Dakar: Sebastien Loeb all’attacco, la Toyota di Al-Attiyah deve cedere tre minuti ma è sempre leader

Al Artawiya. Si è conclusa la seconda tappa della 44^ Dakar che ha portato i concorrenti da Hail a Al Artawiya dopo 453 chilometri con un tratto cronometrato di 338. E con la seconda tappa sono iniziati i primi fuochi di artificio , un antipasto di quello che potrebbe riservare la Dakar 2022. In pochi prevedevano un attacco di Loeb al leader della classifica e forse lo stesso principe qatarino se lo aspettava, meglio così perché la lotta per il successo sembra già ristretta tra il francese pluricampione del mondo rally e Al-Attiyah che è l’incontrastato dominatore dei rally raid.
Il primo round si é chiuso a vantaggio di Loeb che ha rosicchiato poco più di tre minuti al pilota della Toyota che tuttavia è avvantaggiato dal poter correre sapendo che in caso di necessità potrà contare .sul supporto del sud africano De Villiers ora quarto in classifica mentre Loeb è è piuttosto solo in quanto i suoi compagni di BRX sono piuttosto lontani. Terranova, non certo un mostro su questi terreni, è decimo mentre Roma è in diciassettesima posizione.
La seconda tappa ha segnato anche il ritorno nella top ten dell’Audi che ha piazzato tutte e tre le vetture nella prime posizioni con nota di merito a Sainz che ha chiuso con il terzo tempo. Una bella dimostrazione di forza ma il punto interrogativo rimane l’affidabilità e sulla classifica pesa il disastro della seconda frazione della prima tappa che ha messo in pratica fuori dal podio le due punte di diamante della Casa di Ingolstadt.Ora la classifica dice che Ekstrom è in 26esima posizione, Sainz è 33° a 2 ore e24 mentre Stephane Peterhansel è 39° a 23 ore e 35 minuti.
Per Loeb si tratta della quindicesima vittoria alla Dakar (ultimo successo alla Dakar2019) e con questo successo il pilota alsaziano eguaglia il numero di successi di due suoi connazionali: Jean-Louis Schlesser et Bruno Saby che i tifosi italiani della gare su strada ricorderanno bene per essere stato anche un pilota della Lancia e vincitore con la Delta del Montecarlo 1988.
Loeb è partito all’attacco sin dall’inizio della tappa. Al controllo orario del km 118, Sébastien Loeb è stato il più veloce. Il nove volte campione del mondo di rally è 49" davanti a Nasser Al-Attiyah e 1:44 davanti a Carlos Sainz. Yazeed Al Rajhi è quarto, stretto tra le due Audi di Sainz e Peterhansel. Al volante di un Hunter T1+ come Loeb, Nani Roma è sesto a poco meno di tre minuti. Henk Lategan, che lunedì ha perso una ruota posteriore, è settimo. Al controllo del km 199, Loeb è sempre primo, 1'46'' davanti a Nasser Al-Attiyah. Sainz e Peterhansel hanno piazzato le due Audi RS Q e-tron in terza e quarta posizione dopo che anche Monsieur Dakar era riuscito a superare Yazeed Al Rajhi.
E alla fine il vantaggio di Loeb su Al-Attiyah è stato di 3’28” mentre Sainz ha chiuso al terzo posto a circa 6 minuti.
Hanno detto:
Sebastien Loeb: “Oggi c'è stata un vero testa tra me e Nasser. Ha fatto da lepre spingendo per tutti i 340 km. Solo alla fine della tappa ho potuto dire che avevo vinto la caccia "
Nasser Al-Attiyah:“Siamo stati in grado di andare veloci oggi e così ci divertiamo sempre. Penso che questa sarà una Dakar estremamente veloce fino alla fine. Le prestazioni del nostro T1+ sono davvero fantastiche.”
Carlos Sainz: “Oggi per noi è andato tutto bene. Solo un piccolo problema con un paraurti, ma per il resto è andato tutto bene."
Stéphane Peterhansel: “Oggi non abbiamo avuto problemi con la navigazione perché c'erano molte linee da seguire. La pioggia aveva reso la sabbia soffice, quindi abbiamo sentito l'auto molto pesante, ma abbiamo superato la tappa. Questa è la prima tappa che finiamo senza problemi tecnici e ci si sente davvero bene”.
Giniel de Villiers: “Le cose si sono complicate nella seconda parte della tappa quando siamo arrivati alle dune rotte. Siamo contenti della nostra prestazione di oggi. Il rally è ancora aperto e c'è ancora molta strada da fare".
Cyril Despres: “Oggi non è stata una tappa così complicata. Abbiamo trascorso una buona giornata nel deserto. A pochi chilometri dalla fine della tappa c'era una roccia e l'abbiamo colpita, male. Non è un inizio facile per la Dakar, ma questa è la gara”.(René Torel)
Ordine di arrivo 2^ Tappa:
1.S. LOEB - F. LURQUIN BAHRAIN RAID XTREME 3h.25:00
2.N. AL-ATTIYAH -M. BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING +3:28
3.C. SAINZ - L. CRUZ TEAM AUDI SPORT +5:52
4.S. PETERHANSEL -E. BOULANGER TEAM AUDI SPORT +7:56
5.N. ROMA -A. HARO BRAVO BAHRAIN RAID XTREME +8:02
6.Y. AL RAJHI -M. ORR OVERDRIVE TOYOTA +8:41
7.H. LATEGAN - B. CUMMINGS TOYOTA GAZOO RACING +9:44
8.G. DE VILLIERS - D. MURPHY TOYOTA GAZOO RACING +11:17
9.M. EKSTROM - E. BERGKVIST TEAM AUDI SPORT +13:30
10.B. TEN BRINKE -S. DELAUNAY OVERDRIVE TOYOTA +15:36
Classifica dopo 2^tappa:
1.N. AL-ATTIYAH - M. BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING 6h:59:21
2.S. LOEB - F. LURQUIN BAHRAIN RAID XTREME +9:16
3.L. ALVAREZ - A. MONLEON OVERDRIVE TOYOTA +40:53
4.G. DE VILLIERS - D. MURPHY TOYOTA GAZOO RACING +41:22
5.V. VASILYEV - O. UPERENKO VRT TEAM +43:39
6.M. PROKOP - V. CHYTKA BENZINA ORLEN TEAM +44:53
7.S. HALPERN - B. GRAUE X-RAID MINI JCW TEAM +47:17
8.Y. AL RAJHI -M. ORR OVERDRIVE TOYOTA +48:53
9.J. PRZYGONSKI - T. GOTTSCHALK ORLEN TEAM +59:21
10.O. TERRANOVA - D. OLIVERAS CARRERAS BAHRAIN RAID XTREME +1h.05:03