12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally di Finlandia: è un test a testa tra Evans ( Toyota) e Tanak (Hyundai), Neuville out

Jyvaskyla. La seconda giornata del Rally di Finlandia   ha emesso la sua sentenza e al termine dell’ultima prova speciale  la classifica è praticamente cristallizzata  a partire dal quarto posto invece per la vittoria  e per i due ultimi gradini del podio  tutto è rimandato alle ultime  quattro prove speciali  e alla power stage. Infatti tra il leader della classifica Evans  e l’estone Tanak  ci sono solo nove secondi mentre Breen è in ritardo di diciannove.

Dopo che nella prima tappa l’avevano fatta da padroni le due Hyundai di Breen e Tanak era prevedibile  la reazione dei piloti Toyota  che hanno nel mirino il titolo iridato Costruttori  e l’obiettivo  di avvicinarsi al titolo piloti, con chi è ancora tutto da vedere anche se il maggior indiziato è Ogier.

Così la seconda tappa, la più lunga del rally con 151,95 km cronometrati suddivisi in 9 prove speciali, ha visto subito  salire alla ribalta uno scatenato  Evans, che sulla Toyota Yaris ha firmato un filotto impressionante sulle  quattro speciali del mattino a Kakaristo (18,17 km), Paijala (22,61 km), Arvaja (13,49 km) e Patajoki (20,55 km), portandosi perentoriamente al comando della gara così in testa  e chiudendo il primo giro con un vantaggio  di 5”6 su Breen e 9”7 su Tanak (entrambi su Hyundai). Le vittime delle gare del mattino sono stati Rovanpera uscito di strada a su una banchina di ghiaia quando era quarto assoluto, così come Oliver Solberg (Hyundai ) che ha capottato  e Katsuta uscito di strada a Paijaka.

Dopo il parco assistenza è stato  Tanak a  salire i cattedra  vincendo  di seguito le prove di  Kakaristo, Paijala e Arvaja e questo gli ha permesso  di passare Breen  protagonista di una serie di errori  che lo metterebbero nella lista dei piloti non ammessi a competere in un mondiale da pilota ufficiale. Ma Evans reagisce e  fa segnare il miglior tempo  nella proba di o scratch a Patajoki   poi sul secondo passaggio sulla speciale cittadina Harju (2,31 km) i più veloci sono a pari merito i due dominatori della giornata Evans e Tanak. E così Evans chiude in testa la seconda tappa con 9”1 su Tanak e 19”5 su Breen, con più staccati Lappi quarto e Ogier quinto..Nel secondo gironella prova di Patajoki     ancora una volta  è stato costretto al ritiro Neuville. Il belga in  prova, atterrando da un salto, ha rotto il radiatore con conseguente perdita dell'acquar e nells botta ha addirittura perso per strada i fari  supplementari  di profondità  ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca salutando praticamente ancora una volta  il titolo piloti.

Alle spalle dei primi tre troviamo  Lappi  che oramai ha il piazzamento garantito  che è tranquillo Ogier al quinto posto Ogier. Il campione del mondo non ha certo brillato sino ad ora  ma sembra aver corso sempre in sicurezza, marcando Neuville e lasciando gli altri  liberi di giocarsi  il successo. Potremmo rivedere il vero Ogier nella special stage finale  alla ricerca dei punti necessari per tenere a debita distanza  Evans e dei ipunti  per togliere alla concorrenza, Neuville in testa, ogni illusione. (Aaro Korhonen)

Classifica dopo seconda tappa:

1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1h.57'46"7

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 9"1

3 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - 19"5

4 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris) - 44"8

5 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 1'23"7

6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 4'16"9

7 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta) - 5'31"5

8 - Suninen-Markkula (VW Polo WRC2) - 8'21"4

9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 8'29"4

10 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 8'55"8