Rally di Spagna: Neuville (Hyundai) vince in tranquillità, a Monza si assegneranno i due titoli

Salou. Thierry Neville ha vinto il rally di Spagna, il Rally di Catalunya se si preferisce restare nella tradizione, penultima gara del mondiale rally 2021. Apparentemente una vittoria facile, quasi a mani basse, dal momento che la gara c’è stata e si è risolta già nel corso della prima tappa. Emozionante è stata anche la terza e ultima tappa non per il primo e secondo posto ma per il terzo gradino del podio.
Dopo aver sonnecchiato per due tappe Dani Sordo si è ricordato di essere nella gara di casa e si è svegliato infilando un filotto di quattro successi elle ultime quattro prove , power stage finale compresa, e così ha vinto il testa a testa con Ogier che nulla ha potuto fare per resistere, difficile pensare che abbia corso con il freno a mano tirato, da ragioniere, in ottica di campionato.
Con la Hyundai prima e terza ed Evans secondo Sarà il Rally di Monza ad emettere le due sentenze per l’assegnazione dei due titoli in palio.
Per il titolo piloti è una questione privata tra Ogier che ha 17 punti di vantaggio su Evansi. Un vantaggio che gli permetterà di scegliere la tattica a lui preferita mentre per Evans la vittoria è d’obbligo. Il titolo Costruttori invece stante il vantaggio della Toyota è di 47 sulla Hyundai …quasi una sentenza !!Già l’anno passato Monza è stata decisiva e lo sarà anche quest’anno. Un finale migliore non ci poteva essere anche perché Monza si congeda dal mondiale, non è più nel calendario 2022.
Al rally di Spagna Neuville è stato nettamente il migliore, ha fatto man bassa di successi parziali, trovandosi a suo agio sugli asfalti non proprio puliti della Catalunya e soprattutto non ha commesso,una volta tanto, alcuna sbavatura confermando di essere uno dei migliori asfaltisti non per niente si era aggiudicato ad agosto il Rally di Ypres.Mentre Sordo ha fatto il suo come pilota di copertura è invece mancato all’appello l’estone Tanak fermato da un’uscita di strada disastrosa. In definitiva la Hyundai ha pagato duramente gli errori dei propri piloti e spesso anche l’affidabilità delle i20.

La vittoria di Neuville è una gran boccata di ossigeno per il team coreano è grande è stato l’entusiasmo manifestato sia dai piloti che da tutti i componenti del team. Il più entusiasta, quasi con un senso di liberazione, è stato Andrea Adamo più scatenato persino dei suoi piloti:
“Sono felicissimo per la mia squadra perché ancora una volta abbiamo lottato fino alla fine. È stato un rally difficile e un Power Stage che solo gli scrittori di thriller avrebbero potuto sceneggiare: pioggia e drammi tardivi che hanno generato molte emozioni. Abbiamo ottenuto tutto ciò che potevamo avere questo fine settimana. Thierry e Martijn sono stati fantastici dall'inizio alla fine e meritano questa vittoria. Anche Dani e Cándido hanno realizzato qualcosa di speciale. Sarebbe stato facile ambientarsi in un ritmo tranquillo di sicurezza nell'ultima mattinata, ma hanno spinto al massimo per conquistare il terzo posto. Attacco completo. Siamo riusciti a prolungare la battaglia per il campionato fino al finale di stagione a Monza, che almeno dà ai tifosi qualcosa da vedere: lottiamo fino alla fine. "
Peccato che tutto contrasti con il primo comunicato ufficiale dell’ufficio stampa del team che nel riportare la classifica finale abbia dato il terzo posto a Ogier anziché Sordo. Poi dopo un’ora abbondante è arrivata la correzione, come gaffe non c’è proprio male !!!
Di contro per la Toyota la gara è stata una mezza delusione. Il team di Latvala si era presentato a Salou con la chiara intenzione di chiudere ogni “pratica” invece alla fine si trova solo con il bicchiere mezzo pieno e gestire a Monza Evans e Ogier non sarà proprio una passeggiata. Evans ha disputato una gran prima tappa poi è andato spegnendosi rinunciando completamente a correre per la vittoria. Ogier, il ragioniere Ogier, ha corso soo per portare a casa punti importanti senza riuscirci neppure, Rovanpera ha confermato che per un finlandese l’asfalto non è certo il fondo preferito. Ma in totale anche le Yaris sono state al di sotto delle aspettative con i piloti alla ricerca continua di un assetto competitivo sena mai trovare una soluzione accettabile.
Alle spalle dei big solo una Ford mentre Fourmaux ha abbandonato nel corso della seconda tappa quella di Greensmith ha terminato al sesto posto ma per il team inglese il campionato è finito da tempo, nella factory si sta lavorando in ottica 2022 con un impegno rinnovato e l’ingaggio di Breen la dice lunga sulle intenzioni.
Appuntamento allora a Monza. (Jorge Caceres)
Classifica finale;
1.T. Neuville-M. Wydaeghe Hyundai i20 Coupe WRC 2h. 34:11.8
2.E. Evans-S. Martin Toyota Yaris WRC +24.1
3.D. Sordo-C. Carrera Hyundai i20 Coupe WRC +35.3
4.S. OgierJ- Ingrassia Toyota Yaris WRC +42.1
5.K. Rovanperä-J. Halttunen Toyota Yaris WRC +1’:31.8
6.G. Greensmith-C. Patterson Ford Fiesta WRC +4’:17.3
7.O. Solberg-C. Drew Hyundai i20 Coupe WRC +4’:26.7
8.N. Solans-M. Martí Hyundai i20 Coupe WRC +4’:34.9
9.E. Camilli-M. Vilmot Citroën C2 Rally2 +9’:49.4
10.N. Gryazin-K. Aleksandrov Škoda Fabia Evo +10’:05.9
Classifica Campionato Costruttori:
1.Toyota Gazoo Racing World Rally Team 474
2.Hyundai Shell Mobis World Rally Team 427
3.M-Sport Ford World Rally Team 187
4.Hyundai 2C Competition 52
Classifica Campionato Piloti:
1.S. Ogier 204; 2.E. Evans 187; 3.T. Neuville 159; 4.K. Rovanperä 140; 5.O. Tänak 128; 6.C. Breen 76; 7.T. Katsuta 68; 8.D. Sordo 63; 9.G. Greensmith 60; 10.A. Fourmaux 42
Il calendario del Mondiale WRC 2022:
1 Monte Carlo (20-23 gennaio)
2 Svezia (24-27 febbraio)
3 Croazia (21-24 aprile)
4 Portogallo (19-22 maggio)
5 Rally Italia in Sardegna (2-5 giugno)
6 Kenya (23-26 giugno)
7 Estonia (14-17 luglio)
8 Finlandia (4-7 agosto)
9 sede da definire (18-21 agosto)
10 Grecia (8-11 settembre)
11 Nuova Zelanda (29 settembre-2 ottobre)
12 Spagna (20-23 ottobre)
13 Giappone (10-13 novembre)