13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Montecarlo: il primo acuto è di Neuville (Hyundai), sul podio anche due Toyota con Ogier e Evans

Monaco. Il belga Thierry Neuville  con un finale strepitoso si è aggiudicato l’88^ edizione del Rally di Montecarlo, tradizionale prima prova del campionato mondiale rally. A 12 secondi  la prima delle due Toyota, quella di Ogier e a 14 quella di Evans. Il francese deve così abdicare ed è stato fermato nella sua caccia alla settima vittoria consecutiva nel Principato

Neuville, che l’anno scorso aveva perso la gara  per soli due secondi  inflittagli proprio da Ogier, si è finalmente preso una importante rivincita  e soprattutto  ha regalato alla Casa coreana la prima vittoria  nel rally  nel cui albo d’oro ci sono solo i nomi dei più grandi campioni e delle auto che sono state le regine delle corse mondiali su strada.

"Abbiamo avuto un feeling incredibile con la vettura negli ultimi due  giorni. Siamo riusciti a rimontare sulle Toyota. Per noi è stato un fine settimana molto duro, ma sono davvero felice, perché finalmente siamo riusciti a vincere a Montecarlo. Abbiamo mostrato di essere forti per tutto il fine settimana ed è bello iniziare il Mondiale in questo modo. Dopo le ultime stagioni il nostro obiettivo è sempre stato quello di tornare qui e provare a vincere questa gara. Sappiamo che è una gara molto difficile. Allo stesso tempo siamo stati capaci di vincere quest'anno ed è davvero qualcosa di bellissimo. Ci provavamo ormai da tempo alla fine ce l'abbiamo fatto".

Per la Hyundai una vittoria importante in una gara che è stata sempre uno dei principali obiettivi  ma che le era sempre sfuggito. Una vittoria  che ha il sapore di liberazione da una ossessione pesante come un macigno non per niente in Casa Hyundai è stato fatto un grande investimento a livello sviluppo della i20 e ancora di più a livello piloti dal momento che tutto il meglio è stato messo sotto contratto pur di vincere il mondiale piloti 2020 cominciando dal Montecarlo:  il “ritorno”  di una vittoria  nel Principato è valutato pari o superiore a un investimento pubblicitario di 300 milioni ed anche gli uomini del marketing Hyundai possono fare festa

Secondo previsioni Neuville è partito subito all’attacco, d’altronde non aveva altra scelta se non tentare il tutto per tutto e con una prestazione maiuscola, questa volta senza sbavature,  si è aggiudicato tutte e tre le prime prove speciali e poi ha impattato con Ogier nella power stage.

Nulla da fare per i suoi diretti avversari che lo precedevano in classifica al via. Evans probabilmente, pur avendo disputato la sua migliore gara, ha patito la pressione psicologica sapendo benissimo che sia Ogier  che Neuville erano più veloci ed esperti, Ogier, pur essendo il suo debutto sulla Yaris più che positivo e si attendono conferme nelle prossime gare, ha mantenuto la sua calma da ragioniere badando più a non commettere errori che a forzare rischiando di buttare alle ortiche una gara maiuscola che lo ha visto costantemente tra i protagonisti in assoluto  e chissà come fischiano le orecchie dei tecnici Citroen che  per due anni non sono stati in grado di proporgli una C3 competitiva.

Più che giustificato  l’entusiasmo  con cui il direttore del motorsport Hyundai, Andrea Adamo, ha accolto il suo pilota ai piedi del podio:

“Al momento ci sono così tante cose che mi vengono in mente. È importante per me personalmente vincere il Rally Montecarlo. Vedere una Hyundai con Thierry e Nicolas sul gradino più alto del podio è qualcosa di speciale. Il team Hyundai è cresciuto molto negli ultimi dodici mesi. Ricordo di aver terminato il secondo anno scorso, elencando tutte le cose su cui dovevamo lavorare e le aree in cui dovevamo migliorare. Tutto il team  ha fatto un ottimo lavoro colmando queste lacune e ha dimostrato questo fine settimana di cosa siamo capaci. Dobbiamo lottare per la perfezione, ma ora facciamo festa per questa vittoria. ”

Un entusiasmo  che  copre, al momento, la insoddisfazione di aver al traguardo, e a podio, una sola vettura mentre la seconda, quella di Loeb è solo sesta e quella del campione del mondo Tanak  è da due giorni  in officina di ricostruzione dopo il terrificante incidente di venerdì. Di certo soprattutto Loeb ha deluso, l’ex campione del mondo ha addotto come scusa l’usura delle gomme …poco credibile. Forse per Loeb è iniziato inesorabilmente il cammino verso il viale del tramonto o, anche probabile, all’ex campione del mondo non è piaciuto molto il ruolo assegnatogli di coprire le spalle al suo compagno di squadra,  Di tutto ne hanno approfittato per guadagnare posizioni  sia Lappi con la Ford ancora lontana da una “forma” competitiva  ma in crescita come dimostra anche la grande rimonta di Suninen  che Rovanpera  al debutto sulla Toyota WRC.

In WRC 2 e WRC 3  dominio assoluto della Citroen C3  che occupa le posizioni dal nono posto con Camilli, poi il norvegese Ostberg e il giovane francese Ciamin che è la grande promessa del rallismo francese, lo scorso anno correva con la Fiat 124 Abarth ma a Torino lo hanno snobbato….che lungimiranza !! A seguire ancora con la C3 Bonato e Rossel. La prima  Skoda Fabia con Munster è 14^, la prima Ford Fiesta  con  Fourmaux è 15^, la prima Hyundai con Gryazin è solo 16^, la prima VW Polo con Burri è 18^.

Poca gloria per i colori italiani: Mauro Miele (Skoda Fabia) è 20°, Alessandro Gino (SkodaFabia) è 22°, Fabrizio Bentivoglio (Skoda Fabia) 33°, Enrico Brazzoli (Skoda Fabia)  38°, Ermanno Dionisio (Dacia) 39°,mentre Rachele Somaschini  (Citroen DS3) ha chiuso in 61^ posizione e lo sfortunato Umberto Scandola è 67° con la Hyundai i20.

Appuntamento per la prima rivincita a mettà febbraio per il Rally di Svezia.(Marc Canone)

 Classifica finale:

1.Neuville-Gilsoul (Hyundai) – 3h.10'57"6

2.Ogier-Ingrassia (Toyota) +12"6

3.Evans-Martin (Toyota) -+14"3

4.Lappi-Ferm (Ford) -+3'09"0

5.Rovanpera-Halttunen (Toyota) -+4'17"2

6.Loeb-Elena (Hyundai) + 5'04"7

7.Katsuta-Barritt (Toyota) -+11'27"9

8.Suninen-Lehtinen (Ford) + 13'30"4

9.Camilli-Buresi (Citroen C3 R5 WRC3) +13'42"2

10.Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5 WRC2) + 14'21"8

11.Ciamin-Roche (Citroen C3 R5 WRC3) + 15'04"0

 Classifica Costruttori:

1.Hyundai Shell Mobis World Rally Team 35

2.Toyota Gazoo Racing World Rally Team 33

3.M-Sport Ford World Rally Team 20

 Classifica piloti:

1.T. Neuville 30

2.S. Ogier 22

3.E. Evans 17

4.E. Lappi 13

5.K. Rovanperä 10

6.S.Loeb  8

7.T. Katsuta 6

8.T. Suninen 4