Rally del Giappone: ennesima lezione del prof. Ogier ora a tre punti da Evans, podio tutto Toyota ancora una Hyundai da…dimenticare

Toyota City. Ogier l’aveva promesso….”sino alla fine”. E’stato di parola ed ora tutto si giocherà nell’ultima gara in Arabia Saudita: sarà un testa a testa con Evans da tenere tutti con il fiato sospeso ad ogni chilometro per non dire ad ogni metro con il terzo incomodo di nome Rovanpera le cui speranze di successo sono minime ma nelle gare su strada mai dire mai e in ogni caso potrebbe essere l’ago della bilancia.
Il Rally del Giappone. oltre a consacrare ancora una volta la classe infinita, e senza tempo di Ogier, si è chiuso con l’ennesima tripletta della Toyota che ancora una volta ha monopolizzato il podio su cui, però, non è riuscito a salire l’idolo locale, Takamoto Katsuta. Un rally del Giappone che, se ha premiato la Ford con un inaspettato posto nella top five con Munster, ancora una volta si è concluso con una dèbacle della Hyundai che all’inizio ha avuto Fourmeaux protagonista poi ha dovuto affidarsi, e sperare, in Tanak mentre Neuville ha recitato il ruolo di comparsa seppure con la scusante di una lunga serie di noie tecniche. Purtroppo per lui se non c’è affidabilità dell’auto nei rally non si fa molta strada.
Da alcune gare le i20 della Casa coreana hanno accusato un calo di rendimento piuttosto preoccupante. Perché? E’ solo dovuto all’aver alzato bandiera bianca di fronte allo strapotere Toyota e quindi alla constatazione della inutilità di altri investimenti per la corrente stagione o è semplicemente una conseguenza del non lontano addio della Hyundai al mondo dei rally dopo aver già deciso l’impegno nel campionato WEC?
Per il momento godiamoci questo gran finale di campionato, tre punti di differenza tra i primi due in classifica sono un nulla. In pratica si riparte da zero alla pari. Nessuno avrebbe osato pensare a un finale come questo alcuni mesi orsono.
Il Mondiale Rally era arrivato in Giappone con una situazione di classifica che vedeva Evans al comando con 247 punti e 13 lunghezze di margine su Ogier e Rovanpera, Tanak a 50 punti e Neuville a quota 166 punti. Dopo la trasferta in terra giapponese sarà il Rally dell’Arabia Saudita (27-30 novembre) che chiuderà la stagione 2025.
38 gli equipaggi iscritti con 10 vetture Rally 1 al via ovvero cinque Toyota Yaris affidate a Evans, Rovanpera, Ogier, Katsuta e Pajari, tre Hyundai i20 per Tanak, Neuville e Fourmaux e due Ford Puma affidate a McErlean e Munster. Sono invece 15 i piloti iscritti al Wrc 2 tra cui Oliver Solberg, Jan Solans (che dovrebbe esserci anche in Arabia) e Heikki Kovalainen su Toyota Yaris, Greensmith e Gryazin su Skoda Fabia, un solo equipaggio italiano in gara con Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi su Ford Fiesta Rally 3.
Il parco assistenza del Rally Japan è stato situato al Toyota Stadium di Toyota City, all’interno del quale è stata confermata e leggermente allungata la superspeciale della prova nipponica, in programma stavolta solo sabato sera che misurerà 3,05 km. Per il resto tutto una copia del 2022, ’23 e ’24 con il solo nuovo crono, quello di Obara, inserito nella tappa di sabato.
In programma 20 prove speciali per 305,34 km cronometrati, ricavati nel territorio di Aichi e Gifu di cui Nagoya è il capoluogo. Inizio giovedì con lo shakedown di Kuragaike Park (2,75 km) in programma alle ore 9.01 locali. Poi in serata alle 16.05 la superspeciale di apertura di Kuragaike Park (2,75 km). La prima tappa è proseguita venerdì con 108,30 km cronometrati e prevede sei prove speciali con tre crono ripetuti due volte, quelli di Inabu/Shitara (17,08 km), Shinshiro (17,41 km) e Isegami’s Tunnel (23,67 km).
Sabato la seconda tappa con 121,91 km cronometrati, con sette prove, quelle di Obara (16,44 km), Ena (21,25 km) e Mt. Kasagi (21,74 km) ripetute due volte a cui si aggiunge il passaggio sulla super speciale del Toyota Stadium (3,05 km).
Infine domenica la giornata finale con 72,38 km cronometrati suddivisi in 6 speciali, quelle ripetute due volte di Nukata (20,23 km), Lake Mikawako (13,98 km) con in più i due passaggi sulla super speciale di Okazaki (1,98 km) prima del secondo passaggio a Nukata e a Lake Mikawako, con la power stage alle 14.15.
GIOVEDI’ 6 NOVEMBRE: Rovanpera subito al comando
Ha preso ufficialmente il via il Rally del Giappone, tredicesimo e penultimo appuntamento del Mondiale WRC 2025. Dopo lo shakedown, che ha visto il successo di Evans davanti a Katsuta, Rovanpera, Fourmaux e Ogier, è stata la volta della prima speciale, la Kuragaike Park SSS di 2.75 chilometri che ha visto il successo di Rovanpera con un decimo di vantaggio su Tanak. A 3 decimi Katsuta, quarto a 4 decimi Ogier, quinto il finlandese Pajari a mezzo secondo, sesto Fourmaux a 8 decimi alla pari con Evans, ottavo Neuville a un secondo esatto.
VENERDI’ 7 NOVEMBRE: Ogier allunga, Rovanpera sbatte contro una barriera ora è a oltre 5 minuti
Sulle strade attorno a Nagoya è andato in scena un venerdì subito importante con Ogier che è risultato è salito in vetta alla classifica generale, mentre diversi piloti hanno già lasciato sull’asfalto secondi e minuti preziosi. Tra questi Kalle Rovanpera che vede le sue chances di titolo affievolirsi.
Il venerdì della corsa nipponica ha preso il via con la SS2 Inabu / Shitara 1 di 17.08 chilometri e il successo di Ogier che precede Katsuta per 1.4 secondi e Evans per 2.7. Tanak perde subito 13.7 secondi. Si è passati poi alla SS3 Shinshiro 1 di 17.41 chilometri e, in questo caso, Katsuta vince la prova con 1.3 secondi su Evans e 1.8 su Ogier. Tanak lascia sul terreno 14.7 secondi, mentre Neuville fa peggio con 18.5. Esce pesantemente dalla top ten Rovanpera per colpa di un problema alla sospensione che esce molto mal ridotta da un contatto con una barriera. La mattinata giapponese si chiude con la SS4 Isegami’s Tunnel 1 di 19.66 chilometri. Evans svetta con 1.6 secondi su Ogier e 3.8 su Katsuta. Per Tanak e Neuville i secondi di distacco aumentano pesantemente.
Il pomeriggio è ripartito con la SS5 Isegami’s Tunnel 2 e il successo di Ogier con 3.2 secondi su Katsuta e 4.0 su Fourmaux. Evans si ferma a 6.5. Il forcing di Sebastien Ogier prosegue e il francese fa sua anche la SS6 Inabu / Shitara 2 guadagnando altri 3.0 secondi su Evans, mentre Katsuta ne cede 3.2. Il venerdì del Rally del Giappone si è concluso con la SS7 Shinshiro 2 con Evans che precede Fourmaux e Katsuta per un solo decimo, mentre Sebastien Ogier si ferma a 4. Rovanpera chiude la tappa con un distacco di 5 minuti e 42, per lui si prospetta un sabato di “maximum attack” per cercare di ragranellare almeno una dose di punti che lo possano tenere a galla nella corsa mondiale. Mission impossible?
SABATO 8 NOVEMBRE: è testa a testa Ogier – Evans, out Neuville e Katsuta
Prosegue l’appassionante testa a testa tra Ogier ed Evans anche al termine della seconda tappa e si delinea a questo punto con ogni probabilità una sfida a due anche per il titolo iridato dopo la rottura della sospensione della Toyota di Rovanpera che ha relegato il finlandese a un distacco che lo ha messo in pratica fuori dai giochi. I due piloti della Toyota sono protagonisti di un testa a testa tutto in famiglia che si deciderà probabilmente sono al termine dell’ultima tappa con l’assegnazione dei punti extra del Super Sunday e della Power Stage. Il francese è attualmente in vetta alla graduatoria dopo 14 prove speciali con un margine di soli 6″5 sul gallese e 23″6 sulla Hyundai di Fourmaux.
Fuori dai giochi Katsuta, costretto al ritiro per aver rotto il servosterzo in seguito ad un errore nel corso della PS10 quando era tranquillo in terza posizione dopo aver deliziato il pubblico amico. Al quarto posto a 45″4 dalla vetta Pajari con la Toyota, mentre Rovanpera è in forte rimonta anche grazie alle disavventure altrui attestandosi adesso al settimo posto con un gap di 6 minuti e mezzo dalla testa. Ritiro anche per Neuville, che ha alzato bandiera bianca al termine della prima speciale del sabato a causa del terzo guasto del suo weekend. Dopo le noie alla trasmissione di giovedì e la rottura del differenziale posteriore di venerdì, la giornata di sabato è stata segnata dal cedimento di un semiasse già prima della PS di Obara. Il belga ha dovuto così arrendersi chiudendo anticipatamente il suo rally.
DOMENICA 9 NOVEMBRE: tripletta Toyota, Ogier chiude alla grande ed è a tre punti da Evans
Ogier si è aggiudicato il round nipponico con 11.6 secondi di vantaggio su Evans, mentre chiude al terzo posto il finlandese Pajari a 2:16. Quarta posizione per Tanak a 3:18, quindi quinto Munster a 6:48 e sesto Rovanpera a 7:01, mentre Fourmaux e Neuville sono finiti ampiamente fuori dalla top ten.
Ad un solo appuntamento dal termine della stagione, in classifica c’è al comando Evans con 272 punti contro i 269 di Sebastien Ogier ed i 249 di Kalle Rovanpera.
La domenica del Rally del Giappone ha preso il via con la SS15 Nukata 1 di 20.23 chilometri che ha visto Tanak primeggiare con 4 decimi su Rovanpera e 4.2 secondi su Katsuta. Evans è quinto a 5.7 con Ogier alle calcagna a 6.5. Si è passati poi alla SS16 Lake Mikawako 1 di 13.98 chilometri con Ogier che svetta con un secondo di vantaggio su Evans e 1.7 su Katsuta. Terzo impegno di giornata la SS17 Okazaki SSS 1 di appena 1.98 chilometri con Sebastien Ogier e Katsuta a pari tempo, Evans è a 1.1.
Poi la ripetizione della prova precedente con la SS18 Okazaki SSS 2 con il padrone di casa nipponico che precede per un decimo Tanak, mentre Ogier è terzo a 1.1 con mezzo secondo di margine su Elfyn Evans. Si è passati poi alla SS19 Nukata 2 di 20.23 chilometri con Ogier che ancora dice la sua e vince la prova e prende altri 3.2 al rivale. Gran finale rappresentato dalla SS20 Lake Mikawako 2[Power Stage] di 13.98 chilometri con il campione francese che brucia Elfyn Evans per appena un decimo e chiude la gara.(Marc Canone)
Domenica 9 novembre, classifica Super Sunday:
1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 48'13"9
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"1
3 - Rovanperä-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 33"6
4 - Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 43"6
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 52"9
6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'31"2
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'09"1
8 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota España - 2'46"7
9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) - Printsport - 2'54"9
10 - Gryazin-Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 3'14"4
Domenica 9 novembre, classifica finale:
1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3h.21'08"9
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 11"6
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'16"6
4 - Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'18"1
5 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 6'48"7
6 - Rovanperä-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7'01"5
7 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) - Printsport - 9'35"5
8 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota España - 10'41"6
9 - Gryazin-Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 11'36"2
10 - Solans-Sanjuan (Toyota GR Yaris Rally2) - Teo Martín - 12'26"0
Classifica campionato piloti
1.Evans 272 punti; 2.Ogier 269; 3.Rovanperä 248; 4.Tänak 213; 5.Neuville 166; 6.Katsuta 111; 7.Fourmaux 96; 8.Pajari 94; 9.Solberg 70; 10.Munster 36.
Classifica campionato costruttori
1.Toyota 692 punti; 2.Hyundai 464; 3.Ford 191.
Sabato 8 novembre, classifica do la SS14:
1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.32'55"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6"5
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 23"6
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 45"4
5 - Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'34"5
6 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 4'39"6
7 - Rovanperä-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6'27"9
8 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) - Printsport - 6'40"6
9 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota España - 7'54"9
10 - Gryazin-Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 8'21"8
Venerdì 7 novembre, classifica dopo la SS7:
1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h.11'48"2
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7"9
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 10"2
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 24"0
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 24"3
6 - Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'12"3
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'33"5
8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'35"9
9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) - Printsport - 3'22"3
10 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota España - 3'45"5
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14- Kalle Rovanperä / J. Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) 5:42.2
Giovedì 6 novembre, classifica dopo la SS1:
1 - Rovanperä-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'07"5
2 - Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 0"1
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"3
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"4
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"5
6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"8
7 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 0"8
8 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1"0
9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3"1
10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) - Printsport - 3"9