Rally di Finlandia: la prima tappa si chiude con una doppietta Hyundai (Breen e Tanak), poi tre Toyota

Jyvaskyla . Ritorna il Rally di Finlandia meglio conosciuto come il Rally dei 1000 laghi o, per chi era di palato fine, Rally dei 1000 Salti da sempre disputato sul filo dei secondi se non dei decimi e lo stesso avverrà probabilmente al termine dei circa 290 chilometri di prove speciali che sono nel menu della edizione n.70. Sarà anche questa una dura battaglia quella cui si assisterà sui duri sterrati finlandesi in un clima che anticipa il lungo inverno dal momento che la temperatura non supera i dieci gradi .
Una dura battaglia perché ora mancano pochi punti alla Toyota per portare a casa il primo titolo stagionale, quello dei costruttori, ed anche nella classifica piloti della Yaris sono ben messi e quindi per la Hyundai, la diretta concorrente, e per i suoi piloti l’imperativo è uno solo: vincere possibilmente occupando non solo un gradino del podio per tornare a casa con un bel gruzzolo di punti.
Ma sarà anche gran battaglia per difendere l’onore dei piloti finlandesi e nordici in genere per respingere l’assalto dei piloti del resto del mondo. Infatti quella finlandese è da sempre gara di conquista dei piloti nordici , molti dei quali sono entrati nella leggenda del rallismo, tanto per citare alcuni dei mostri sacri: Aaltonen, Toivonen, Lampinen, Makinen, Mikkola, Alen xon ben cinque successi, Vatanen, Salonen, Kankkunen, Hirvonen, Lappi, Latvala ed ora tutte le attenzioni sono su giovane Rovanpera. Ai piloti ”stranieri” sono rimaste solo le briciole con Auriol, Sainz, Loeb, Ogier e Tanak, vincitore delle due ultime edizioni con la Toyota non con la Hyundai.
Sull’onda dei successi stagionali e per aver sede del proprio quartiere generale proprio in Finlandia la Toyota parte con i favori del pronostico mentre la Hyundai in Finlandia non ha mai vinto, ma ora può contare proprio su Tanak. La Ford non riesce invece ad imporsi ad Jyvaskyla dal 2010 quando il uccesso arrise alla Focus con al volante Latvala.
43 gli equipaggi iscritt con la Toyota al via con ben 5 Yaris Plus, tre affidate ai piloti ufficiali Ogier, Evans e Rovanpera e due a Katsuta e Lappi. Sulla terza Hyundai i20 ci sarà Craig Breen che così affiancherà Neuville e Tanak, mentre Fourmaux sarà della partita sulla seconda Fiesta ufficiale della MSport al fianco di Greensmith.
Il programma prevede ) 19 prove speciali per un totale di 287,11 km cronometrati suddivisi in tre tappe. Venerdì 1° ottobre dopo lo shakedown di Vesala (4,04 km) la prima tappa composta da 6 prove per un totale di 89,42 km cronometrati. Il via alle 13.30 con la speciale d’apertura di Harju (2,31 km) seguita dai crono: due volte di Assamaki (12,31 km) e Moksi (21, 31 km), per terminare con la speciale di Oittila (19,75 km).
Sabato 2 ottobre la gara prevede 151,95 km cronometrati suddivisi in 9 prove speciali, quelle ripetute due volte di Kakaristo (18,17 km), Paijala (22,61 km), e le prove di Arvaja (13,49 km) e Patajoki (20,55 km) con parco assistenza a metà giornata al Paviljonki, ed in serata
un altro passaggio sulla speciale cittadina Harju (2,31 km).
Il menu di domenica è composto da soli 45,74 km cronometrati e 4 speciali, i crono di Laukaa (11,75 km) e Ruuhimaki (11,12 km) ripetuti due volte, con la prova di Ruuhimaki che nel secondo passaggio ospiterà la power stage.
La prima tappa:
Su un fondo, nonostante si sia partiti a inizio pomeriggio, molto umido ha preso il via la prima tappa con le previste sei prove per un totale di 89,42 km cronometrati ha visto sin dall’inizio un durissimo attacco secondo le previsioni, degli uomini Hyundai che hanno dominato, a parte un fuoco di paglia del giapponese Katsuta , dimostrandosi subito molto veloci, più veloci di sicuro di quanto hanno fatto vedere le Toyota . Difficile dire se è stata strategia in attesa di delle prove di sabato o se Ogier e compagni hanno impostato una tattica di difesa. Rimane il fatto che a fine giornata in testa alla classifica ci sono due Hyundai: prio non Tanak dominatore di giornata ma Breen che proprio nel finale ha “bruciato2 il compagno di squadra.
Nella speciale cittadina d’apertura di Harju (2,31 km) il più veloce è stato il giapponese Katsuta mentre nel primo passaggio di Assamaki (12,31 km) Breen è stato il più rapido.
Poi a Moksi (21, 31 km) e sul secondo passaggio di Assamaki Tanak ha messo tutti in riga passando al comando. Infine Breen ha vinto il secondo crono di Moksi e poi ha chiuso dietro Evans sulla speciale di Oittila (19,75 km) disputata in notturna che gli ha permesso di chiudere in testa per 2”8 la prima tappa.
Alle spalle della coppia Hyundai ben tre Toyota ma occhio al duello tra Neuville e Ogier che si stanno marcando stretti. Sono distanti oltre 30 secondi dalla vetta quindi ben lontani anche dal podio ma quello sembra essere un affare riservato ai primi cinque in classifica. (Aaro Korhonen)
Classifica dopo prima tappa:
1.C. Breen -P. NagleHyundai i20 Coupe WRC 43:51.3
2.O. Tänak-M. JärveojaHyundai i20 Coupe WRC+2.8
3.E. Evans-S. Martin Toyota Yaris WRC+6.1
4.E. Lappi-J. Ferm Toyota Yaris WRC+6.7
5.K. Rovanperä-J. Halttunen Toyota Yaris WRC+7.9
6.T. Neuville-M. Wydaeghe Hyundai i20 Coupe WRC+31.3
7.S. Ogier-J. Ingrassia Toyota Yaris WRC+33.6
8.T. Katsuta-A. Johnston Toyota Yaris WRC+46.9
9.G. Greensmith-C. Patterson Ford Fiesta WRC+1:20.6
10.A. Fourmaux-A. Coria Ford Fiesta WRC+1:48.9