10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Charles Leclerc vince in solitario, Verstappen e Sainz k.o., sorride la Mercedes

 

Melbourne.La Ferrari c’è ! e soprattutto Leclerc c’è !! Se mai ci fosse stato  bisogno di una conferma  la risposta è arrivata  dalla gara di Melbourne che ha visto il pilota monegasco guidare al comando dalla partenza all’arrivo e con lui sul podio sono saliti il messicano Sergio Perez e  George Russell che rappresenta il futuro, neppure tanto lontano, della Casa della Stella d’Argento.

Il campionato è solo all’inizio, tante sono le gare  ma la Ferrari vista sul circuito della città australiana è una Ferrari vincente, robusta e affidabile  che può, anzi deve, puntare decisamente al mondiale. Vista la concorrenza, almeno al momento,  non giocare il tutto per tutto significherebbe buttare al vento un’occasione  che difficilmente può riproporsi. Con questo successo Leclerc scala prepotentemente anche la gerarchia all’interno del team e lancia il messaggio  che si deve puntare su di lui. Sainz  con il suo ritiro al secondo giro diventa una “riserva” e la prossima gara sul circuito di Imola  per il pilota spagnolo diventa  fondamentale o è protagonista o inevitabilmente dovrà mettersi al servizio del compagno di squadra nella corsa al titolo pilota e dare il suo contributo per la classifica Costruttori.

Giornata non certo felice per la Red Bull. Le monoposto del team  con “le ali” sono partite con il favore dei pronostici che ai primi di marzo davano Verstappen quasi con il titolo già in tasca ma sino ad ora  il campione del mondo di gare ne ha già buttate  due alle ortiche.  Che la monoposto  di Adrian Newey sia veloce  non ci sono dubbi ma per vincere ci vuole  quel qualcosa in più che si chiama affidabilità che sembra proprio essere il  tallone di achille  della  RB18. Verstappen poi ci mette del suo  dal momento che non è certo un pilota che risparmia la sua vettura al contrario di Perez  che è certo più bravo nella gestione della sua monoposto in gara  ma a cui manca quel “tocco” in più per essere vincente. Ora tra Leclerc e Verstappen ci sono 46 punti di differenza, quasi due gare a zero, il bilancio comincia a farsi pesante e se non arriva qualche defaillance da parte della Rossa per il pilota olandese  il cammino diventa molto difficile e già Imola potrebbe essere una sentenza anticipata.

Piano piano,si rivede spuntare la Mercedes. Hamilton è stato autore di una partenza da manuale  e pure Russell è partito senza timori reverenziali.  Ma non basta, la differenza sul giro è stata vicina a un secondo  che in F.1 è quasi un’eternità ma la gara delle due monoposto non è stata tutta da buttare, evidentemente  i tecnici del team di Toto Wolff stanno cercando di bruciare i tempi del recupero.  Forse Hamilton avrebbe potuto puntare al podio ma ciò avrebbe richiesto di chiedere un “sacrificio” a Russell e molto intelligentemente l’ex campione del mondo non lo ha richiesto, come dire….a buon rendere. Se mai la Mercedes tornasse al top Hamilton sa benissimo che dovrà avere un totale appoggio da parte del giovane compagno di squadra.

Bella doppietta della McLaren  con Norris e Ricciardo che hanno chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto. Piazzamento buono per i punti tra i Costruttori ma al tirare delle somme  una mezza delusione vista la posizione in griglia di partenza soprattutto di Norris.

Esteban Ocon, settimo, ha salvato il bilancio dell’Alpine che però chiude in negativo dal momento che Alonso in pratica, dopo pochi giri, è scomparso e melanconicamente in classifica è il fanalino di coda.

Gara da dimenticare per Alpha Tauri. Il team di Faenza si è difeso con Gasly  ma Tsunoda non si è mai visto mentre per l’Aston Martin  è andata ancora peggio…Stroll  non è mai entrato nella lotta per la top ten mentre Vettel  non ha visto la bandiera a scacchi  e per lui un week end da dimenticare iniziato nel modo peggiore già dalle prove del  venerdì. Promosso invece Bottas  che zitto zitto  ha macinato giro dopo giro con grande regolarità  e ha approfittato delle carenze altrui per chiudere in una ottava posizione che è già un gran risultato come è un grande risultato quello di Albon che ha portato la Williams  nella top ten.

Ora il circus della F.1 torna in Europa e già da Imola si comincerà a fare sul serio, non sono da escludere sorprese   perché  sono già annunciate da diversi team introduzioni di molte novità.  E le prime gare in Europa tradizionalmente  hanno sempre emesso sentenze importanti in ottica campionato.

Hanno detto:

Mattia Binotto:”Sono molto felice: le vittorie sono sempre belle e aiutano il morale della squadra che si merita tutto questo perché ha saputo mettere in campo la giusta mentalità, che serve per reagire di fronte ai momenti difficili e a massimizzare ogni opportunità. Abbiamo sempre detto che in questa Formula 1 si può riuscire a prevalere solo se si fa tutto alla perfezione e credo che la gara di oggi lo abbia dimostrato. Charles ha portato la vettura alla vittoria con la maturità che sempre più spesso sta dimostrando di avere acquisito.Sono dispiaciuto per Carlos, perché il suo weekend è stato complicato da una serie di circostanze sia in qualifica che in gara, che hanno condizionato la sua prestazione. Lo conosco bene, so che saprà metabolizzare questa corsa negativa e me lo aspetto ancora più forte la prossima volta che salirà in macchina  questo inizio di stagione è stato positivo e il lavoro fatto negli scorsi mesi sta pagando: continueremo a concentrarci sui noi stessi e ad affrontare una gara alla volta. Ci siamo meritati una Pasqua serena in famiglia ma poi ci rimetteremo a testa bassa sulla prossima gara che, essendo ad Imola, per noi è ancora più importante. Non vediamo l’ora di essere lì: vogliamo vedere l’autodromo stracolmo di nostri tifosi per condividere questo buon inizio d’anno“.

Charles Leclerc:”Che vittoria grandiosa per tutti noi! Avevamo un gran passo e siamo stati estremamente competitivi senza degrado sulle gomme anche quando c’era da spingere di più. La vettura era una meraviglia e sono contentissimo di come è andata la mia corsa. Sulla carta questa era una pista che ci aspettavamo difficile, ma mi sa che dobbiamo rivedere un po’ i dati perché in realtà ci siamo rivelati molto forti… Questo inizio di stagione è stato fantastico ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché siamo solo alla terza gara di un campionato lunghissimo. Non dobbiamo rilassarci nemmeno un momento e rimanere concentrati, specialmente quando si tratterà di introdurre gli sviluppi. Congratulazioni a tutta la squadra perché ha fatto un lavoro incredibile. Sono molto orgoglioso di dove siamo arrivati tutti insieme e dobbiamo continuare a lottare. “

Carlos Sainz: “Questo fine settimana è davvero duro da buttare giù. Dopo quello che è successo ieri, oggi contavo di rifarmi in gara ma abbiamo avuto difficoltà ancora prima di prendere il via. Nei giri prima di schierarci sulla griglia di partenza ci sono stati dei malfunzionamenti su alcuni interruttori del volante e così abbiamo deciso di cambiarlo un minuto prima del giro di formazione. Sfortunatamente però alla partenza si è attivato l'anti-stallo.Ho provato a recuperare subito cercando di sorpassare qualche macchina ma ho commesso un errore e sono uscito di pista probabilmente perché le mie gomme Hard non erano ancora bene in temperatura. Fino alla Q3 il weekend è andato bene, ma da quel momento in poi è andato tutto storto. Dobbiamo analizzare attentamente ogni aspetto, imparare e guardare avanti. La vettura mi trasmette buone sensazioni e voglio congratularmi con Charles per la vittoria. Torneremo ancora più forti a Imola.”

Max Verstappen: “E’ una grande delusione, non so cosa sia successo – ha detto Verstappen. Già prima della gara sapevo che avrei potuto avere dei problemi e non arrivare al traguardo, ma ho cercato di pensare ad altro. Non va bene se vuoi lottare per il campionato, il divario è grande. Certo, Checo è arrivato secondo, ha conquistato tanti punti. Complessivamente credo che il problema non sia di facile soluzione, quindi dobbiamo lavorare duramente come squadra, ci sono molte cose da sistemare. Faremo del nostro meglio nelle prossime gare: ovviamente la stagione è lunghissima, possono succedere tante cose, ma penso che in questa fase avremmo bisogno di 45 gare”.

ESteban Ocon:” «Concludiamo il weekend con sentimenti contrastanti. Certo, chiudere la gara in settima posizione è un buon risultato, soprattutto dopo un weekend difficile per me. Ieri non è stato decisamente il nostro giorno migliore e questo ha avuto un impatto sul Gran Premio. Con il team, possiamo trarre molte lezioni dalle ultime due giornate, perché sappiamo che c’è ancora del potenziale da sbloccare. Più in generale, ho concluso in zona punti tutte e tre le gare finora disputate e lascio l’Australia soddisfatto per il mio inizio stagione. Voglio fare ancor meglio e non vedo l’ora di arrivare alla prossima gara.»

Fernando Alonso: «In tutta onestà, questo weekend mi ha disgustato. Mi risulta difficile accettare questo risultato e la sfortuna che ci ha perseguitati in Arabia Saudita e anche qui a Melbourne. Oggi, potevamo ambire al sesto posto, persino il podio era possibile, prima del problema che abbiamo avuto ieri nelle qualifiche. La nostra strategia era giusta e l’auto era performante con le gomme hard. Avevamo un buon ritmo rispetto ai nostri avversari diretti partiti con le gomme medium, ma la safety car ha riavvicinato le posizioni mettendo fine alle nostre speranze. Oggi, era difficile fare sorpassi, soprattutto in questo gruppo dove tutti potevano utilizzare il DRS a fine gara. Abbiamo finito per deteriorare le gomme medium, per cui ci siamo dovuti fermare di nuovo. Abbiamo altre venti gare da disputare e spero che la fortuna ci sorridda per il resto della stagione!»

Pierre Gasly:“Porto a casa questi due punti, oggi! La mia è stata una gara sfortunata: al via sono riuscito a superare un paio di auto, ma il timing della safety car ha giocato a mio sfavore perché mi ero fermato proprio poco prima e così sono scivolato in P14. In quel momento ero abbastanza arrabbiato, ma sono rimasto concentrato e sono riuscito a risalire fino alla P9. Ho avuto un bel duello con Lance, molto intenso su una pista come questa e alla fine ho avuto la meglio su di lui. Obiettivamente, per noi è stato un weekend difficile: possiamo essere soddisfatti del risultato finale e di aver conquistato altri due punti. Abbiamo ancora delle cose da migliorare e nelle prossime gare arriveranno degli aggiornamenti, perché dobbiamo tenere il passo con gli altri se vogliamo continuare a lottare per queste posizioni. Vorremmo essere un po’ più avanti in classifica, quindi continueremo a spingere”.

Yuki Tsunoda: “Oggi non avevamo il passo. Abbiamo faticato per tutta la gara, dobbiamo capire cosa è successo ed evitare che accada di nuovo. È stato molto difficile tenere il ritmo delle altre vetture e rimanere nel loro DRS. Ci è mancata la prestazione complessiva e non mi aspettavo andasse così male. È andata così: dobbiamo rimanere positivi e lavorare per migliorare in vista della prossima gara”.

Toto Wolff: “Lasciamo Melbourne in uno stato migliore rispetto a quado siamo arrivati. Abbiamo imparato tante cose, ci sono tanti dati da analizzare e siamo riusciti a conquistare tanti punti. Chiaramente non riusciamo ad avere il ritmo per lottare con Ferrari e Red Bull, ma sappiamo dove cercare la prestazione. Un fattore che mi lascia molto ottimista è la mentalità della squadra: tutti stanno facendo il massimo sforzo per colmare il gap prestazionale. Vedere Lewis e George guidare così con una vettura chiaramente non all’altezza dei top è un esempio dello spirito della squadra. Siamo ottimisti, ma realisti. Chiudere in terza e quarta posizione ci aiuta sicuramente, i due piloti avrebbero meritato il podio, Lewis è stato sfortunato con la Safety Car, ma la collaborazione tra i due e il modo in cui lavorano insieme incarna alla perfezione lo spirito del team”.

Lewis Hamilton: “Onestamente questo è un grande risultato di squadra – ha detto Hamilton. In questo weekend abbiamo avuto tanti momenti difficili, ma siamo riusciti a qualificarci in quinta e sesta posizione, e in gara c’è stato un miglioramento, quindi è fantastico. Sicuramente non ci aspettavamo questo risultato oggi: George ha fatto un ottimo lavoro, l’ho visto mentre lottava con Perez, avrei voluto essere nella mischia, ma comunque prendiamo questi punti con soddisfazione. Non potevo sperare nel terzo posto perché il motore si stava surriscaldando, quindi ho alzato un po’ il piede nel finale, ma abbiamo fatto tanti punti”.

George Russell: “Bisogna sempre essere pronti per trarre vantaggio sulle disgrazie altrui – ha detto Russell – e i ragazzi in fabbrica hanno lavorato tantissimo per darci una vettura affidabile. Oggi siamo stati un po’ fortunati, forse due volte, ma prendiamo e portiamo a casa. c’è tanto da fare ancora per riportarci là davanti, quindi essere sul podio è una ricompensa per il lavoro svolto dal team. Non ci arrenderemo mai, dobbiamo continuare a lottare: in questo weekend siamo stati molto indietro rispetto ai nostri rivali, ma siamo comunque sul podio. Bisogna continuare così, siamo in ritardo, quindi massimizzare le opportunità sarà fondamentale e sono sicuro che tra qualche gara saremo più competitivi”.(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO:

1 - Charles LAeclerc (Ferrari) - 58 giri

2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 20"524

3 - George Russell (Mercedes) - 25"593

4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 28"543

5 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 53"303

6 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 53"737

7 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'01"683

8 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo) - 1'08"439

9 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'16"221

10 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'19"382

11 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo) - 1'21"695

12 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'28"598

13 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro

14 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

15 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

16 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro

17 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro

Classifica campionato piloti

1.Leclerc 71; 2.Russell 37; 3.Sainz 33; 4.Perez 30; 5.Hamilton 28; 6.Verstappen 25; 7.Ocon 20; 8.Norris 16; 9.Magnussen, Bottas 12; 11.Ricciardo 8; 12.Gasly 6; 13.Tsunoda 4; 14.Alonso 2; 15.Zhou, Albon 1.