Rally del Messico: Ogier allunga, Evans e Tanak in difesa del podio

Leon. Sebastien Ogier ha portato a casa anche la seconda tappa del Rally del Messico, terza gara del mondiale e a tre prove dall’arrivo finale il suo vantaggio si aggira sui trenta secondi mentre in quarta posizione c’è il belga Neuville il cui distacco supera il minuto.
Nei sessanta chilometri di prove speciali che mancano al podio di Leon Tanak e ed Evans in pratica si giocano i due restanti gradini del podio con il pilota della Toyota nettamente favorito. Difficilmente Ogier che sta correndo più con la testa che con il piede sull’acceleratore si lascerà scappare il secondo successo stagionale come ben difficilmente vedremo una Hyundai sul podio: troppi sono i secondi di ritardo accumulati da Neuville e buttare all’aria un bottino ridotto di punti sarebbe un errore madornale in ottica di campionato.
Non tutto è stato facile per Ogier che nella decima prova forava e l’afflosciamento della gomma con tanti chilometri davanti poteva essergli fatale. Nella stessa prova però Lappi si intraversava e la sua C3 rimaneva in bilico tra fosso e strada senza spettatori presenti che potessero intervenire. Per spostare l’auto i commissari decidevano di annullare la prova con tempi imposti.
Nei primi dieci sono rientrati le grandi vittime della prima tappa: Latvala e Dani Sordo grazie anche al rallentamento di qualcuno dei comprimari. Niente da fare invece per Suninen la cui vettura aveva riportato danni irreparabili. I loro distacchi sono abissali ma a questo punto conta prendere punti.
Hanno detto:
Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing: «Solo campioni del calibro di Sébastien possono continuare a vincere degli scratch senza ruota di scorta o possono essere gli unici a decidere di averne due a bordo. La sua prestazione di oggi è stata straordinaria per solidità, nonostante un piccolo errore. Da ora faremo tutto il necessario per dare loro una C3 WRC completamente revisionata, per potere concretizzare il risultato domenica , in una giornata che sappiamo sarà ancora molto insidiosa. Siamo delusi per Esapekka, che ha commesso un piccolo errore, purtroppo carico di conseguenze, perché fino a quel momento aveva dimostrato di avere un buon ritmo, nonostante la scarsa conoscenza del terreno. »
Sébastien Ogier:«E’ stata una tappa lunga e difficile, che è iniziata con una foratura e si è conclusa con una piccola avaria tecnica, proprio all’ultimo, ma abbiamo guidato bene. Sono molto contento di avere aumentato il mio divario stasera e ho fiducia nella squadra che rimetterà la mia C3 WRC in perfette condizioni di gara. Perché adesso dobbiamo finire il lavoro e conquistare il massimo dei punti. »
Esapekka Lappi: «Sono entrato in una curva a sinistra stretta in discesa, più scivolosa di quanto immaginassi, sono uscito largo e mi sono ritrovato in equilibrio su un fossato. La vettura non aveva danni, ma eravamo bloccati senza possibilità di ripartire. Ovviamente mi dispiace per tutta la squadra, comunque penso di avere imparato molto in questa gara, molto più della scorsa edizione, e comincio a capire come bisogna guidare qui; cercherò di continuare ad accumulare esperienza domani. »
Andrea Adamo, direttore Hyundai Motorsport: "Il sabato è stato meglio di venerdì, ma non è stato ancora il tipo di giornata che voglio vedere per il nostro team WRC. I problemi che abbiamo affrontato hanno fortemente condizionato le nostre prestazioni di oggi. Tutti e tre gli equipaggi sono stati sfidati con il compito di spazzare la strada su strade che erano incredibilmente polverose e sabbiose, il che naturalmente ha ostacolato ogni potenziale progresso. Dobbiamo capire e trarre positività da rally difficili come questo, per usare questi momenti come una preziosa esperienza. Per ora, dobbiamo solo concentrarci su come superare questo difficile momento nel miglior modo possibile. "
Thierry Neuville: " Sapevamo che non potevamo fare di più in termini di prestazioni, quindi abbiamo semplicemente guidato facendo attenzione prestando ad evitare le forature. Ieri ci siamo sentiti come se non avessimo la squadra da battere, oggi siamo stati in grado di guidare veloci. Dopo la prova mattutina sapevamo che difficilmente avremmo preso altre posizioni, quindi abbiamo semplicemente corso per vedere cosa sarebbe successo prima di noi. Il pomeriggio è stato un migliore . La nostra auto tende a rispondere bene e a dare meglio quando le strade sono più dissestate, quando la superficie è più dura, è più scivolosa. Abbiamo ancora tre prove per vedere cosa possiamo salvare da questo fine settimana. " (Louis Gutierrez)
La classifica dopo seconda tappa (18 p.s.)
1.Ogier-Ingrassia (Citroen C3) – 2 h.57'21"4
2. Evans-Martin (Ford Fiesta) - 27"0
3. Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 29"2
4. Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 1'15"7
5. Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 4'37"1
6. Guerra-Zapata (Skoda Fabia WRC2) - 12'06"0
7. Bulacia-Cretu (Skoda Fabia WRC2) - 15'39"6
8. Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 16'32"4
9. Trivino-Marti (Skoda Fabia WRC2) - 21'59"6
10. Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 21'59"7