Rally di Spagna: Neuville (Hyundai) a un passo dalla vittoria, Toyota quasi Mondiale

Salou. Le prime due tappe del Rally di Spagna, o Rally di Catalunya come preferiscono chiamarlo i supporters dei rally che seguono questa gara si da quando era valido per il titolo europeo con protagonisti Sainz e Zanussi ma soprattutto gli italiani, del Jolly Club e delle Opel del mago Virgilio Conrero, dal nome di Biasion e Cerrato, sono in archivio e Thierry Neuville sembra sempre più vicino a rompere il digiuno in fatto di vittorie personali e soprattutto della Hyundai.
Alla vigilia della terza e ultima tappa il pilota belga è sempre più autorevolmente in testa alla classifica avendo portato il suo vantaggio su Evans a +16.4 ed a +38.7 il gap sul francese Sebastien Ogier che è sempre più vicino al titolo mentre se la classifica non muterò la Totota può giàscrivere il suo nome sull’Albo d’Oro dei Costruttori.
La marcia di Neuville è stata martellante e tutte le prove del mattino portano la firma del pilota della Hyundai che non ha nemmeno dovuto faticare più di tanto per avere ragione del pilota gallese. Un Evans, per la verità, che è sembrato il lontano parente del pilota aggressivo visto nel corso delle prove di venerdì. Più attardato Sebastien Ogier che ha visto nella mattinata il pericolo riavvicinarsi di Daniel Sordo che si è portato a 2 decimi dal pilota di Toyota..
Nel pomeriggio la musica non è cambiata con Neuville che ha stabilito il miglior crono nella SS10 e nella SS11, frazione in cui ha condiviso il primato con Ogier. Il leader del Mondiale ha conquistato la successiva prova, ma non è riuscito a chiudere in bellezza la seconda tappa a causa dello spegnimento del motore nell’ultima prova di giornata al termine della quale pagava anche circa ei secondi su Sordo e lo spagnolo ora gli è a un soffio.
Quarto posto, dunque, per lo spagnolo per Daniel Sordo che precede Kalle Rovanpera , nettamente a disagio sull’asfalto sporco delle prove spagnole.
Domenica la tappa finale prevede 50,90 km cronometrati ed è composta da 4 crono, vale a dire quelli ripetuti due volte di Santa Marina (9,10 km) così come il crono di Riudecanyes (16,35 km), che torna ad essere la power stage finale.(Jorge Caceres)
Classifica dopo seconda tappa:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 2h.03'45"7
2 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 16"4
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 38"7
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 39"9
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 1'12"3
6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 3'45"2
7 - Solberg-Drew (Hyundai i20) - 3'45"9
8 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 3'53"8
9 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 7'52"8
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 8'02"5