09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SESTA POLE DI ROSBERG, PRIMA FILA TUTTA MERCEDES, PEREZ SORPRENDE , VETTEL DELUDE..COLPA DEL TEAM !

Yas Marina. " Il secondo posto non ci basta" sono state le storiche parole di Maurizio Arrivabene alla vigilia dell'ultima gara stagionale. Le qualifiche hanno già in parte affossato le bellicose dal momento che Vettel ha clamorosamente fallito la qualifica già nel primo giro.

Un flop alquanto misterioso...colpa del box che gli ha ordinato di rallentare? Colpa di Vettel troppo sicuro? Un problema alla macchina che si tiene nascosto? Scacciamo subito ogni sospetto visto che le stesse parti lo hanno ammesso.... Si é trattato di un errore del box , un errore clamoroso! Nasce nel modo peggiore questo week end per Arrivabene & C. e l'errore potrebbe avere effetti su tutta la strategia.

Ora tutto é nelle mani di Raikkonen, terzo, che non puo' sbagliare la grande occasione che gli è stata servita su un piatto d'argento anche se non sarà facile: Perez a fianco e Ricciardo dietro non sono disposti a mollare.

Il messicano é stata la sorpresa e il motore Mercedes lo ha aiutato mentre Ricciardo, pur non disponendo della power unit ultima evoluzione,ha la convinzione che la sua monoposto in fatto di telaio non è seconda a nessuno e questo in gara potrebbe essere determinante.

Quanto a Vettel che parte in terz'ultima fila l'obbiettivo è entrare nei primi cinque: sarebbe la miglior risposta all'errore commesso dal suo team principal che onestamente si è assunto tutte colpe coprendo così le eventualità responsabilità dell'ingegnere Adami , responsabile della monoposto.

E a fine qualifiche lo stesso Vettel non si é tirato indietro: «Non c'è stato alcun problema tecnico, tutto andava secondo i piani. Siamo usciti con gomme supersoft e abbiamo pensato che il giro con le soft fosse sufficiente, quindi abbiamo deciso di troncarlo. Ma non è andata così. Penso che ci sia sempre l'opportunità di fare bene, abbiamo una macchina veloce e va anche meglio in gara rispetto al giro singolo. Quindi vediamo come si svolgerà la gara.Sicuramente sarà molto più difficile partendo da dietro, ma può essere una gara divertente. Non è andata al meglio, ma vediamo domani. Dipende anche da come andranno gli altri, strategia, safety car...».

Tutto ciò nulla toglie ai grandi meriti della Mercedes che ha colto la diciassettesima pole stagionale e alla sesta pole, consecutiva, di Nico Rosberg. Mastica amaro, e molto, Lewis Hamilton che sognava e sperava di chiudere la stagione con la dodicesima pole e masticherà ancora più amaro vedendo i salti di gioia all'interno del suo box quando Rosberg gli ha strappato il miglior tempo a pochi secondi dalla bandiera a scacchi. Un motivo di più per prevedere una gara ...pepata.

Ancora una volta una prima fila tutta Mercedes, ancora una volta un segnale di strapotere indiscutibile: quando il primo avversario chiude a oltre otto decimi sul giro non ci sono giustificazioni o alibi. E' una superiorità cui si rischia di assistere anche il prossimo anno.

Certamente la Ferrari si é avvicinata e di molto ma non basta di sicuro e fare di più non sarà proprio facile mentre sulle power unit del terzo Costruttore, la Renault, ci sono ancora molti dubbi e potrebbe tornare anche in discussione la fornitura del propulsori alla Red Bull che in ogni caso non sarebbero marchiati Renault ma Infiniti.

Domenica al via i primi due se ne andranno e la gara sarà un affare privato tra i due. Alle loro spalle però potrebbe scatenarsi una lotta feroce per la conquista del terzo gradino del podio. Speriamo almeno in quello per assistere a una gara vivace per chiudere nel modo migliore una stagione che in quanto a spettacolo è stata abbastanza generosa grazie sopratutto alla voglia di emergere di tanti e irriverenti giovani. (J.S.)

   
 
 
       
     
       
       
 
     
             

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1'40"237 - Q3
2.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1'40"614 - Q3
3.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1'41"051 - Q3
4.Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1'41"184 - Q3
5.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'41"444 - Q3
6.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1'41"656 - Q3
7.Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1'41"686 - Q3
8.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'41"759 - Q3
9.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'41"933 - Q3
10.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'42"708 - Q3
11.Max Verstappen (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'42"521 - Q2
12.Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'42"668 - Q2
13.Pastor Maldonado (Lotus E23-Renault) - 1'42"807 - Q2
14.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1'43"614 - Q2
15.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - no time - Q2
16.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'42"941 - Q1
17.Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 1'43"187 - Q1
18.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1'43"838 - Q1
19.Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 1'46"297 - Q1
20.Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) - 1'47"434 - Q1