Nella ottava tappa doppietta Toyota, il giovane Variawa beffa per tre secondi Lategan, Al-Attiyah e la Dacia sempre al comando della Dakar 2026

Wadi Ad-Dawasir. Se credevate che dopo otto giorni di inferno e sabbia le gerarchie fossero ormai scolpite nella pietra, la ottava tappa attorno a Wadi Ad-Dawasir ha smentito ogni previsione. Quella andata in scena è stata una frazione che definire "tirata" è un eufemismo: è stata una guerra di nervi, giocata non sui minuti, ma sui battiti di ciglia.
Nele quattro ruote, la giornata ha regalato il classico colpo di scena che nessuno aveva nel copione. Tutti aspettavano i "soliti noti", e invece ecco spuntare Saood Variawa. Il giovane di casa Toyota ha beffato il compagno di squadra Henk Lategan per appena 3 secondi. Immaginate la scena al bivacco: 400 km di speciale e perdere per il tempo che serve a allacciarsi il casco. Lategan mastica amaro, ma la Toyota sorride avendo piazzato due Hilux davanti a tutti.
E i big? Hanno giocato a scacchi. Nasser Al-Attiyah, sornione come una volpe del deserto, ha portato la sua Dacia al quinto posto. Non ha rischiato nulla, ha lasciato sfogare gli altri e ha gestito, mantenendo un cuscinetto di 4 minuti su un Mattias Ekström che è stato solidissimo, terzo e pronto ad azzannare ogni minimo errore del qatariota. Più in ombra Loeb e Sainz, che sembrano ormai costretti a sperare in un passo falso di chi sta davanti.
Nelle moto la situazione si sta facendo incandescente. Luciano Benavides è in stato di grazia. L'argentino della KTM non si è limitato a vincere; ha martellato le dune con una furia metodica, centrando il terzo successo in questa edizione e, soprattutto, strappando la leadership della generale. Ma attenzione ai numeri, perché fanno impressione: dopo migliaia di chilometri, Benavides comanda su Daniel Sanders per soli 10 secondi. Avete letto bene. Sanders, ieri secondo al traguardo ma staccato di quasi cinque minuti nella tappa, ha perso la vetta per un’inezia. È il bello della Dakar: puoi navigare per ore nel nulla e ritrovarti a giocarti tutto per lo spazio di una frenata.
La carovana lascia Wadi Ad-Dawasir con una certezza: la Dakar 2026 è tutt'altro che finita. Con distacchi così ridotti, ogni duna da qui alla fine peserà come un macigno.
La nona tappa della Dakar 2026 si disputa martedì 13 gennaio da Wadi Ad Dawasir a Bisha, per un totale di circa 540 km, di cui 418 km di prova speciale cronometrata. E’la prima parte di una doppia tappa, marathon (tappe 9 e 10) appunto, senza assistenza esterna anche all’arrivo del bivacco notturno, che mette alla prova la resistenza fisica, mentale e meccanica dei concorrenti. Il percorso include dune morbide, tratti rocciosi e terreni veloci, tipici delle zone desertiche tra Wadi Ad Dawasir e Bisha, con un mix equilibrato di difficoltà elevate.
I piloti affronteranno un endurance test prolungato, vicino agli 800 km cronometrati sommati alla tappa 10, con navigazione complessa e rischi di forature o errori nelle dune. Rispetto alle tappe precedenti veloci e ventose, questa enfatizza la gestione del veicolo senza aiuti esterni, favorendo chi ha affidabilità e strategia solide.
Hanno detto:
Mattias Ekström: «C'era molto vento e scarsa visibilità. Abbiamo avuto una giornata impegnativa in testa. In alcuni punti c'erano molti alberi e siamo arrivati ad alta velocità, danneggiando un po' l'auto. Non abbiamo avuto forature né problemi di navigazione. Vedremo quanto tempo perderemo rispetto agli altri, ma almeno oggi ci siamo divertiti molto. È stato bello, per me è stata una tappa davvero piacevole.»
Lucas Moraes: «Abbiamo avuto un problema all'inizio che ci è costato circa tre minuti. Dopo siamo rimasti dietro a Seb. Poi abbiamo avuto una foratura verso la fine, quindi non è stata una tappa perfetta per noi.»
Seth Quintero: «Sembra un altro podio per noi. Grazie al grande lavoro di tutti in Toyota Gazoo Racing a questo Dakar. Siamo stati costantemente intorno alla Top 5 in quasi tutte le tappe. Questo rende il nostro unico brutto giorno ancora più frustrante.»
Mitch Guthrie Jr.: «Onestamente, è stata una tappa davvero divertente. C'era un po' di tutto. Dune, rocce, wadi e altro ancora. Sono felice di essere arrivato alla fine di un'altra tappa.»
Toby Price: «Le cose erano di nuovo molto ravvicinate là fuori. Ho colpito una roccia e abbiamo avuto una foratura immediata, quindi il nostro tempo poteva essere un po' migliore. L'auto è stata di nuovo un po' malmenata e ammaccata, ma sotto tutto funziona bene.»
Sébastien Loeb: «È stata una bella tappa oggi. Abbiamo provato a spingere forte, ma abbiamo commesso un errore nella navigazione. Abbiamo perso quattro minuti lì. Per il resto è stata una buona tappa per noi.»
Carlos Sainz: «Il ritmo era di nuovo altissimo oggi e la nostra velocità era molto buona. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni con la seconda tappa marathon del rally.»
Nani Roma: «È stata una bella lotta con Nasser. Ci siamo passati a vicenda un paio di volte. Abbiamo commesso un piccolo errore mentre eravamo nella polvere di Nasser. È stata una bella tappa e ora aspettiamo con ansia la tappa marathon di domani.»
Henk Lategan: «È stata una giornata complicata per noi. Abbiamo avuto una foratura e ci siamo un po' persi prima di un waypoint. Dopo abbiamo ridotto il ritmo. Domani avremo tutti dietro di noi all'inizio della tappa marathon.»
Guillaume De Mévius: «È stata una buona giornata per noi. In alcuni punti era complicato, quindi non abbiamo preso troppi rischi. Non abbiamo dovuto fermarci affatto in questa tappa. È la prima volta che abbiamo una giornata così a questo Dakar.»
Cristina Gutiérrez: «È stata una tappa dura per noi. Non abbiamo avuto servosterzo per 100 km, quindi siamo felici di essere arrivati al traguardo.»
Luciano Benavides: «Queste ultime due tappe sono state veloci e mi sono sentito bene per spingere. Sto leggendo bene il road book e prendendo buone decisioni. Voglio continuare così e spingerò nella prossima tappa marathon.»
Daniel Sanders: «È stato difficile recuperare tempo partendo quarto perché il ritmo era altissimo oggi. Luciano ha fatto un ottimo lavoro e ha reso la gara molto più serrata. La seconda settimana è stata molto più veloce della prima finora.»
Edgar Canet: «Potevo vedere Luciano in testa finché non ho commesso un errore in montagna e l'ho perso. Ha fatto un ottimo lavoro oggi. Dopo il mio errore sono rimasto calmo e ho ripreso il ritmo.»
Rokas Baciuška: «Questa è stata la tappa più lunga di questo Dakar, oltre 480 chilometri. C'era di tutto là fuori, dalle dune morbide alle rocce. Domani c'è la marathon e saremo senza assistenza per una notte.»
Dania Akeel: «Ho guidato come so fare e ho fatto un buon lavoro. Ci sono tanti bravi piloti con buone auto nella nostra categoria quest'anno. Forse oggi, con il forte vento e il ritmo veloce, il vantaggio non era dalla nostra parte.»
Kevin Benavides: «Dopo aver vinto la tappa di ieri, oggi sono partito in testa. Tutto andava bene fino al primo rifornimento. Abbiamo avuto una foratura a un chilometro dal rifornimento. Ci siamo fermati per cambiare la ruota e abbiamo perso tempo. Dopo abbiamo lottato contro la polvere.»
Francisco ‘Chaleco’ López: «È stata una tappa veloce. L'abbiamo superata senza grossi problemi, quindi siamo felici. Nessun problema di navigazione e la nostra velocità era buona.»
Johan Kristoffersson: «Questa è stata sicuramente la mia tappa migliore finora. C'era un po' di polvere in alcuni punti, ma niente rispetto a la scorsa settimana. Sono molto soddisfatto della giornata. Nessun errore e nessuna foratura.» (John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO TAPPA 8
ULTIMATE
- S. Variawa (RSA) / F. Cazalet (FRA) – Toyota 4h.20:35
- H. Lategan (ZAF) / B. Cummings (ZAF) – Toyota +00:03
- M. Ekström (SWE) / E. Bergvist (SWE) – Ford +00:29
- S. Quintero (USA) / A. Short (USA) – Toyota +00:34
- N. Al-Attiyah (QAT) / F. Lurquin (BEL) – Dacia +00:37
- C. Sainz (ESP) / L. Cruz (ESP) – Ford +01:29
- G. De Mévius (BEL) / M. Baumel (FRA) – MINI +02:00
- S. Loeb (FRA) / É. Boulanger (FRA) – Dacia +03:02
- N. Roma (ESP) / A. Haro (ESP) – Ford +03:38
- M. Guthrie Jr. (USA) / K. Walch (USA) – Ford +04:56
- T. Price (AUS) / A. Monleón (ESP) – Toyota +05:03
- L. Moraes (BRA) / D. Zenz (GER) – Dacia +06:32
- L. Sanz (ESP) / M. Gerini (ITA) – Ebro +15:04
- C. Gutiérrez (ESP) / P. Moreno (ESP) – Dacia +21:28
STOCK
- R. Baciuška (LTU) / O. Vidal (ESP) – Defender 5h.06:26
- S. Price (USA) S. Berriman (USA) / – Defender +01:44
- A. Miura (JPN) / J. Polato (FRA) – Toyota +1h.08:15
BIKE RallyGP
- L. Benavides (ARG) – KTM 4h.26:39
- D. Sanders (AUS) – KTM +04:50
- R. Brabec (USA) – Honda +05:02
- E. Canet (ESP) – KTM +04:47
CHALLENGER
- P. Klaassen (NED) / A. Sanz (ARG) – KTM 4h.55:38
- D. Akeel (KSA) / S. Delaunay (FRA) – Taurus +00:03
- P. Spierings (NED) / J. Van Der Stelt (NED) – Taurus +00:21
- K. Benavides (ARG) / L. Sisterna (ARG) – Taurus +05:12
SSV
- B. Heger (USA) / M.Eddy (USA) – Polaris 5h.04:15
- J. Gonzalez Ferioli (ARG) G. Rinaldi (ARG) – Can-Am +00:46
- J. Monteiro (POR) / N. Morais (POR) – Can-Am +01:43
- J. Krisstoffersson (SWE) / O. Floene (NOR) – Polaris +02:02
- F. López (CHI) / A. León (CHI) – Can-Am +05:20
CLASSIFICHE DOPO OTTAVA TAPPA:
ULTIMATE
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 32h.32'06"
2 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 4'00"
3 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 6'08"
4 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 9'37"
5 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 10'39"
6 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 17'25"
7 - Guthrie-Walch (Ford Raptor T1+) – Ford – 23'00"
8 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) – Century – 25'04"
9 - Moraes-Zenz (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 29'55"
10 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 35'08"
STOCK
- R. Baciuška (LTU) / O. Vidal (ESP) – Defender 38h.40:14
- S. Price (USA) S. Berriman (USA) / – Defender +2:37:51
- R. Basso (FRA) / J Menard (FRA) – Toyota +3:39:23
BIKE RallyGP (top 5)
- L. Benavides (ARG) – KTM 33h.18:50
- D. Sanders (AUS) – KTM +00:10
- R. Brabec (USA) – Honda +04:47
- T. Schareina (ESP) – Honda +20:13
- S. Howes (USA) – Honda +41:06
CHALLENGER
- P. Navarro (ESP) / J. Rosa (ESP) – Taurus 36h.18:05
- N. Cavigliasso (ARG) / V. Pertegarini (ARG) – Taurus +02:02
- L. Del Rio (CHI) / B. Jacomy (ARG) – Taurus +40:46
- Y. Seaidan (KSA) / X. Flick (FRA) – Taurus +42:42
- D. Zille (ARG) / S. Cesana (ARG) – Taurus +1:19:54
SSV – Top 5
- B. Heger (USA) / M.Eddy (USA) – Polaris 36h.46:28
- J. Monteiro (POR) / N. Morais (POR) – Can-Am +47:09
- K. Chaney (USA) / J. Argubright (USA) – Can-Am +51:27
- X. De Soultrait (FRA) / M. Bonnet (FRA) – Polaris +01:25:11
- F. López (CHI) / A. León (CHI) – Can-Am +01:50:01