09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally di Finlandia, Ogier prende il comando, si profila un trionfo Toyota e una gara da dimenticare per Hyundai e nel WRC2 per la Lancia

Jyvaskyla. Il Rally di Finlandia entra nel vivo e, come da tradizione, il venerdì regala una delle giornate più intense e selettive dell'intero Mondiale. Le nove prove speciali disputate tra le foreste attorno a Jyväskylä hanno confermato perché questo appuntamento sia considerato il più veloce del calendario WRC: salti spettacolari, curve affrontate a velocità impressionanti e margini d'errore ridottissimi hanno caratterizzato una tappa che ha visto Sébastien Ogier chiudere davanti a tutti, al termine di una giornata ricca di colpi di scena.

Il francese della Toyota ha costruito la propria leadership già nel corso del giro mattutino, imponendo un ritmo che pochi sono riusciti a sostenere. Nonostante una vettura non perfettamente a punto e qualche piccolo rischio nei tratti più veloci, il campione del mondo ha saputo sfruttare tutta la sua esperienza, vincendo tre delle prime quattro prove speciali e presentandosi al parco assistenza di metà giornata con un vantaggio di 5"3 sul primo inseguitore, Adrien Fourmaux.

La mattinata si è aperta sulle velocissime strade di Laukaa, dove Ogier ha immediatamente lanciato il primo segnale agli avversari. Il francese ha interpretato alla perfezione il fondo compatto delle speciali finlandesi, caratterizzate da continui cambi di ritmo e salti che richiedono una precisione assoluta. Dietro di lui Fourmaux ha risposto con tempi di assoluto valore, mantenendosi sempre a pochi secondi dalla vetta.

Anche Sami Pajari, reduce dal successo ottenuto in Estonia, ha confermato il suo eccellente stato di forma. Il giovane pilota finlandese ha infiammato il pubblico conquistando il miglior tempo nella terza prova speciale e mantenendosi costantemente nelle posizioni di vertice, dimostrando ancora una volta di trovarsi perfettamente a proprio agio sulle strade di casa.

La classifica è rimasta estremamente corta per tutta la mattinata, ma a cambiare il volto della gara sono stati soprattutto gli incidenti che hanno coinvolto alcuni dei protagonisti attesi.

Il primo grande colpo di scena è arrivato sulla prova di Sydänmaa. Esapekka Lappi, sostenuto dal pubblico finlandese, ha perso il controllo della propria Hyundai in una curva particolarmente veloce. La vettura è finita in un fosso e si è ribaltata più volte, riportando danni irreparabili alla struttura di sicurezza. Per il pilota finlandese il rally si è concluso anzitempo, mentre sia lui sia il navigatore sono usciti dall'abitacolo senza conseguenze fisiche.

Pochi chilometri più tardi è arrivato anche il momento difficile di Thierry Neuville. Il belga ha urtato una grossa pietra nascosta all'interno della traiettoria, danneggiando gravemente la sospensione anteriore sinistra della sua Hyundai. Con grande esperienza è comunque riuscito a riportare la vettura fino all'assistenza, perdendo però oltre un minuto e mezzo e dicendo praticamente addio alla possibilità di lottare per la vittoria.

La mattinata ha fatto registrare anche il ritiro di Jon Armstrong, uscito di strada dopo aver colpito violentemente il posteriore della propria Ford Puma Rally1. Nemmeno l'intervento degli spettatori è riuscito a rimettere la vettura in carreggiata e anche per l'irlandese la gara è terminata anzitempo.

Nel pomeriggio lo scenario è cambiato completamente. Una violenta perturbazione si è abbattuta sulle foreste finlandesi trasformando le prove speciali in autentiche trappole di fango. La pioggia ha reso il fondo estremamente scivoloso e la visibilità si è ridotta sensibilmente, costringendo gli equipaggi ad affrontare condizioni decisamente più complicate rispetto alla mattina. In diversi punti il terreno si è riempito di acqua e solchi profondi, rendendo ogni passaggio un'incognita.

 

Proprio in queste condizioni Ogier ha dimostrato ancora una volta tutta la sua classe. Pur senza forzare oltre il limite, il francese ha evitato errori e ha saputo amministrare il vantaggio costruito nelle prime ore di gara, mentre molti avversari sono stati costretti a rallentare.

Toyota ha complessivamente vissuto una giornata quasi perfetta. Oltre alla leadership di Ogier, anche Elfyn Evans, Sami Pajari e Oliver Solberg hanno mantenuto un ritmo molto competitivo, permettendo alla squadra giapponese di occupare le prime posizioni della classifica generale al termine della giornata.

Per Hyundai, invece, il venerdì si è trasformato rapidamente in un incubo. Tra il ritiro di Lappi, i problemi di Neuville e le difficoltà incontrate dagli altri equipaggi, la casa coreana ha visto sfumare gran parte delle proprie ambizioni proprio nella tappa più lunga del rally.

Le celebri strade finlandesi hanno confermato ancora una volta la loro fama. Le velocità medie hanno spesso superato i 120 chilometri orari, con continui salti che hanno messo alla prova sospensioni, pneumatici e il coraggio degli equipaggi. In queste condizioni basta un piccolo errore, una frenata leggermente anticipata o una traiettoria imperfetta per perdere secondi preziosi o compromettere l'intera gara.

Anche il lavoro dei navigatori si è rivelato fondamentale. Le note devono essere perfette e il minimo ritardo nella comunicazione può trasformare una curva apparentemente semplice in un ostacolo insormontabile. È proprio questa combinazione di velocità, precisione e fiducia reciproca a rendere il Rally di Finlandia una delle prove più affascinanti del Mondiale.

Al termine della lunga giornata del venerdì è quindi Sébastien Ogier a guardare tutti dall'alto della classifica, grazie a una prestazione praticamente impeccabile costruita soprattutto nelle prove del mattino e gestita con grande intelligenza quando il maltempo ha complicato ulteriormente la situazione. Alle sue spalle restano però diversi piloti racchiusi in pochi secondi, segno che la battaglia è tutt'altro che conclusa.

Nel WRC2 è Robert Virves a chiudere il venerdì al comando della classifica, al termine di una giornata gestita con grande autorevolezza sulle velocissime strade finlandesi. L'estone è riuscito a mantenere un ritmo costante sia nella prima parte della gara sia dopo l'arrivo della pioggia, evitando errori nelle condizioni più difficili e conquistando la leadership della categoria.

Alle sue spalle resta apertissima la lotta per il successo. Roope Korhonen, sospinto dal pubblico di casa, è il primo inseguitore e continua a rimanere pienamente in corsa per la vittoria, mentre Lauri Joona completa il podio provvisorio dopo una giornata molto regolare. Più staccati, ma ancora con concrete possibilità di recupero, seguono Jari-Matti Latvala, che a 41 anni è ancora protagonista sulle strade del Mondiale, Teemu Suninen che resta il gran favorito e Lauri Joona  poi Nikolay Gryazin e Mikko Heikkilä, racchiusi in distacchi ancora gestibili in vista delle impegnative prove del sabato.

A parte Gryazin, diciasettesimo, la prova dei piloti Lancia sulla Ypsilon Rally è totalmente da dimenticare e non può bastare la scusa di essere per prima volta al via in Finlandia. I due Rossel sono fuori dai primi venti: Yohan Rossel è 21°, Sarrazin 22°, Leo Rossel 24°, Conner Martell addirittura 29° con distacchi che a un rally come quello finlandese sono irrecuperabili salvo disgrazie di altri.

Con distacchi ancora estremamente contenuti, il sabato si preannuncia decisivo. La lotta per la vittoria nel WRC2 resta completamente aperta e promette un'altra giornata di grande spettacolo sulle leggendarie strade sterrate della Finlandia.

Il sabato proporrà altre prove storiche e un chilometraggio altrettanto impegnativo. Con distacchi ancora contenuti e condizioni che potrebbero nuovamente cambiare, tutto lascia pensare che il Rally di Finlandia 2026 sia ancora apertissimo. Ogier ha lanciato il primo vero affondo, ma per conquistare una delle vittorie più prestigiose della stagione (Marc Canone)

Classifica dopo SS10:

1.Ogier/Ingrassia Toyota GR Yaris Rally1 1h .03'47.4

2.Evans / Martin Toyota GR Yaris Rally1 +16.3

3.Pajari /SalminenToyota  GR Yaris Rally1+26.7

4.Solberg / EdmondsonT oyota GR Yaris Rally1 +41.3

5.Sesks /Francis Ford Puma Rally1 +1'04.9

6.Fourmaux / Coria Hyundai i20 N Rally1 +1'24.0

7.McErlean /Treacy Ford Puma Rally1 +2'29.0

8.Katsuta /Johnston Toyota GR Yaris Rally1 +2'30.7

9.Neuville /Wydaeghe Hyundai i20 N Rally1 +2'56.2

10.Virves /Viilo (Leader WRC2) Škoda Fabia RS Rally2 +3'08.7