Il “flying finn” Sami Pajari firma l’impresa e la doppietta Toyota al Rally d’Estonia

Tartu. Il Mondiale rally è tornato su sterrati duri ma sufficientemente veloci e allora ecco che sulla scena mondiale ha stravinto un “Flying Finn”, se poi Pajari sarò un vero erede dei campioni finlandesi del passato solo il futuro lo potrà dire. Il Rally d’Estonia si è chiuso sotto il segno di un nuovo protagonista che bussa alle porte dell'élite mondiale. Sami Pajari ha siglato la sua prima, forse, indimenticabile vittoria nella classe regina del WRC, gestendo con una maturità impressionante le insidie tecniche e la pressione della domenica conclusiva. Il giovane talento finlandese, già in luce fin dalle prime battute di venerdì, ha saputo capitalizzare il vantaggio accumulato, tenendo a bada un arrembante Oliver Solberg che, nonostante una ritrovata prestazione di altissimo profilo, si è dovuto accontentare della piazza d’onore con un distacco di 19.5 secondi.
La domenica estone, caratterizzata dalla sfida del Super Sunday e dalla decisiva Power Stage, ha visto Solberg tentare il tutto per tutto. Il pilota svedese ha dominato le classifiche parziali di giornata e si è aggiudicato la Power Stage, confermando un ritmo forsennato, ma Pajari, grazie a una gestione certosina degli pneumatici e delle linee sui veloci sterrati baltici, è riuscito a difendere la leadership con autorità, entrando di diritto nel novero dei pretendenti al titolo. Sul terzo gradino del podio ha chiuso un solido Adrien Fourmaux, capace di salvare un risultato prezioso per i colori Hyundai al termine di una gara combattuta metro su metro.
"È qualcosa di incredibile, forse non mi sono ancora reso davvero conto di quello che ho appena fatto", ha dichiarato Pajari, diventato il 17° pilota finlandese a conquistare una vittoria assoluta nel Campionato del Mondo Rally. "Voglio ringraziare tutti coloro che lavorano in Toyota Gazoo Racing. Sono felicissimo per voi e vi sono immensamente grato. Grazie per tutto il supporto e per aver creduto in me. Grazie a tutti quelli che mi sono stati accanto anche nei momenti più difficili: questa vittoria è anche per voi. Ringrazio anche me stesso per non aver mai mollato e per averci riprovato ancora una volta. Adesso ce l'ho fatta, ed è una sensazione bellissima."
"È stato senza dubbio un weekend molto positivo, quindi devo essere soddisfatto", ha dichiarato Solberg. "Le ultime gare erano state piuttosto difficili. Non avevo ancora la piena fiducia per spingere davvero al 100% come è riuscito a fare Sami, che si merita pienamente questa vittoria. Sono comunque molto contento del mio fine settimana: abbiamo conquistato punti importanti e gettato basi solide in vista dei prossimi appuntamenti."
Adrien Fourmeax: "È davvero una bella sensazione tornare sul podio. Oggi abbiamo spinto forte nella mia battaglia con Thierry, soprattutto nel primo passaggio, poi nel secondo abbiamo dovuto semplicemente gestire il risultato. Chiaramente è stato il primo passaggio a fare la differenza, perché avevamo assetti diversi: il nostro era ottimizzato per il primo giro e un po' meno efficace nel secondo, ma nel primo abbiamo davvero attaccato al massimo. Nella Power Stage sapevamo di avere un margine abbastanza rassicurante; avrei potuto fare qualcosa di meglio, ma nel complesso è stato un rally molto positivo, un buon inizio per noi sulle gare veloci. Spero che riusciremo a ripetere questo tipo di prestazione anche in Finlandia."
Thierry Neuville: "Abbiamo iniziato il rally con alcuni problemi e non siamo riusciti a trovare il giusto funzionamento della vettura. Per questo abbiamo dovuto apportare molti cambiamenti in vista di sabato, che hanno improvvisamente permesso alla prestazione di tornare a un buon livello. Nel corso della giornata abbiamo continuato a migliorare e alla fine di sabato ci siamo avvicinati al terzo posto. Questa mattina, però, non sono riuscito a trovare il giusto ritmo e abbiamo perso terreno nei confronti di Adrien, che si è meritato pienamente il terzo posto: tanto di cappello a lui. Resta comunque un buon risultato per la squadra, considerando da dove siamo partiti, e il secondo posto nella Power Stage era il massimo che potessimo ottenere in questo fine settimana."
Dal punto di vista tecnico e strategico, questo Rally d’Estonia funge da specchio fedele di una stagione 2026 che sta vedendo Toyota Gazoo Racing in una posizione di netta supremazia. La casa giapponese non si è limitata a vincere, ma ha monopolizzato le zone alte della classifica, portando ben quattro vetture tra le prime sei posizioni. Con un vantaggio che ha raggiunto quota 464 punti contro i 308 di Hyundai, il titolo costruttori sembra ormai una formalità per la scuderia di Jari-Matti Latvala.
Hyundai, dal canto suo, vive un momento di riflessione: sebbene Fourmaux e Neuville siano riusciti a conquistare punti importanti per mantenere viva la classifica, il divario prestazionale su fondi veloci appare difficile da colmare nel breve periodo.
La costanza di Elfyn Evans — che allunga ulteriormente in classifica generale portandosi a +25 su Katsuta — dimostra come la GR Yaris Rally1 sia attualmente il pacchetto tecnico più completo, capace di adattarsi sia alla ghiaia scivolosa che alle prove più tecniche.
In WRC2, la scena è stata interamente dominata dall’estone Robert Virves che ha guidato con sicurezza, regolando la concorrenza e staccando il duo composto da Teemu Suninen, Roope Korhonen e Lindholm, ben tre finlandesi che tra quindici giorni diranno la loro nella gara di casa. Proprio la lotta per la seconda piazza ha offerto uno degli spunti tecnici più interessanti del weekend: Suninen è riuscito a scavalcare Korhonen solo nell'ultima prova speciale per appena 1.2 secondi, confermando che, anche nelle categorie cadette, il margine di errore è ridotto ai minimi termini. La classifica piloti ha subito uno scossone non da poco, Korhonen e Virves hanno creato un solco che costringerà ora i diretti avversari a correre ai ripari sempre che sia colmabile il divario. Diventa difficile il cammino mondiale anche per i pilota Lancia, stranamente assente, con Gryazin fermo a 56 punti e Rossel a 52 a fronte dei 79 di Korhonen. Ora il circus del rally si sposta ora verso la Finlandia, dove, ad agosto, la sfida per il trono mondiale si farà ancora più rovente. (Marc Canone)
Classifica Super Sunday (top 10):
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 22'37"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"6
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"5
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"6
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 7"2
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 11"2
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"2
8 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 24"5
9 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 25"8
10 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 30"3
Classifica finale (top 15):
1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h31'16"5
2 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 19"5
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 53"8
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 59"7
5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'32"9
6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'01"0
7 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'35"3
8 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'02"3
9 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'28"0
10 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 8'33"1
11 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 8'40"7
12 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 8'41"9
13 - Lindholm-Morales (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 9'24"4
14 - Johansson-Grönvall (Škoda Fabia RS Rally2) - Johansson - 10'21"5
15 - Enok-Simm (Škoda Fabia RS Rally2) - Printsport - 10'35"5
Classifica campionato piloti
1.Evans 177 punti; 2.Katsuta 152; 3.Pajari 144; 4.Ogier 139; 5.Solberg 130; 6.Neuville 111; 7.Fourmaux 111; 8.Lappi 25; 9.Paddon 21; 10.Armstrong 16.
Classifica campionato costruttori
1.Toyota 464 punti; 2.Hyundai 308; 3.Ford 116.
Classifica campionato piloti WRC2:
1.Roope Korhonen 79, 2.Robert Virves 75, 3.Alejandro Cachón 61,4.Léo Rossel 60, 5. Nikolay Gryazin 56, 6.Yohan Rossel 52, 7.Andreas Mikkelsen 44, 8.Teemu Suninen 42, 9.Roberto Daprà.37, 10.Éric Camilli 33