10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

E’ la settimana del 92° Rally di Montecarlo e della “follia” FIA per l’assegnazione dei punti

Monaco. Archiviata la Dakar ci siamo….è la settimana del Rally di Montecarlo, prima prova del mondiale rally 2024. Al via della 92^ edizione della più classica delle prove del calendario solo 70 vetture…..come sono lontani i tempi degli oltre 300 iscritti e della ammissione dei primi 100 alla prova del Turini nell’ultima notte  prima di scendere  sul podio  sulla piazza del Casino del Principato !!

Cambiano i tempi, cambiano le vetture e le livree delle stesse, cambiano le prove speciali ma vincere  la prima gara,  che rimane sempre un…terno al lotto per via delle condizioni  del fondo stradale con le sue mille trappole ( verglas, ghiaccio, neve) è per i Costruttori l’obiettivo primario. Il successo a Montecarlo spesso è stato come mettere una pesante ipoteca nella corsa al titolo per non parlare  del ritorno pubblicitario.  La vittoria del Montecarlo  non solo rafforza l’immagine del modello di auto vincente  ma equivale  a un investimento  sui media di tutto il mondo non inferiore ai  trecento   milioni di Euros.

Quale numero uscirà sulla roulette monegasca? A giocarsi il podio , come negli ultimi anni, la Toyota forte del titolo piloti e Costruttori, la Hyundai sempre alla ricerca di quella consacrazione  che giustifichi i pesanti investimenti e la Ford  che  da tempo non riesce a concretizzare gli sforzi e l’impegno della M-Sport diretta da un maestro dei rally quale è Malcom Wilson.

La Toyota, con la GR Yaris, punta al successo con Elfyn Evans ma cala pure la carta dell’inossidabile Sebastien Ogier sperando anche nella maturazione del giapponese Takamoto Katsuta mentre  il campione del mondo Kalle Rovanpera farà da spettatore. Un bell’azzardo  che però è indice della grande sicurezza e compattezza del team.

La Hyundai con la i20  a fianco dell’eterna promessa, il belga Thierry Neuville, ha richiamato l’ex campione del mondo, l’estone Ott Tanak,  confidando anche sulla garanzia di punti che potrebbe garantire Andreas Mikkelsen oramai ritenuto maturo per la zona podio.

La Ford con la Puma è un po’ la cenerentola del ristretto gruppo delle vetture Rally1 : ai giovani  Adrien Fourmaux  e  Grègoire Munster  è affidata la missione di guastafeste e di  smentire ogni pronostico.

La Place del Casino sarà solo il luogo di partenza giovedì 25 e di arrivo domenica 28. Dal Principato nel tardo pomeriggio la carovana, dopo aver affrontato le prime due speciali per poco più di 46 chilometri,   si sposterà a Gap, che quest’anno è il vero centro  della gara. Il percorso della tre giorni di gara è radicalmente cambiato, della classica Montecarlo in pratica rimane identica solo la prova del  Turini.

Gli organizzatori spostandosi più a nord  sperano così  di trovare quelle condizioni “invernali”  che sono state sempre le caratteristiche fondamentali del Montecarlo, condizioni che però nelle ultime edizioni  sono state piuttosto latitanti. Il chilometraggio totale non cambia di molto e sono 17 le prove speciali  per un totale di poco più di 300 chilometri.

Venerdì 26 gennaio secondo giorno di gara tutto ad Est di Gap, con 105 km di prove speciali suddivisi in due passaggi su tre prove speciali, inframezzate dall'assistenza.

Sabato 27 gennaio sarà la giornata più difficile con 120 km di prove speciali ad Ovest di Gap. Anche in questo caso format uguale alla giornata precedente, con tre prove speciali da ripetere due volte e con assistenza a metà giornata.

Domenica 28 gennaio: breve assistenza la mattina presto a Gap e poi discesa verso   Monaco per disputare le ultime tre prove speciali, compreso il Col de Turini che sarà la Power Stage e arrivo previsto a Monaco nel primo pomeriggio con la grande novità dell’assegnazione dei punti che comporterà una modifica delle strategie di gara per affrontare i 52 chilometri delle prove domenicali.

Infatti il Consiglio Mondiale della FIA  ha confermato la suddivisione dei punti tra i primi due giorni del rally e il giorno finale già  a partire dal Rally di Montecarlo. Tutto era così semplice  sino a quando la FIA non ci ha messo lo zampino….una vera follia !!!|!

Il primo posto nella classifica generale di sabato sera varrà 18 punti, il secondo posto 15 punti, il terzo posto 13 punti e il decimo posto un solo punto. La domenica offre un'altra possibilità di raccogliere punti, con il pilota più veloce dell'ultima giornata che otterrà altri sette punti. In questa giornata finale, i punti saranno assegnati dal primo al settimo posto, con il settimo posto che riceverà un solo punto.Questo cambiamento significa che un successo nella giornata finale può valere 12 punti, mentre il tempo più veloce nella Power Stage riceve ancora un bonus di cinque punti. Il rally perfetto, con le vittorie di venerdì e sabato e le vittorie di domenica e della Power Stage, guadagna ancora 30 punti.

In pratica nel corso di un fine settimana, le squadre potranno ottenere punti in tre modi diversi: il sabato sera con una classifica generale dopo due giorni, ma anche la domenica con una classifica individuale per quel giorno e infine, come prima, nel corso di due giorni, la Power Stage.Con questo sistema, il vincitore del rally, cioè il primo nella classifica generale di tutti i giorni, non sarà necessariamente colui che avrà totalizzato il maggior numero di punti alla fine del weekend.

Per fortuna con i computer le squadre ci capiranno qualcosa  altrimenti avrebbero dovuto assumere eserciti di contabili . Ma gli spettatori, i tifosi  che si accalcano ai bordi delle strade cosa capiranno? (Marc Canone)