Rally di Finlandia: è un test a testa tra Evans ( Toyota) e Tanak (Hyundai), Neuville out

Jyvaskyla. La seconda giornata del Rally di Finlandia ha emesso la sua sentenza e al termine dell’ultima prova speciale la classifica è praticamente cristallizzata a partire dal quarto posto invece per la vittoria e per i due ultimi gradini del podio tutto è rimandato alle ultime quattro prove speciali e alla power stage. Infatti tra il leader della classifica Evans e l’estone Tanak ci sono solo nove secondi mentre Breen è in ritardo di diciannove.
Dopo che nella prima tappa l’avevano fatta da padroni le due Hyundai di Breen e Tanak era prevedibile la reazione dei piloti Toyota che hanno nel mirino il titolo iridato Costruttori e l’obiettivo di avvicinarsi al titolo piloti, con chi è ancora tutto da vedere anche se il maggior indiziato è Ogier.
Così la seconda tappa, la più lunga del rally con 151,95 km cronometrati suddivisi in 9 prove speciali, ha visto subito salire alla ribalta uno scatenato Evans, che sulla Toyota Yaris ha firmato un filotto impressionante sulle quattro speciali del mattino a Kakaristo (18,17 km), Paijala (22,61 km), Arvaja (13,49 km) e Patajoki (20,55 km), portandosi perentoriamente al comando della gara così in testa e chiudendo il primo giro con un vantaggio di 5”6 su Breen e 9”7 su Tanak (entrambi su Hyundai). Le vittime delle gare del mattino sono stati Rovanpera uscito di strada a su una banchina di ghiaia quando era quarto assoluto, così come Oliver Solberg (Hyundai ) che ha capottato e Katsuta uscito di strada a Paijaka.
Dopo il parco assistenza è stato Tanak a salire i cattedra vincendo di seguito le prove di Kakaristo, Paijala e Arvaja e questo gli ha permesso di passare Breen protagonista di una serie di errori che lo metterebbero nella lista dei piloti non ammessi a competere in un mondiale da pilota ufficiale. Ma Evans reagisce e fa segnare il miglior tempo nella proba di o scratch a Patajoki poi sul secondo passaggio sulla speciale cittadina Harju (2,31 km) i più veloci sono a pari merito i due dominatori della giornata Evans e Tanak. E così Evans chiude in testa la seconda tappa con 9”1 su Tanak e 19”5 su Breen, con più staccati Lappi quarto e Ogier quinto..Nel secondo gironella prova di Patajoki ancora una volta è stato costretto al ritiro Neuville. Il belga in prova, atterrando da un salto, ha rotto il radiatore con conseguente perdita dell'acquar e nells botta ha addirittura perso per strada i fari supplementari di profondità ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca salutando praticamente ancora una volta il titolo piloti.
Alle spalle dei primi tre troviamo Lappi che oramai ha il piazzamento garantito che è tranquillo Ogier al quinto posto Ogier. Il campione del mondo non ha certo brillato sino ad ora ma sembra aver corso sempre in sicurezza, marcando Neuville e lasciando gli altri liberi di giocarsi il successo. Potremmo rivedere il vero Ogier nella special stage finale alla ricerca dei punti necessari per tenere a debita distanza Evans e dei ipunti per togliere alla concorrenza, Neuville in testa, ogni illusione. (Aaro Korhonen)
Classifica dopo seconda tappa:
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1h.57'46"7
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 9"1
3 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - 19"5
4 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris) - 44"8
5 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 1'23"7
6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 4'16"9
7 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta) - 5'31"5
8 - Suninen-Markkula (VW Polo WRC2) - 8'21"4
9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 8'29"4
10 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 8'55"8