10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Sergio Perez beffa le Ferrari, disastro Hamilton, Schumacher che spavento !!

Jeddah. Suonano le campane in Messico, non a Maranello……Sergio Perez si inventa la qualifica migliore della carriera e conquista clamorosamente la pole, la sua prima pole, position, per il Gran Premio di Arabia Saudita 2022, secondo appuntamento stagionale del Mondiale di F1. Il messicano della Red Bull ha beffato per soli 25 millesimi la Ferrari di Charles Leclerc, autore di un errore che  gli è costato la prima posizione in griglia  dopo che a sua volta aveva beffato Carlos Sainz che sembrava aver finalmente staccato un tempo inattaccabile.

 E così in seconda fila  troviamo Carlos Sainz e la Red Bull del campione mondiale in carica Max Verstappen, che si è dovuto accontentare del quarto posto a 261 millesimi dal compagno di squadra. Ma ancora una volta l’olandese ha confermato che nei momenti decisivi, come lo sono le qualifiche, non è sempre  capace di dare il meglio. E domenica per il campione del mondo la gara non sarà certo facile viste le difficoltà, e pericolosità, di questo assurdo circuito realizzato in barba a tutte le norme di sicurezza che ogni tanto i piloti reclamano.

 Molto bene l’Alpine, con Esteban Ocon 5° e Fernando Alonso 7°, oltre ai motorizzati Ferrari Valtteri Bottas e Kevin Magnussen (Haas), entrambi nella top 10. E bene George Russell che con il sesto posto ha dato una ulteriore conferma  delle sue qualità e soprattutto ha lasciato dietro di dieci posizioni il suo capo squadra, Lewis Hamilton.

Già la vera delusione, una delusione atroce, viene  da Lewis Hamilton, eliminato addirittura in Q1 insieme alle due Williams, all’Aston Martin di Hulkenberg e all’AlphaTauri di Tsunoda (fermo ai box per un problema tecnico).

Una eliminazione dai connotati storici visto che l’ultima eliminazione  del pilota della Mercedes  in Q1 in assoluto risale al Brasile 2017 per un incidente mentre per ritrovarlo  fuori dai migliori 15 bisogna andare a Silverstone 2009. Cosa stia succedendo in casa Mercedes è difficile da diagnosticare  ma la differenza tra Hamilton e Russell  in questa qualifica è abnorme, è probabile che un clamoroso  errore di assetto abbia penalizzato il pilota. Ma sicuramente la Mercedes ha un problema di mancanza di velocità -12 km/h in rettilineo  rispetto alla Red Bull)  dovuto all’aereodinamica e per non avere ancora risolto  il problema di aderenza (saltellamenti  sul dritto) mentre tutti gli altri team hanno in pratica trovato subito il bandolo della matassa.

Nella prima sessione l’esclusione di Hamilton ha tenuto banco mentre la seconda sessione  è stata caratterizzata dallo spaventoso incidente che ha avuto  come protagonista Mick Schumacher  a cinque minuti dal termine della sessione alla curva 11.  Inevitabile la bandiera rossa  con il pilota, fottunatamente cosciente, portato via in ambulanza  e poi caricato in  elicottero  con destinazione un ‘ospedale per gli accertamenti secondo il protocollo.

Hanno detto:

Gunther Steiner, Haas Team Principal: “Mick sta bene. E’ cosciente. Siamo stati fortunati: è successo tutto all’improvviso, ma siamo riusciti a sentirlo e lui stesso ci ha tranquillizzato. E’ riuscito a parlare anche con sua mamma. A un certo punto voleva persino andare in ospedale senza elicottero, ovviamente non ha potuto farlo perché ci sono dei protocolli, ma questo fa capire in che condizione di ripresa fosse.Al momento dell’impatto non abbiamo avuto chiaro il quadro della situazione, anche perché il team radio non era funzionante, e comunque credo che sarebbe stato difficile comunicare in quella situazione.Sembra che capitino tutte a noi. Ma i ragazzi sono forti e sono certo che Mick riuscirà a superare quello che gli è successo. Non affrettiamo i tempi, ma pensiamo di rivederlo presto al volante della sua macchina.Il motorsport ci impone di andare avanti: abbiamo una qualifica da finire con Kevin Magnussen e un Gran Premio a cui pensare domani. Mick sta bene, correremo anche pensando e cercare di fare bene per lui”.

Sergio Perez:“Ci sono voluti un po’ di GP prima di arrivare a questo risultato, esattamente  215 gare, ho fatto un giro grandioso. Se ci riprovassi 1000 volte, non ci riuscirei. Sinceramente non ci aspettavamo di essere davanti alle Ferrari in qualifica perché abbiamo lavorato più per la gara. Vediamo domani, speriamo di poter vincere“,.

Lewis Hamilton: “Non avevo buone sensazioni dalla macchina, nelle libere era il contrario. Improvvisamente, era difficile da guidare più di quanto mi aspettassi. Sinceramente non so da cosa possa dipendere. Potenza del motore Mercedes? Credo che dobbiamo concentrarsi sulla resistenza aerodinamica “.

Charles Leclerc:  “Il giro mi è sembrato ottimo, sono contento; durante tutte le qualifiche sono stato concentrato per evitare errori e dunque danni alla macchina, era facile provocarne oggi. Ho dato tutto nell’ultimo giro , forse in qualche curva avrei potuto prendere traiettorie migliori ma non mi aspettavo questo tempo da Perez, quindi complimenti a lui!“.

Carlos Sainz:“Il giro che abbiamo fatto è stato buono, non so perché le gomme usate sono state migliori delle nuove. Nell’ultimo tentativo  non avevo grip, Charles e Sergio sono stati meglio di me”.

Pierre Gasly:“Sono davvero soddisfatto di aver raggiunto la Q3 anche oggi. Non è stato affatto semplice, perché durante la Q1 abbiamo avuto dei danni al fondo ma siamo riusciti a metterci una pezza e raggiungere ugualmente la Top 10. Dobbiamo però analizzare i dati e capire come questo problema ha influenzato le nostre prestazioni. È stata una qualifica davvero combattuta oggi e pochi decimi separano le vetture dalla P5 alla P10, quindi sono contento del mio risultato finale. Domani lotteremo per ottenere il miglior risultato possibile, ma ci attende una lunga gara: tenendo anche conto del degrado delle gomme visto in prova, penso che vedremo tante strategie diverse durante la gara. Stasera lavoreremo sodo per capire cosa può andar meglio per noi”.

Yuki Tsunoda: “È stata una giornata deludente, ho avuto un problema in qualifica che non ci ha permesso di segnare un tempo. Non ho sentito nulla di anomalo in macchina, ma la squadra mi ha avvertito che c’era un problema e che dovevo rientrare. È un vero peccato, perché ero abbastanza fiducioso per questo fine settimana e puntavamo ad entrare in Q3. Qui non sarà facile superare con tutte quelle curve veloci, ma farò del mio meglio per recuperare terreno”.

Esteban Ocon:”Prima di tutto, la cosa più importante è che Mick stia bene. È stato un grande shunt e sono felice di vedere che tutto sembra andare bene con lui. Da parte nostra, la macchina andava bene ed è bello vedere che siamo veloci su questa pista. È un circuito molto veloce, molto tecnico e devi correre dei rischi. L'ho quasi messoa al muro nella Q3 ma sono riuscito a restare in pista . È solo la seconda gara con questa nuova vettura e qualificarsi al quinto e settimo posto è fantastico e dovremmo essere molto contenti di oggi. Sono contento di come la macchina sia migliorata durante tutte le sessioni di prove libere. Siamo nel mix per lottare per un  buon risultato. "

Fernando Alonso: “È stato bello essere in Q3 in Bahrain, abbiamo entrambe le vetture in Q3, quindi è un buon segno per il team. La macchina si è stata decisamente competitiva per tutto il weekend. Con queste auto del 2022 continuiamo ad imparare ogni volta che usciamo dal box e penso che ci sia ancora più potenziale per lo sviluppo. Il degrado delle gomme è ancora un po' sconosciuto per la gara. Tuttavia vediamo cosa possiamo fare in gara e speriamo di poterne ricavare molti punti”.(John Sturm)

La griglia di partenza:

 1 - Sergio Perez (Red Bull Honda) - 1'28"200 - Q3

2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"225 - Q3

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'28"402 - Q3

4 - Max Verstappen (Red Bull Honda) - 1'28"461 - Q3

5 - Esteban Ocon (Alpine Renault) - 1'29"068 - Q3

6 - George Russell (Mercedes) - 1'29"104 - Q3

7 - Fernando Alonso (Alpine Renault) - 1'29"147 - Q3

8 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo) - 1'29"183 - Q3

9 - Pierre Gasly (AlphaTauri Honda) - 1'29"254 - Q3

10 - Kevin Magnussen (Haas Ferrari) - 1'29"588 - Q3

11 - Lando Norris (McLaren Mercedes) - 1'29"651 - Q2

12 - Daniel Ricciardo (McLaren Mercedes) - 1'29"773 - Q2

13 - Zhou Guanyu (Sauber Alfa Romeo) - 1'29"819 - Q2

14 - Mick Schumacher (Haas Ferrari) - 1'29"920 - Q2

15 - Lance Stroll (Aston Martin Mercedes) - 1'30"343 - Q2

16 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'30"492 - Q1

17 - Alexander Albon (Williams Mercedes) - 1'30"543 - Q1

18 - Nico Hulkenberg (Aston Martin Mercedes) - 1'31"817 - Q1

19 - Nicholas Latifi (Williams Mercedes) - 1'30"343 - Q1

20 - Yuki Tsunoda (AlphaTauri Honda) - senza tempo - Q1