Dakar: doppietta Audi con Ekstrom e Peterhansel, Loeb terzo rosicchia 7’ a Al Attiyah

Wadi Ad Dawasir. Ottava tappa da Al Dawadimi a Wadi Ad Dawasir per un totale di 830 chilometri con un tratto cronometrato di 395. La 44^ edizione della Dakar è stata pensata sotto il segno della sabbia e l'8^ tappa ne è stata una delle migliori dimostrazioni.. Gli 830 chilometri della giornata hanno portato la carovana verso sud tra Al Dawadimi e Wadi As-Dawasir, nel cuore del regno e nella provincia di Riyadh una seconda speciale di quasi quattrocento chilometri attendeva i concorrenti.
Nel menu, un buon 24% di dune, la percentuale più alta dall'inizio del rally. Solo la penultima tappa riserverà una percentuale così alta, che fa ben sperare per fare una selezione alla vigilia dell’arrivo finale. Nel Nafud (Deserto) Surrah è iniziata la speciale con abbondanti dune in cui alcuni concorrenti hanno dovuto ricercare più volte il giusto cammino per arrivare anche a cime di 1000 metri sul livello del mare. Una prima parte impegnativa di prima di cambiare completamente scenario per entrare in un universo più “minerale” e ricco canyon, un vero e proprio labirinto in cui molti si sono ancora persi. In definitiva i concorrenti hanno trovato tutti gli ingredienti simbolo della Dakar.lunghezza della tappa , dune e navigazione.
L’ottava tappa è stata un trionfo per l’Audi che ha chiuso gli 830 chilometri con una doppietta grazie a una prova superba del campione DTM, Mattias Ekstrom, e alla caparbietà di Monsieur Dakar, Stephane Peterhansel, che nonostante la 61esima posizione in classifica non rinuncia a far sentire la sua presenza. Terzo posto per Loeb che ha rosicchiato altri sette minuti a Al Attiyah. Bravo e fortunato Ekstrom che ha approfittato nel modo migliore delle sventure e sfortune altrui ed ora potrebbe puntare anche ad entrare nella top ten.
Amici e avversari hanno pagato diversi debiti alla fortuna: Peterhansel ha visto volar via il cofano ed ha dovuto fermarsi per staccare diversi fili per evitare guai peggiori. Al Attiyah percorso un lungo tratto con la sola trazione anteriore mentre Loeb ha forato al km. 28 e poi ha perso per strada la seconda ruota di scorta ed ha dovuto percorrere oltre 250 km. sperando di non trovare qualche pietra o sporgenza di roccia che provocasse una foratura…sarebbe stata la fine della gara.
Nei primi cento km. Peterhansel ed Ekstrom hanno condotto con circa due minuti su Loeb che è passato al comando al km. 170 con 36 secondi di vantaggio su Peterhansel ed 1.10 su Ekström mentre Nasser Al-Attiyah era 12° con oltre 8 minuti di ritardo. Peterhansel non mollava e ha sferrato un attacco al 239° chilometro tornando in cima alla classifica su Loeb per soli 52 secondi. Mentre si faceva sotto la terza Audi, quella di Carlos Sainz terzo con 1 minuto e 34.
Mattias Ekström approfittava dei vari rallentamenti dei compagni di attacco e già al penultimo intertempo passava al comando con 58 secondi di vantaggio su Peterhansel e 2.26 su Loeb che nel frattempo era scivolato al terzo posto.
Ekstrom manteneva l’emozione di guidare la gara e respingeva ogni attacco di Peterhansel che si è dovuto arrendere per meno di un minuto. Terzo posto per Loeb davanti a Sainz, Nasser Al-Attiyah ha chiuso in undicesima posizione a oltre dieci minuti. . La Dakar è sotto ancora il suo completo controllo ma la strada verso Jeddah è lunga. E può riservare sorprese, e allora prepariamoci a una immediata risposta del principe del Qatar.
Hanno detto:
Mattias Ekström: “Abbiamo iniziato bene la tappa, sono stato attento sulle dune dove non avevo affatto un buon ritmo. Dopo la prima neutralizzazione ero molto più fiducioso e abbiamo raggiunto Yazeed. Dopo che mi ha lasciato passare, ho trovato un ottimo ritmo e mi sono divertito molto. Emil ha avuto una navigazione superba, senza commettere il minimo errore. Per me è davvero una bella giornata. È sempre bello avere successo, ma impariamo ogni giorno, siamo ancora "esordienti" e prendiamo le nostre precauzioni. Stiamo iniziando a orientarci e a trovare le impostazioni che mi piacciono molto, dobbiamo ancora sviluppare la macchina che è molto giovane. "
Nasser Al Attiyah: “Per 350 chilometri abbiamo avuto solo due ruote motrici, all'anteriore, e ho avuto molta paura per tutto il percorso. Ho ancora provato ad attaccare negli ultimi 50 chilometri quando non c'erano più dune, e sono davvero sollevato di vedere che abbiamo perso solo sette minuti. Sono felice di essere al traguardo! La Dakar non è mai finita, bisogna rispettarla”.
Stephane Peterhansel: “Prima, abbiamo colpito una duna e abbiamo perso il cofano, ci siamo dovuti fermare per scollegare i cavi per due minuti più un errore di navigazione, non è stata la tappa perfetta, ma in ogni caso abbiamo avuto sempre un bel ritmo ma è più bello avere giornate abbastanza serene, senza grossi problemi tecnici. Forature, perdersi è normale, ma la prima settimana è stata comunque dura, spero che la seconda sia migliore. Teoricamente abbiamo risolto i problemi di sospensione ma non siamo mai sicuri al 100%, anche se per il momento le cose sembrano andare bene. "
Sebastien Loeb: “Abbiamo attaccato al massimo per tutta la speciale, ma al km 28 abbiamo forato, abbiamo perso due minuti. Poi ci siamo accorti di aver perso la nostra seconda ruota di scorta! Ci restavano 250 chilometri senza margine di errore. Comunque ho fatto una buona tappa, Nasser ha sicuramente perso un po' di tempo, non andava molto forte. La scorsa settimana sono stato io ad…..arrabbiarmi, questa volta è toccato a lui"(Renè Torel)
ORDINE DI ARRIVO DOPO OTTAVA TAPPA (830 km.):
1.MATTIAS EKSTROM - EMIL BERGKVIST TEAM AUDI SPORT +3h. 43' 21''
2.STÉPHANE PETERHANSEL - EDOUARD BOULANGER TEAM AUDI SPORT+0' 49''
3.SEBASTIEN LOEB - FABIAN LURQUIN BAHRAIN RAID XTREME+3' 08''
4.CARLOS SAINZ - LUCAS CRUZ TEAM AUDI SPORT+3' 11''
5.HENK LATEGAN - BRETT CUMMINGS TOYOTA GAZOO RACING+ 3' 20''
6.ORLANDO TERRANOVA - DANIEL OLIVERAS CARRERAS BAHRAIN RAID XTREME+4' 53''
7.MATHIEU SERRADORI - LOIC MINAUDIER SRT RACING+7' 03''
8.JAKUB PRZYGONSKITIMO GOTTSCHALK X-RAID MINI JCW TEAM+8' 11''
9.GINIEL DE VILLIERS - DENNIS MURPHY TOYOTA GAZOO RACING+9' 00''
10.YAZEED AL RAJHI - MICHAEL ORR OVERDRIVE TOYOTA+9' 51''
11.NASSER AL-ATTIYAH - MATTHIEU BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING+10' 09''
CLASSIFICA GENERALE DOPO OTTAVA TAPPA:
1NASSER AL-ATTIYAH -MATTHIEU BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING 27h.45' 52''
2.SEBASTIEN LOEB -FABIAN LURQUIN BAHRAIN RAID XTREME+37' 58''
3.YAZEED AL RAJHI - MICHAEL ORR OVERDRIVE TOYOTA+53' 13''
4.JAKUB PRZYGONSKI -TIMO GOTTSCHALK X-RAID MINI JCW TEAM+1h.28' 06''
5.ORLANDO TERRANOVA - DANIEL OLIVERAS CARRERAS BAHRAIN RAID XTREME+1.31' 39''
6.VLADIMIR VASILYEV - OLEG UPERENKO VRT TEAM+1h.40' 57'
7.GINIEL DE VILLIERS - DENNIS MURPHY TOYOTA GAZOO RACING+1h.46' 05''
8.MARTIN PROKOP - VIKTOR CHYTKA BENZINA ORLEN TEAM+1h.54' 05''
9.SEBASTIAN HALPERN - BERNARDO GRAUE X-RAID MINI JCW TEAM+2h.08' 42''
10.MATHIEU SERRADORI -LOIC MINAUDIER SRT RACING+2.31'31''
11.MATTIAS EKSTROM -EMIL BERGKVIST TEAM AUDI SPORT+2h.40' 29''
…………….
18.CARLOS SAINZ - LUCAS CRUZ TEAM AUDI SPORT+3h.51' 40''
61.STÉPHANE PETERHANSEL - EDOUARD BOULANGER TEAM AUDI SPORT+ 68h.26' 14''