09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

El Hierro: l’isola sostenibile nell’Oceano Atlantico

Valverde. Questa gemma dell’arcipelago è diventata negli anni un simbolo per il “turismo lento” all’interno di piano a maggior respiro di sostenibilità e autosufficienza energetica . Ogni anno le spiagge, i paesaggi variegati e un clima ideale fanno delle Canarie la destinazione scelta da circa 15 milioni di turisti. Tra le otto isole che compongono

l’arcipelago, El Hierro si distingue per la forte vocazione al “turismo lento” che riflette il ben più ampio impegno verso la sostenibilità, l’autosufficienza energetica e las alvaguardia dell’ecosistema locale. godono di un clima primaverile tutto l’anno e questo agevola un

Godono di un clima primaverile tutto l’anno e questo agevola un flusso turistico costante e diluito sui dodici mesi, senza picchi di bassa e alta stagione. A questo “aiuto” della natura a preservare El Hierro dal turismo di massa si accompagnano scelte specifiche in termini di ospitalità.

Ad esempio, l’offerta di alloggi per i turisti include bio-rifugi, eco-abitazioni e residenze agro-turistiche. Inoltre, vige un accordo tra gli albergatori per l’acquisto di prodotti a km zero: El Hierro è ritenuta un modello nella produzione bio, categoria in cui oggi mantiene la più vasta area di prodotti certificati.

Come Riserva della biosfera dell'UNESCO, El Hierro mira a conservare l'ecosistema marittimo e terrestre e la sua biodiversità con l'utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Questa piccola isola cattura i visitatori per il contrasto tra le sue terre vulcaniche, il verde dei suoi boschi e la trasparenza dell'acqua.

Intorno all’isola c’è l’opportunità di scoprire anemoni, spugne, coralli gialli e il raro corallo nero che si sono riformate dopo le eruzioni vulcaniche del 2011. Qui vivono, tra gli altri, pesci pappagallo, squali angeli, e razze che attirano da tutto il mondo appassionati di turismo subaqueo. Tra i punti di immersioni spicca Mar de las Calmas, una delle tre riserve marine di queste isole.

Spostarsi sull'isola: mobilità elettrica e non solo El Hierro intende aumentare la copertura dei collegamenti pubblici, migliorando la consapevolezza degli abitanti e dei turisti nei confronti dell'ambiente circostante. Il governo punta a incrementare la flotta dei minibus elettrici per incentivare l’uso dei mezzi pubblici anche per raggiungere le zone prettamente turistiche, limitando allo stesso tempo le licenze taxi. Si sta attuando inoltre una strategia di conversione per il biodiesel basata sullo sfruttamento dell’olio vegetale autoctono in grado di ridurre le impronte di carbonio.

Il primo piano per l’autosufficienza energetica risale al 1997 e oggi l’obiettivo è raggiungerla entro i prossimi otto anni. I segnali sono incoraggianti: per ventiquattro giorni, nell’estate 2019, il 100% del fabbisogno energetico è stato coperto da fonti rinnovabili. In genere le fonti verdi rappresentano il 60%, grazie all’energia prodotta dalle turbine eoliche costruite nel territorio di Valverde e alla centrale idroelettrica di Gorona.(Nando Carrega)