Rally del Belgio: fuori Rovampera, Breen e Neuville, leader èTanak ma Evans non molla

Ypres. Il Mondiale Rally Wrc torna in azione con il Rally del Belgio, quello che per decine d’anni era in calendario come Rally di Ypres.. A distanza di due settimane dal Rally di Finlandia ove al termine Rovanpera ha subito l’ignominia di perdere la gara di casa a opera della Hyundai di Tanak , il leader della classifica piloti è arrivato in Belgio con un margine di vantaggio consistente (94 punti) e con buone chances visto che sull’ asfalto il finlandese, reduce da un 2° posto in campionato e 5 vittorie stagionali su 8 rally disputati, ha dato prova di saper andare forte vincendo il Rally della Croazia.
Dopo la terra finlandese il mondiale rally torna sull’asfalto se asfalto può essere chiamato il fondo delle strade delle Fiandre e soprattutto si corre in casa del pilota della Hyundai, Thierry Neuville, che le prove in programma le conosce a memoria e potrebbe disputarle a occhi chiusi alla ricerca di una vittoria inutile ai fini della classifica iridata ma in ogni caso una boccata di ossigeno e un po’ di ottimismo sia per lo stesso Neuville che per tutto il team che in diverse occasioni è sembrato alquanto disunito se non allo sbando in assenza di un “capo” all’altezza di gestire piloti e soprattutto l’aspetto tecnico.
20 le prove speciali e le condizioni meteo con la scelta delle gomme sono state l’ago della bilancia. Questa volta in casa Hyundai sono stati i migliori scegliendo sin dall’inizio una strategia, diciamo, conservativa mentre in casa Toyota la scelta è stata una strategia di attacco con gomme da pioggia. La pioggia non è arrivata ma sul fondo umido le Yaris,e le Ford Puma, hanno inesorabilmente pagato la scarsa aderenza.
Già alla seconda prova Rovanpera ha commesso un errore che lo messo subito fuori gara e il finlandese ritornato in gara puo’ solo sperare in qualche punto nella power stage, nella mattinata della seconda tappa le vittime eccellenti sono state Breen che è volato fuori strada in fosso con successivo principio di incendio e stessa sorte al suo compagno di squadra Greensmith.
Il vero protagonista delle prime due giornate di gara è stato però Neuville che subito è andato all’attacco e spietatamente ha fatto segnare il miglior tempo su ogni tratto cronometrato trovando, all’inizio, solo resistenza in Evans che però a causa di una foratura si è presto ritrovato alle spalle non solo di Neuville ma anche diTanak.
Le strade delle Fiandre però hanno tradito Neuville che sembrava avviato a una vittoria relativamente facile. Sulla prova numero 15, a una prova dal fine tappa, il fattaccio…Neuville arriva un pò lungo e perdeva il controllo della i20 che terminava bloccata in una cunetta. Con l’aiuto degli spettatori, la famosa compagnia della spinta che da sempre è un’ancora di salvezza, Neuville riusciva a ripartire ma con la sospensione in brandelli….pochi metri e il belga parcheggiava la vettura definitivamente ai bordi della strada. Errore suo o ancora una volta Neuville ha osato troppo senza sapersi accontentare?
A rimettere a posto la classifica ci ha pensato Tanak che si è aggiudicato le ultime due prove respingendo l’attacco di Evans che però è a soli 8 secondi e, fuori gioco Rovanpera, ha a portato di mano la grande occasione e allora sarà spettacolo sulle ultime quattro prove della terza giornata.
Tutti gli altri sono oramai fuori gioco, rimangono al momento, le belle prestazioni del finlandese Lappi, ottimo terzo, e dei giovani Solberg, figlio d’arte, che è stato protagonista di un bel duello con il francese Fourmaux l’unico pilota Ford sopravvissuto in una gara che sino ad ora è stata costellata dai tanti errori dei protagonisti. (Marc Canone)
Giornata 2 – classifica dopo 16 P.S.:
1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1h.58'55"2
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 8"2
3 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'09"8
4 - Solberg-Edmondson (Hyundai i20N Rally1) - 2'51"6
5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 3'05"9
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 5'39"3
7 - Lefebvre-Portier (Citroen C3 WRC2) - 7'46"2
8 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 8'11"9
9 - Rossel-Sarreaud (Citroen C3 WRC2) - 8'50"9
10 - Munster-Louka (Hyundai i20N WRC2) - 9'12"1
Giornata 1 - classifica dopo 8 P.S.:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 49'50"4
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 2"5
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 13"7
4 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 37"3
5 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 56"1
6 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 1'34"5
7 - Solberg-Edmondson (Hyundai i20N Rally1) - 2'01"2
8 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 2'09"5
9 - Lefebvre-Portier (Citroen C3 WRC2) - 3'41"4
10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 3'56"9