Dakar 2023: secondo successo di Loeb, con Al Attiyah altre 5 Toyota nella top ten

Riyadh. Sebastièn Loeb non molla e conclude nel modo migliore una settimana che certo non gli è stata favorevole all’inizio ma è stata un crescendo di buone prestazioni nella seconda parte tanto da poter tentare di arrivare in zona podio, per a vittoria tutto è rimandato al ….prossimo anno.
Carlos Sainz è stato il più rapido nell’ottava prova ,al termine di una tappa di 476 chilometri di cui 346 cronometrati, ma è stato penalizzato di cinque minuti per aver superato il limite di velocità in una control zone. Sainz è così scivolato al terzo posto, alle spalle di Sebastien Loeb e Nasser Al-Attiyah. Con questo risultato Loeb è riuscito a scavalcare Giniel De Villiers in classifica, mentre Al-Attiyah ha ulteriormente allungato in classifica davanti a Hank Lategan.
Al termine della prima settimana di gara, alla vigilia dell’unica giornata di riposo, la classifica parla chiaramente a favore della Toyota e di Al Attiyah che ha messo una pesante ipoteca sulla Dakar 2023 dopo i successi nel 2011, 2015, 2019 e 2022. Sono ben sei le Toyota Hilux nella top ten: oltre alle tre ufficiali (Al Attiyah, Lategan e De Villiers) ci sono le due del team Overdrive ( quella del brasiliano Moraes vera rivelazione di questa edizione della Dakar e quella dell’argentino Yacopini) e la Hilux del team Rebellion con il francese Dumas. Uno strapotere che è un riconoscimento della grande affidabilità e della preparazione delle quattroruote giapponesi.
Quella affidabilità che certo è mancata in casa Audi. Nessun dubbio sulla parte elettrica, sotto questo profilo le vetture di Ingolstadt di essere un vero gioiello di tecnologia, a rendere amara per il team tedesco questa Dakar ci hanno pensato i guai meccanici e le tante rotture soprattutto in tema di sospensioni e anche probabilmente una eccessiva voglia di strafare da parte dei piloti che ne ha diminuito attenzione e concentrazione. Peterrhansel, monsieur Dakar con 14 successi, è incappato in un drammatico incidente , a farne le spese maggiori è stato il suo navigatore, Eduard Boulanger, che è già stato aviotransportato in Germania per essere sottoposto ad un intervento per rottura di una vertebra, Sainz e Ekstrom hanno patito stop a non finire, sono ancora in gara ma lontani, Sainz è in 100esima posizione a oltre 60 ore mentre Ekstrom è 35° a oltre 38 ore.
Distacchi oramai incolmabili, agli uomini Audi non resta che correre per qualche successo di giornata mettendo alla frusta le vetture per trarne le migliori indicazioni con obiettivo Dakar 2024.
Strada spianata per la Toyota? Difficile die il contrario dal momento che gli unici rimasti a ostacolarne il cammino sono gli Hunter BRX gestiti dalla Prodrive per altro, al momento, solo con Loeb per il quale salire sul podio equivarrebbe a una vittoria né è pensabile che riesca a fare meglio di tutti e tre i piloti che lo precedono.
I “sopravvissuti” alla prima settimana di gara ora hanno ventiquattrore di relax, i piloti ovviamente, mentre per i meccanici sarà una giornata lavorativa seppure senza l’assillo del cronometro poi da martedì il via per la seconda settimana….sei tappe pari a 2803 chilometri di cui 1137 cronometrati, con due tappe marathon (giovedì e venerdì) in cui i piloti dovranno fare a meno di qualsiasi aiuto esterno. (John Sturm)
CLASSIFICA DOPO LA OTTAVA TAPPA:
1 - Al-Attiyah-Baumel (Toyota Hilux) - Toyota - 31h.02’58”
2 - Lategan-Cummings (Toyota Hilux) - Toyota - 1h.03’46””
3 - Moraes-Gottschalk (Toyota Hilux) - Overdrive - 1h.20’22”
4 - Loeb-Lurquin (Prodrive Hunter) - BRX - 1h.52’06”
5 - De Villiers-Murphy (Toyota Hilux) - Toyota - 2h.04’20”
6 - Dumas-Delfino (Toyota Hilux) - Rebellion Racing - 2h.27’11”
7 - Prokop-Chytka (Ford Raptor) - Orlen - 2h.37’00”
8 - Baragwanath-Cremer (Century CR6-T) - Century - 2h.42’06”
9 - Han-Li (SMG) - Hanwei - 3h.15’03”
10 - Yacopini-Carreras (Toyota) - Overdrive - 3h.40’22”
ORDINE DI ARRIVO DELLA OTTAVA TAPPA:
1 - Loeb-Lurquin (Prodrive Hunter) - BRX - 3h34’24”
2 - Al-Attiyah-Baumel (Toyota Hilux) - Toyota - 2’11”
3 - Sainz-Cruz (Audi E2) - Audi - 3’31”
4 - Lategan-Cummings (Toyota Hilux) - Toyota - 4’53”
5 - Przygónski-Monleon (Mini JCW) – X-Raid - 10’19”
6 - Chicherit-Winocq (Prodrive Hunter) - GCK - 10’21”
7 - Moraes-Gottschalk (Toyota Hilux) - Overdrive - 11’09”
8 - Dumas-Delfino (Toyota Hilux) - Rebellion Racing - 16’52”
9 - Al Rajhi-von Zitzewitz (Toyota Hilux) - Overdrive - 17’05”
10 - Zala-Fiuza (Prodrive Hunter) - Teltonika - 18’15”
I vincitori di tappa:
Prologo: Mattias Ekstrom Audi
Prima tappa: Carlos Sainz Audi
Seconda tappa: Nasser Al-Attiyah Toyota Hilux
Terza tappa: Guerlain Chicherit Toyota Hilux
Quarta tappa: Sebastièn Loeb Prodrive Hunter BRX
Quinta tappa: Nasser Al-Attiyah Toyota Hilux
Sesta tappa: Nasser Al-Attiyah Toyota Hilux
Settima tappa: Yazeed Al Rajhi Toyota Hilux Overdrive
Ottava tappa:Sebastièn Loeb Prodrive Hunter BRX