09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MERCEDES UBER ALLES: ROSBERG CALA IL TRIS, DOPPIETTA DELLE “STELLE”, RAIKKONEN A PODIO

Yas Marina. Cala il sipario sul mondiale di F.1 che chiude la stagione nel segno della Mercedes,in pratica come era iniziato e come è proseguito per tutti i nove mesi di gare: undici successi di Hamilton e sei di Rosberg contro i tre della Ferrari. Tutti gli altri a…bocca asciutta .

Sul circuito di Abu Dhabi non c’è stata storia e contrariamente a quanto tutti si aspettavano non c’è stata lotta. Secondo previsione i due, Rosberg ed Hamilton,hanno fatto gara a se dal semaforo verde alla bandiera a scacchi. Rosberg ha chiuso la stagione con il terzo successo consecutivo, Hamilton già molto con i remi in barca ha tentato di replicare e forse ci sarebbe riuscito se una insensata scelta di gomme nel finale da parte della squadra non lo avesse definitivamente ricacciato a distanza di sicurezza.

“Volevamo il primo e secondo posto senza correre rischi” ha commentato Lauda. Hamilton invece ha il sospetto che la squadra nelle ultime gare abbia spostato l’ago della bilancia su Rosberg…” dobbiamo recuperarlo psicologicamente dopo che ha perso il mondiale” si sussurrava ancora nel dopo gara nel box Mercedes. Ma le parole di Hamilton…” non ci capisco piu’ niente, questa é un’altra macchina” lasciano adito e mille sospetti e dar ragione al campione del mondo.

Comunque sia il campionato è stato vinto e stravinto dalla Mercedes senza ombra di dubbio e c’è il rischio che il dominio, magari non strapotere,continui anche l’anno prossimo. A Stoccarda si è già molto avanti nel deliberare la monoposto 2016 e una gran parte delle innovazioni è già stata testata nelle ultime gare.

Degna avversaria è stata la Ferrari,oltre alle tre vittorie ci sono i dieci podi di Vettel e i tre di Raikkonen. Marchionne è stato accontentato in quanto a risultati minimi da centrare. La Ferrari 2015 non è la Ferrari 2014, l’ultima dell’era montezemoliana, tra le due c’è un abisso e i risultativo confermano. Però é in fin dei conti una soddisfazione che non soddisfa. Il divario tra Stoccarda e Maranello è ancora un baratro. Riuscirà il gruppo di Allison a recuperare in tre mesi un secondo sul giro e a presentare una Ferrari in grado di essere protagonista vera e non solo per stappare lo champagne in caso di una tuta rossa sul podio? La sfida è tutta qui !

Anche il 2016 sarà lotta a due, di outsider al momento non se ne vedono. L’unica potrebbe essere la Renault o con l’acquisto della Lotus e con direttore sportivo Vasseur dal momento che Alain Prost sembra aver perso posizioni in quanto personaggio …molto scomodo o con la fornitura di motori alla Red Bull. Sono due anni che la Renault si gioca molta parte dell’immagine proprio sulla affidabilità e rendimento delle sue power unit. Ma sono due anni che la ex Regie passa da una delusione all’altra (e la Red Bull ne sa qualcosa) la scelta di rientrare ufficialmente come concorrente potrebbe essere un segnale che la soluzione è stata trovata. Maldonado, Ricciardo, Kvyat non possono fare altro che sperare.

Per gli altri team ci sarà la gloria dei piazzati, difficilmente le forniture dei motori saranno tali da permettere a Force India, Sauber, Toro Rosso ecc. ecc. di sognare la bottiglia di champagne dei vincitori. La grande incognita sarà ancora una volta la McLaren. In casa Honda non si lesinano sforzi, licenziamenti, ma i risultati continuano a non arrivare neppure a livello di affidabilità e piazzamenti.Per il team di Ron Dennis il 2016 sarà l’anno decisivo…..altrimenti dal matrimonio con Honda si passerà direttamente al divorzio.

Ed ora tutti in vacanza,almeno i piloti. In F.1 non c’è tempo per riposare. Il 28 febbraio si torna in pista: novanta giorni che sembrano un’eternità ma che nelle varie factory voleranno via velocemente, ogni giorno perso o sprecato potrebbe essere decisivo. Per il momento accontentiamo dei test, più o meno segreti, delle gomme. La Pirelli sta preparando una quinta gomma la “ultra super soft” con il solito obiettivo di aumentare i pit stop che garantirebbero un migliore spettacolo. Contenti loro…..la F.1 da quando è nata è stata una gara di velocità in pista non una lotta contro il cronometro ai box con i meccanici protagonisti. (J.S.)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 55 GIRI:

1 - Nico Rosberg (Mercedes W06) – 1h.38'30"175
2 - Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 8"271
3 - Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 19"430
4 - Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 43"735
5 - Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1'03"952
6 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'05"010
7 - Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1'33"618
8 - Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'37"751
9 - Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1'38"201
10 - Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'42"371
11 - Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'43"525
12 - Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1 giro
13 - Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1 giro
14 - Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1 giro
15 - Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1 giro
16 - Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1 giro
17 - Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 2 giri
18 - Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 2 giri
19 - Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) - 3 giri

Il campionato piloti
1.Hamilton 381; 2.Rosberg 322; 3.Vettel 278; 4.Raikkonen 150; 5.Bottas 136; 6.Massa 121; 7.Kvyat 95; 8.Ricciardo 92; 9.Perez 78; 10.Hulkenberg 58; 11.Grosjean 51; 12.Verstappen 48; 13.Nasr, Maldonado 27; 15.Sainz 18; 16.Button 16; 17.Alonso 11; 18.Ericsson 9.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 703; 2.Ferrari 428; 3.Williams-Mercedes 257; 4.Red Bull-Renault 187; 5.Force India-Mercedes 136; 6.Lotus-Mercedes 78; 7.Toro Rosso-Renault 67; 8.Sauber-Ferrari 36; 9.McLaren-Honda 27.