Croatia Rally: Neuville sbaglia e regala la vittoria a Katsuta e la doppietta alla Toyota, clamoroso….ai piedi del podio la Lancia Yspsilon di Yohan Rossel

Abbazia. Era dal 29 novembre dello scorso anno (vittoria in Arabia Saudita che però regalò il titolo a Sebastien Ogier) che Neuville inseguiva un altro successo e in Croazia il belga della Hyundai aveva la vittoria in mano: al comando con un buon margine quando praticamente mancava poco al termine della power stage una curva lo ha tradito in modo irreparabile. Così il successo è andato a Takamoto Katsuta e la Toyota torna a casa con un’altra doppietta grazie al secondo posto di Sami Pajari, i due piloti Toyota sopravvissuti ai ritiri di Evans e Solberg. Il team giapponese è però squadra compatta ed ha saputo mantenersi sempre in corsa imponendo alla gara un ritmo altissimo grazie a un Solberg dominante e sempre solido anche se oramai lontano dai primi.
Evans, Katsuta e Solberg sono abbondantemente padroni delle prime tre posizioni in classifica mentre la Toyota ha ben 52 punti di vantaggio sulla Hyundai dopo solo quattro gare!!!

Ai piedi del podio la grande sorpresa…. c’è la Lancia Ypsilon di Yohan Rossel mentre il russo Gryazin ha chiuso al sesto posto alle spalle della Citroen C3 di Leon Rossel. Per la Lancia è un risultato che ha del clamoroso, pur con la tara dei tanti ritiri, ma questa è la legge dei rally, sia a livello individuale che di squadra: in una gara mondiale mai una Rally2 aveva chiuso con un piazzamento così prestigioso. Merito dei piloti ma soprattutto di una berlina che è apparsa particolarmente solida e affidabile oltre che veloce. Lancia in festa ma fanno festa pure Roberto Daprà che ha chiuso al nono posto confermando il risultato della grande gara a Montecarlo e ancora di più Matteo Fontana che è il primo classificato in Rally3, un pilota molto sottovalutato e che meriterebbe di essere messo alla prova con un salto di categoria.
Venerdì (prima tappa): Solberg ed Evans subito out, dopo 8 prove il leader è Pajari
Ha preso il via il Rally di Croazia e le strade hanno rappresentato un vero e proprio problema per i piloti che, uno dopo l’altro, hanno dovuto far fronte con problemi di ogni genere, incidenti e uscite di strada. Tra questi limita i danni Fourmaux, mentre escono subito di classifica Armstrong, Evans e Solberg che accusano già distacchi abissali. Al comando c’è Pajari (Toyota) con un margine si vantaggio di 13.7 su Neuville (Hyundai i20) e 14.6 su Katsuta (Toyota). Quarta posizione per Paddon (Hyundai i20) a 1:15, quinta per Fourmaux (Hyundai i20) a 1:54. La giornata ha preso il via con la SS1 Vodice-Brest 1 di 14.12 chilometri con il successo di Evans con 8.1 secondi su Pajari, 9.5 su Armstrong e 10.8 su Fourmaux. Brutte notizie per Oliver Solberg che finisce nel bosco ed esce subito di classifica. Secondo impegno di giornata la SS2 Lake Butoniga-Motovun 1 di 13.78 chilometri e di nuovo Evans davanti a tutti con 7.7 su Pajari e 8.2 su Neuville. Foratura per Fourmaux che perde 1:28. Si è passati, poi, alla SS3 Beram-Cerovije 1 di 23.78 chilometri con Neuville che beffa per un solo decimo Armstrong, quindi terzo a 0.9 Katsuta. Le sorprese proseguono, dato che Evans finisce fuori strada e lascia sul terreno minuti pesantissimi. La mattinata si è conclusa con la SS4 Ucka 1 di 11.75 chilometri con Pajari che precede Katsuta per 32.0 secondi, mentre è terzo Fourmaux a 2.9 con Neuville quarto a 6.0. Altro giro, altri problemi. Questa volta per Armstrong che sbaglia una curva, va a sbattere e, a sua volta, esce di classifica. Il pomeriggio del Rally di Croazia ha preso il via con la SS5 Vodice-Brest 2 con Pajari che precede Katsuta per 1.8, quindi terzo Neuville a 3.4 mentre è quarto Fourmaux a 4.1. Si è passati poi alla SS6 Lake Butoniga-Motovun 2 con Neuville che svetta con 2.9 su Katsuta e 4.7 su Pajari. La SS7 Beram-Carovije 2 vede di nuovo il belga della Hyundai davanti a tutti con 1.1 su Pajari e 3.7 su Katsuta. Il venerdì croato si è concluso con la SS8 Ucka 2 e il successo di Pajari con 3.6 su Katsuta e 7.4 su Neuville.
Sabato (seconda tappa): Solberg vince ben sette speciali, Pajari fora e cede il comando a Neuville
Le otto tappe speciali in programma hanno modificato gran parte della classifica: al comando troviamo il belga Neuville (Hyundai) con un vantaggio di 1’14” su Katsuta (Toyota). Il sabato sulle strade è partito con il successo nella SS9 di Solberg (Toyota). Lo svedese, dopo l’uscita di venerdì che ha compromesso il weekend, è riuscito ad anticipare le Toyota di Evans (+07.3) e di Pajari (+15.0). Solberg ha poi continuato a dominare anche le speciali numero 10 ed 11 nelle quali si è rispettivamente messo alle spalle Katsuta (+01.1) e la Ford di Armstrong (+13.9). Solberg ha poi proseguito il suo sabato di riscatto anche nella speciale 12 di Mrežnički Novaki, anticipando ancora il giapponese (+00.8). Katsuta però è riuscito con un guizzo ad aggiudicarsi la SS13, mettendosi alle spalle Evans (+00.2) e Armstrong (+01.5). Solberg è tornato in prima posizione nella speciale 14, nella quale Pajari e Katsuta hanno perso terreno a causa delle forature. Neuville ha chiuso terzo ed è così riuscito a balzare in testa alla classifica. Fuori gara anche la Hyundai di Fourmeaux che nella SS12 ha rotto irreparabilmente la sospensione posteriore sinistra della sua i20N. Nella penultima tappa speciale è stato ancora Solberg a concludere in testa, davanti a Evans (+00.8) ed Armstrong (+02.3). Nella SS16 lo svedese ha però forato ed è stato Evans a chiudere il sabato croato con una vittoria. Dopo il piazzamento nella top ten a fine prima tappa le due Ypsilon Rally 2 di Rossel e Gryazin occupano rispettivamente il quinto e ottavo posto grazie a un’ottima regolarità che ha loro permesso di approfittare della “strage” di cui sono rimasti vittima la Hyundai ma soprattutto la Toyota.
Domenica (terza tappa): Neuville sbatte e regala la vittoria a Takamoto Katsuta
La gara era iniziata con tanti colpi di scena e così è finita. Il pilota belga del team Hyundai aveva la vittoria finale in mano grazie ad un ampio vantaggio ma nella PowerS tage conclusiva ha commesso un errore che gli è costato la gara andando a sbattere in una curva e il belga è stato costretto al ritiro, lasciando campo libero alla Toyota di Katsuta. La domenica del Rally di Croazia ha preso il via con la PS17 Bribir – Novi Vinodolski 1 di 14.17 chilometri e il successo di Solberg con 4.3 secondi su Evans e 12.7 su Fourmaux. Neuville cede invece 21.8 secondi con evidenti problemi di sottosterzo. Si è passati poi alla PS18 Alan – Senj 1 di 14.56 chilometri con la nuova affermazione di Solberg con 2.0 su Evans e 10.5 su Armstrong. Sempre Solberg in cattedra anche nella PS19 Bribir – Novi Vinodolski 2 con 2.1 su Evans e 4.6 su Armstrong. Neuville si ferma a 15.0 e continua a controllare comodamente la situazione. Il Rally di Croazia si è concluso con la PS20 Alan – Senj 2 [Powerstage] e il successo di Solberg con un vantaggio di 4.7 secondi su Evans, con l’incidente di Thierry Neuville che cambia ogni discorso e ogni speranza per la Hyundai di aprire qualche speranza per il campionato.
Hanno detto a fine gara:
Takamoto Katsuta: "Non so cosa dire. Ovviamente sono felicissimo per la vittoria, la seconda di fila, ma mi sento malissimo per Thierry. Stava guidando in modo incredibile. È stato un weekend basato sulla sopravvivenza; noi siamo rimasti concentrati e alla fine la costanza ha pagato. Ringrazio Aaron [Johnston] e tutto il team, la macchina è stata una roccia nonostante le condizioni terribili."
Sami Pajari: "È un risultato pazzesco per il team. La Croazia è stata una montagna russa di emozioni. Ieri ero distrutto per la foratura, oggi siamo sul podio. Questo sport è folle."
Didier Clément – Team Principal Lancia Corse HF: “Dopo un Rally di Monte Carlo estremamente incoraggiante, in cui i piloti Yohan Rossel e Nikolay Gryazin hanno dimostrato il loro passo e l’efficacia della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, entrambi gli equipaggi sono riusciti, questo fine settimana, a evitare le insidie e a ottenere un risultato eccezionale. La vittoria di Yohan Rossel e Arnaud Dunand, con lo splendido terzo posto di Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, dimostrano che, in termini di prestazioni, una doppietta era alla portata. Purtroppo, un piccolo problema tecnico, rapidamente risolto, ha fatto scivolare Nikolay sul terzo gradino del podio, ma in ogni caso il passo c’è e l’affidabilità pure. Questo lascia ben sperare per il prosieguo della stagione, con il Rally delle Isole Canarie in programma tra meno di due settimane. Siamo orgogliosi dei nostri due equipaggi.”
Yohan Rossel: "È un sogno. Vincere la classe è fantastico, ma chiudere quarti assoluti dietro solo a tre Rally1 è qualcosa che non avrei mai immaginato alla vigilia. La Ypsilon è stata perfetta: precisa sull'asfalto sporco e molto comunicativa. Sentire tutto questo tifo per il marchio Lancia lungo le prove speciali mi ha dato una spinta incredibile. Stiamo riportando questo nome dove merita di stare."
Nikolay Gryazin: “Alla fine è andato tutto bene, soprattutto perché dopo il problema nella giornata di sabato eravamo scalati di diverse posizioni rispetto al podio. Quindi nelle ultime prove speciali della domenica il piano era quello di recuperare il tempo perso e abbiamo impostato subito un gran passo vincendo tutte le prove della domenica e tornado sul podio. Dopotutto, visto che ci siamo riusciti, non posso che essere felice anche se, ovviamente, il mio obiettivo era la vittoria. Abbiamo spinto sin dal primo giorno e abbiamo avuto solo un piccolo problema che ha compromesso un risultato ancora migliore, ma sono soddisfatto del passo che abbiamo tenuto per tutto il weekend. Adesso siamo pronti ad analizzare i dati di queto rally ed essere pronti per il Rally delle Isole Canarie tra due settimane”.
Andrew Wheatley, Sporting Director di Hyundai Motorsport: “Tutta la squadra risentirà di quanto accaduto oggi, considerando il duro lavoro che ognuno ha svolto quest'anno – è stata dura. Thierry e Martijn avevano fatto tutto il lavoro necessario, sono arrivati all'ultima prova con un minuto di vantaggio e, a causa di un po' di sfortuna, ora ci troviamo in questa posizione. Siamo arrivati qui questo fine settimana senza troppa fiducia e, passo dopo passo, tutti hanno fatto un lavoro incredibile per metterci in una condizione in cui pensavamo di poter avere successo. Dobbiamo essere chiari: Hayden è salito sul podio, il che è un ottimo risultato, ma sfortunatamente la vittoria non è arrivata. Non è la delusione che ti uccide, è la speranza. Ora dobbiamo resettare e provare a ripartire. Stasera possiamo fermarci a leccarci un po' le ferite, ma domani dovremo ricominciare da capo. Ci siamo creati la nostra fortuna venerdì e sabato, ma quello che abbiamo guadagnato allora, lo abbiamo perso domenica. Questa è davvero dura da mandare giù per chiunque nel team.”
Thierry Neuville: "È difficile trovare le parole giuste in questo momento. Fa malissimo. Eravamo così vicini a una vittoria che avevamo costruito con intelligenza per tre giorni. La macchina era perfetta, io mi sentivo in totale controllo nonostante lo sporco incredibile sulle strade. Non stavamo nemmeno spingendo al massimo, stavamo solo cercando di gestire il vantaggio. In quella curva c'era molto più fango di quanto segnalato dai ricognitori o visto nel primo passaggio. Il posteriore è partito all'improvviso, ho cercato di correggerlo ma siamo scivolati dritti contro quel blocco di cemento. Un impatto secco che ha distrutto la sospensione. Mi dispiace immensamente per tutto il team che ha lavorato duramente per questo risultato. Dobbiamo resettare velocemente. Fa parte dei rally, lo sappiamo, ma perdere 25 punti così è un colpo durissimo. La velocità c'è, la i20 è competitiva, ma oggi la fortuna ci ha voltato le spalle nell'ultimo chilometro disponibile."
Elfyn Evans: "È stato un weekend di pura sopravvivenza. Vedere cosa è successo a Thierry [Neuville] proprio alla fine conferma che quest'anno il livello di fango nei tagli era fuori controllo. Noi abbiamo faticato a trovare il ritmo dopo il problema di venerdì, ma vedere Taka [Katsuta] vincere è una grande iniezione di fiducia per tutto il team."
Hayden Paddon: "Essere qui sul podio nel 2026 è incredibile. Sono stato chiamato per dare una mano al team e portare punti costanti, non mi aspettavo che la gara diventasse un test di resistenza così estremo. Mi dispiace sinceramente per Thierry, meritava la vittoria, ma sono orgoglioso di aver riportato la bandiera neozelandese ai vertici."(Marc Canone)
CLASSIFICA FINALE:
1.T. Katsuta / A. Johnston Toyota GR Yaris Rally1 WRC 2h.51:15.8
2.S. Pajari / M. Salminen Toyota GR Yaris Rally1 WRC +20.9
3.H. Paddon / J. Kennard Hyundai i20 N Rally1 WRC +2:07.0
4.Y. Rossel / A. Dunand Lancia Ypsilon Rally2 HF WRC2 +5:38.2
5.L. Rossel / G. Mercoiret Citroën C3 Rally2 WRC2 +6:21.3
6.N. Gryazin / K. Aleksandrov Lancia Ypsilon Rally2 HF WRC2 +6:42.5
7.A. Cachón / B. Rozada Toyota GR Yaris Rally2 WRC2 +7:14.9
8.R. Korhonen / A. Viinikka Toyota GR Yaris Rally2 WRC2 +7:19.9
9.R. Daprà / L. Guglielmetti Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 +8:08.5
10.K. Kajetanowicz / M. Szczepaniak Toyota GR Yaris Rally2 WRC2 +9:29.1
11.J. McErlean / E. Treacy Ford Puma Rally1 WRC +10:08.3
12.O. Solberg / E. Edmondson Toyota GR Yaris Rally1 WRC +11:37.0
13.E. Evans / S. Martin Toyota GR Yaris Rally1 WRC +12:15.4
14.A. Mikkelsen / J. Listerud Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 +13:24.6
15.G. Munster / L. Louka Ford Puma Rally1 WRC +14:10.2
16.M. Marczyk / S. Gospodarczyk Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 +14:55.7
17.F. Zaldivar / M. Der Ohannesian Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 +16:30.4
18.M. Fontana / A. Arnaboldi Ford Fiesta Rally3 WRC3 +18:12.8
Classifica piloti WRT: 1.Evans 84, 2. Katsuta 73, 3. Solberg 68, 4.Neuville 53, 5.Fourmaux 51, 6. Pajari 35,7. Ogier 268. 8. Lappi 21, 9. Rossel 9
Classifica Costruttori WRT: 1.Toyota Gazoo Racing 198, 2.Hyundai Shell Mobis 146, 3.Toyota Gazoo Racing WRT2 45, 4.M-Sport Ford 42
Classifica piloti Rally2: 1.Y.Rossel 52, 2.Korhonen 48, 3.L.Rossel 43, 4.Daprà 35, 5.Gryazin 31, 6.Pajari 25, 7. Cachón18, 8.Suninen 17
Classifica Costruttori WRC2: 1.Lancia Corse HF 78, 2Toyota Gazoo Racing (Rally2) 72, 3.Citroën Racing (PH Sport) 55, 4.Toksport WRT (Škoda) 42, 5.M-Sport Ford (Rally2) 18
Sabato 11 aprile, classifica dopo la SS16:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2h.20'20"8
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'14"5
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'46"4
4 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'28"2
5 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 5'14"1
6 - L.Rossel-Mercoiret (Citroen C3 Rally2) - 2C Junior - 6'17"3
7 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 6'32"8
8 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 6'45"8
9 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 6'56"2
10 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 7'52"4
Venerdì 10 aprile, classifica dopo la SS8:
1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h. 12'18"5
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 13"7
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 14"6
4 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'15"0
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'54"6
6 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 2'45"9
7 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 3'08"0
8 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 3'27"9
9 - L.Rossel-Mercoiret (Citroen C3 Rally2) - 2C Junior - 3'35"1
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 3'47"0
Giovedì 9 aprile, shakedown (top 15)
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'17"7
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'18"1
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'18"5
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'18"9
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'19"4
6 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'20"1
7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'20"2
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'20"8
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'21"2
10 - Camilli-de la Haye (Škoda Fabia RS Rally2) - Camilli - 2'24"1
11 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2) - Lancia - 2'24"6
12 - Daprà-Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 2'24"6
13 - Mikkelsen-Listerud (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 2'25"1
14 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 2'25"1
15 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon Rally2) - Lancia - 2'25"3