10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Leclerc regala la prima pole position 2022 alla Ferrari

Sakhir. Charles Leclerc ha firmato la prima pole stagionale,  la Ferrari ritorna in pole e tutto sembra  dare ragione agli uomini di Maranello che, Binotto in testa, hanno da tempo promesso una grande stagione. Il primo atto ufficiale della F.1 formato 2022 sembra anche dare ragione a Stefano Domenicali  che, nel corso delle chiacchiere di questi giorni,  ha continuato a sottolineare lo stesso concetto..”vedrete, abbiamo cambiato la F.1”.

La prima griglia di partenza  rispecchia chiaramente il pensiero e le previsioni del grande capo del Circus. La Red Bull è probabilmente la migliore monoposto ma deve fare i conti con certi “buchi” di rendimento di Vestappen  che spesso non riesce a concretizzare, soprattutto in qualifica, quando fa vedere nei primi turni eliminatori o nelle prove libere. Forse è il tallone di Achille del campione del mondo. In compenso la Red Bull sembra aver recuperato  alla grande Perez che ha un buon rendimento in gara ma che in qualifica non ha mai brillato.

La Ferrari ha confermato nel modo migliore le promesse. La “rossa” è stata protagonista sia il venerdì  che nelle qualifiche. Lo sarà pure in gara? Il primo round  è stato a favore di Leclerc  e Sainz proprio non se lo aspettava e i progetti di rivincita potrebbero essere una molla  molto pesante. Nonostante abbracci e sorrisi tra i due non corre certo buon sangue e Sainz  è ben conscio della stima inferiore che gli è riservata dal team mentre il monegasco è portato da tutti, Binotto per primo, su un palmo di mano.

E anche dietro le quinte  c’è chi alimenta il fuoco sotto le ceneri: da una parte il potente manager del monegasco, Nicolas Todt (sì il figlio dell’ex presidente FIA), e dall’altra papà Sainz che è il grande consigliere di Carlos jr.  Gli interessi della Ferrari sono ben superiori a quelli dei piloti  tocca allora da subito ai vari Binotto e Laurent Mekies trovare un punto di equilibrio  tra i due galletti prima che il giocattolo  possa venire rotto.

Per il momento la grande battuta è la Mercedes che non è certo quel catorcio che Hamilton ha tentato di far creder. E’ indubbio però che la monoposto è ancora molto indietro soprattutto in fatto di equilibrio. Il progetto è forse il più audace, Toto Wolff ci ha scommesso e ben conoscendo la struttura del team è prevedibile che nel giro di due o tre gare si rivedranno Hamilton e Russell  in lotta per la prima fila.

Ma questa in fin dei conti  é la F.1 di ieri  e la F.1 nuova?

Dalla prima qualifica si evince che alcuni hanno interpretato bene i nuovi regolamenti mentre altri , anche a sorpresa, dovranno trovare i giusti rattoppi per tornare sulle vecchie posizioni. Le sorprese vengono soprattutto da Sauber, ma quanto pesa Bottas  rispetto a un Raikkonen sul viale del tramonto?,  e dalla Haas che l’anno passato erano i fanalini di coda. Invece stanno “dietro la lavagna” in tanti : Williams, McLaren,  Alpine che se non ci fosse una vecchia volpe come Alonso  non supererebbe  il secondo taglio, Aston Martin  con uno Stroll disastroso e con un Hulkenberg chiamato all’ultimo momento  a sostituire Vettel  bloccato dal Covid.  A stento si salva la Alpha Tauri  soprattutto grazie a un giro strepitoso di Pierre Gasly che è un vero cavallo di razza  stranamente sottovalutato dai grandi team.

Non rimane che attendere  la gara che emetterà  altre sentenze  e sarò il primo vero momento di verità.

Hanno detto:

 Mattia Binotto:“Siamo contenti, molto contenti. Non era scontato. Red Bull va molto veloce, lo ha dimostrato anche oggi, ma la nostra squadra si è impegnata in questo periodo di preparazione, stanotte e oggi. Abbiamo fatto una bella qualifica, è un bel premio per gli sforzi fatti finora, è un punto di partenza.

È stato un bellissimo giro, sapeva di dovere mette in fila ogni curva, ha dato tutto nell’ultimo tentativo. Bene il secondo settore, è una macchina che nelle curve più lente si comporta bene. Anche il motore è cresciuto, nel complesso è il pacchetto che si comporta bene; macchina, piloti, squadra. Ora bisognerà gestire gomme e degrado, ma dobbiamo essere contenti per oggi: siamo partiti da lontano, ricordiamo dove eravamo due anni fa. Ho visto i ragazzi contenti, è un sollievo per la squadra e lo è anche a Maranello.Carlos ha fatto una bellissima qualifica, fin dal Q1. Ha saputo individuare i punti deboli e ha saputo fare quello che serviva per avvicinarsi a Leclerc. Nell’ultimo tentativo ha provato a fare qualcosa in più, forse troppo, e ha commesso qualche errore. Sono convinto di avere a disposizione la migliore coppia di piloti. La squadra ha dimostrato di crederci, di fare le cose bene“.

Charles Leclerc: “E’ una bellissima sensazione, sono stati anni difficili, ma noi abbiamo lavorato duro per tornare a lottare. Avevamo delle speranze, ma poi essere qui è qualcosa di grandioso. Sono state delle qualifiche complicate, non sono del tutto soddisfatto della mia guida, ma alla fine conta il risultato.Ci sono ancora tanti margini di miglioramento, perché il pacchetto va ottimizzato a partire dal mio stile di guida. Per la gara di domani sarà dura gestire il degrado delle gomme e conosciamo la velocità della Red Bull. Da parte nostra il passo c’è, ma dovremo dimostrarlo“.

Max Verstappen: “Nel Q2 siamo andati piuttosto bene, mentre in Q3 abbiamo fatto un po’ più di fatica con il bilanciamento. Oggi siamo andati un po’ a corrente alternata, ma va bene così. Nel complesso la macchina va forte, soprattutto in gara, e questa è la cosa più importante. Sicuramente un buon inizio della nuova era. Ci sono alcune cose da migliorare per la prossima volta. Ovviamente vuoi andare bene in qualifica, ma la cosa più importante è far funzionare bene la macchina in gara. È stata una bella battaglia ravvicinata con Carlos e Charles fino all’ultimo giro. Loro hanno fatto un ottimo lavoro nel corso dell’inverno e speriamo in una gara entusiasmante domani“

Carlos Sainz:  “Essere in lotta per la prima posizione è stato qualcosa di speciale. Non sono riuscito a togliere un decimo dal mio tempo, ma in ogni caso sono contento. Charles ha fatto un giro perfetto ed ha meritato la pole. Non sono mai stato cosi vicino agli altri. In questo weekend ho dovuto lottare passo dopo passo per arrivare dove sono, quando guido penso ancora molto e non ho la mente molto libera. Charles è riuscito a togliere un decimo quando contava”.

Christian Horner:“Abbiamo visto sin dal primo giorno dei test di Barcellona che la Ferrari era una ottima macchina, per cui trovarci con tre macchine in un decimo è davvero bellissimo . Non sarà arrivata la pole position ma essere in prima fila ci soddisfa tantissimo perché sappiamo che ci siamo concentrati su questa macchina solamente da poco tempo, per cui stiamo facendo un lavoro meraviglioso. Sinceramente non abbiamo idea di cosa attenderci. Siamo in un nuovo inizio con nuove vetture, nuove gomme, sarà tutto diverso per cui è impossibile fare previsioni. Sarà interessante capire le strategie con gomme differenti; immagino che le Mercedes opteranno per una gomma più dura, per cui tutto è ancora da scrivere. L’aspetto più critico sarà capire se potremo seguire le vetture che ci precedono“.

Toto Wolff: E’ bello vedere una Rossa competitiva per la categoria, dopo anni difficili. Hanno fatto un bel lavoro. Per noi ora è difficile, più o meno il nostro distacco dal vertice è di mezzo secondo e quindi dobbiamo lavorare. Sappiamo quale strada seguire, ma servirà un po’ di pazienza. Il nono posto di Russell? Abbiamo sbagliato noi sulle indicazioni relative all’out-lap e così la resa delle gomme non è stata perfetta“.(John Sturm)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'30"558 - Q3

2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'30"681 - Q3

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'30"687 - Q3

4 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'30"921 - Q3

5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'31"238 - Q3

6 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'31"560 - Q3

7 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'31"808 - Q3

8 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'32"195 - Q3

9 - George Russell (Mercedes) - 1'32"216 - Q3

10 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"338 - Q3

11 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'31"782 - Q2

12 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'31"998 - Q2

13 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"008 - Q2

14 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'32"664 - Q2

15 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'33"543 - Q2

16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"750 - Q1

17 - Nico Hulkenberg (Aston Martin-Mercedes) - 1'32"777 - Q1

18 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'32"945 - Q1

19 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'33"032 - Q1

20 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'33"634 - Q1