Per ora, e per fortuna, la lotta è a due tra Ferrari e Red Bull, un duello che potrebbe durare a lungo.  La Ferrari ha due piloti che sono affamati e psicologicamente molto carichi ben sapendo di avere una monoposto  affidabile e veloce soprattutto in curva  ma dovranno fare i conti con un Verstappen  che non è affatto disposto  a perdere, nonostante la pole position  Sergio Perez   non è ancora  all’altezza, ma lo sarà mai?, del compagno di squadra. Il messicano  è un grande gestore della gara ma quando è chiamato all’impresa allora è un altro discorso.   Dopo due gare la Red Bull sembra avere qualcosa in più, è sicuramente più veloce, la Ferrari però c’è  e allora forse la differenza la farà proprio Verstappen.

Hanno detto:

Mattia Binotto: “La gara di oggi è stata bellissima e ha visto numerosi episodi . Penso che sia stata anche decisa dagli episodi. Per esempio non so come non sia stato dato l’unsafe release a Max Verstappen durante il pit-stop. Mi sembrava palese, Carlos Sainz ha dovuto rallentare in uscita per non centrare l’olandese. Ma non solo, va aggiunta anche la non cessione della posizione da parte di Sergio Perez dopo la ripartenza della Safety Car. Tutti questi casi possono decidere l’intera gara. Abbiamo visto tanto spettacolo con piloti che hanno guidato davvero bene. Dispiace non avere vinto, ovviamente, ma vogliamo guardare al bicchiere mezzo pieno: sugli 88 punti che avremmo potuto conquistare ne abbiamo messi in cascina 78, davvero un ottimo bottino. Nel complesso direi che chiudiamo un weekend positivo, che mi fa anche ben sperare per le prossime gare, che vivremo su tracciati molto diversi tra loro come Melbourne e Imola. Abbiamo sfiorato la pole position, messo due piloti sul podio e centrato il giro più veloce. Perdere così nel finale brucia, ma bisogna anche ammettere come la Red Bull sia davvero tanta roba. Peccato perchè avevamo allungato a due  secondi il margine prima della Virtual Safety Car, ma alla ripartenza ci siamo ritrovati Max Verstappen attaccato…”.

 Christian Horner: “E’ stata una bellissima gara e Verstappen ha guidato in maniera incredibile. Alla fine avevamo un rendimento probabilmente un po’ migliore con le gomme duro e questo ha fatto la differenza.E’ sempre bello lottare contro un team del genere e al cospetto di un pilota fantastico come Charles. C’è un bel rapporto tra noi e tra i due piloti e credo proprio che questa lotta caratterizzerà il campionato“.

Max Verstappen: “Oggi è stata molto dura. Abbiamo visto una bella gara e vissuto una battaglia davvero serrata. Noi abbiamo cercato di giocarcela più a lungo termine perchè sapevamo che loro erano più veloci in curva, mentre in rettilineo ci facevamo preferire noi. Le gomme sono state un vero ago della bilancia dato che degradavano abbastanza rapidamente e sono state decisive alla fine.Alla fine ho capito che avevo più passo di Charles Leclerc per cui ho cercato di attaccarlo in diverse occasioni. Non è stato semplice chiudere al comando, lui ha anche tentato un trucchetto per farsi passare nell’ultima curva e riprendere subito il DRS ed è stata davvero una lotta dura. Nel finale abbiamo vissuto anche una bandiera gialla che non ha permesso di attaccarmi in curva 1, poi in teoria non potevamo spingere al massimo nel T1, ma non so come siano andate le cose. L’importante è stato che ho vinto e che abbiamo dato un nuovo inizio alla nostra annata. Con queste monoposto c’è più chance di battagliare e inseguire chi ti sta davanti, ma ogni decisione va sempre presa in pochissimi millesimi”.

Charles Leclerc: “Ho dato tutto quello che avevo, ma non è stato sufficiente. Alla fine ce la siamo giocata al termine di un confronto duro ma divertente. Avrei voluto vincere, noi eravamo veloci in curva, ma più lenti in rettilineo e questo negli episodi ha fatto la differenza. Verstappen ha fatto un bel lavoro, complimenti a lui. C’è rispetto reciproco tra noi, abbiamo spinto fino alla fine e sono un po’ deluso. Sicuramente la Virtual Safety Car non ci ha aiutato, ma fa parte della corsa. Abbiamo avuto un approccio diverso, con macchina più carica rispetto alla Red Bull e per me era difficile tenere dietro Max. Ne terremo conto nelle prossime gare per fare meglio“

Carlos Sainz:”Era una curva stretta, lui è stato sfortunato con la Safety Car ma le regole sono regole, ero davanti quindi la posizione era mia. Poi mi sono impegnato per tenere la terza posizione, ho dato il massimo perché le RedBull erano davvero veloci, volavano, ci mettevano pressione. Devo dire che ho notato un progresso rispetto al Bahrain, avevo più ritmo. Pago ancora qualcosa rispetto a chi mi è davanti, ma sono sicuro che recupererò questo distacco. Al via Leclerc mi ha tagliato la strada? Lui ha fatto la sua partenza, non è stata la migliore opzione per me, questo senza dubbio, ma siamo partiti bene, ero lì subito in lotta. Se la posizione mi fosse stata restituita durante il regime di Safety Car, avrei potuto attaccare Max  ma è stata lasciata la scelta al team, quindi si sono comportati di conseguenza. Sarebbe dovuta intervenire la FIA, non capisco perché non sia successo visto che era chiaro che ero io davanti; sono cose della Formula 1 che dobbiamo ancora sistemare.Dopo la Virtual Safety Car, negli ultimi dieci giri, con le gomme che si sono notevolmente raffreddate, la RedBull ha recuperato tanto; è una lotta tirata tra di noi, sono questi dettagli a fare la differenza. Loro erano più veloci in rettilineo, noi nelle curve, dobbiamo lavorarci perché si vede, in gara, che la RedBull ha qualcosa in più“.

Lewis Hamilton: “Oggi ho dato tutto quello che avevo. Ho sempre spinto al massimo ma, oggettivamente, siamo troppo lenti. Oppure, per meglio dire, non siamo veloci. La qualifica di ieri aveva complicato la mia corsa e ho provato a fare il meglio possibile. Mi prendo le responsabilità di quanto accaduto, ma ora vediamo di voltare subito pagina pensando alla prossima gara, contando di non vivere un altro weekend così duro. Sembra che si possa dire che, al momento, andiamo meglio in gara rispetto al sabato. In qualifica perdiamo troppo, soffriamo e soprattutto in rettilineo siamo lentissimi. Anche oggi in gara è stata una impresa tenere il passo dei motorizzati Ferrari. Penso che avremo bisogno di tempo per tornare a competere davvero, sarà una strada lunga, ma non siamo abituati a mollare e lotteremo fino alla fine”.

Esteban Ocon:” "Sono stati di nuovo dei buoni punti per noi e sono contento nel complesso della mia gara. La lotta con Fernando è stata divertente. È stata una gara dura, leale, ruota a ruota, che mi ha ricordato i giorni del kart. È un peccato che non siamo riusciti a portare entrambe le vetture in zona punti, ma stiamo dimostrando di essere competitivi e dobbiamo continuare così. È stato un finale emozionante ed è stato bello  battere Lando  sul traguardo."

Kevin Magnussen: “Ottenere ancora due punti è molto buono e la macchina è stata di nuovo fenomenale, è una gioia essere al volante. Alla fine abbiamo avuto un po' di fortuna con la Virtual Safety  Car , ma se fosse stata una safety car piuttosto che una virtual , tutti si sarebbero  nuovamente compattati e con le gomme nuove avremmo segnato di nuovo punti. pesanti  La squadra ha fatto un lavoro fantastico e venerdì ci siamo ripresi da una situazione difficile, quindi sono felice”

Valtteri Bottas: “È un peccato ritirarsi da quella che era stata una gara davvero buona fino a quel momento, soprattutto perché stavamo andando bene almeno per il sesto posto. Le temperature del motore continuavano ad aumentare, dobbiamo indagare sulla causa, ma abbiamo dovuto ritirare la macchina perché non volevamo perdere il motore. È così che vanno le corse, ora dobbiamo assicurarci di risolvere qualsiasi problema fosse e andare avanti. Guardando gli aspetti positivi, l'auto è davvero buona. Abbiamo fatto un altro passo avanti rispetto alla gara precedente, anche nelle partenze. Stavamo facendo un buon lavoro e godendoci alcune battaglie serrate: ora torniamo a  fare punti in Australia”..(John Sturm)

Ordine di arrivo:

1.Max Verstappen Red Bull-Honda 50 giri       

2.Charles Leclerc Ferrari +0.549

3.Carlos Sainz Ferrari +8.097

4.Sergio PerezRed Bull-Honda +10.800

5.George Russell Mercedes+ 32.732

6.Esteban Ocon Alpine-Renault +56.017

7.Lando Norris McLaren-Mercedes +56.124

8.Pierre Gasly AlphaTauri-Honda +62.946

9.Kevin Magnussen Haas-Ferrari           +64.308

10.Lewis Hamilton Mercedes +73.948

11.Guanyu Zhou Alfa Romeo-Ferrari +82.215

12.Nico Hulkenberg  Aston Martin-Mercedes +91.742

13.Lance Stroll Aston Martin-Mercedes +1 giro

14.Alex Albon Williams-Mercedes +1 giro

Classifica  campionato piloti

1.Leclerc 45; 2.Sainz 33; 3.Verstappen 25; 4.Russell 22; 5.Hamilton 16; 6.Ocon 14; 7.Perez, Magnussen 12; 9.Bottas 8; 10.Norris 6; 11.Tsunoda, Gasly 4; 13.Alonso 2; 14.Zhou 1.

 Classifica campionato costruttori

1.Ferrari 78; 2.Mercedes 38; 3.Red Bull-Honda 37; 4.Alpine-Renault 16; 5.Haas-Ferrari 12; 6.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 9; 7.Alpha Tauri-Honda 8; 8.McLaren-Mercedes 6.