15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally di Svezia:Tanak (Toyota) grande leader, tra Lappi, Mikkelsen e Neuville lotta per il podio

Torsby  La seconda tappa del Rally di Svezia secondo le previsioni ha emesso le prime sentenze, alcune definitive. Si è corso in condizioni difficili da interpretar, al mattino tutte prove in perfetto stile invernale, fondo gelato,  bei tratti del percorso innevato  e ottimi muretti cui  fare ricorso per appoggiarsi, nel pomeriggio invece le stese prove, causa un innalzamento delle temperature, si sono trasformate  in un misto terra- ghiaccio   che  ha messo a dura prova  la guida di molti piloti.

In un clima perfettamente invernale già alla prima prova  il primo scossone alla classifica  grazie a Tanak che non aveva problemi a riprendersi i due secondi  di svantaggio da Suninen  e a prendersi il primo posto in classifica.  Da quel momento è iniziata  una cavalcata  senza sosta  del pilota della Toyota che su questi terreni non è proprio l’ultimo visto il terzo posto al rally di Montecarlo. 

Tanak ha corso con grande intelligenza  badando a non commettere errori e spingendo quando era il momento di dare qualche sberla  ai diretti inseguitori. E così a fine giornata  il suo vantaggio  è oramai di quasi un minuto. Potrebbe essere più che sufficiente per respingere i vari Mikkelsen, Lappi  e Neuville che si giocheranno il podio ma oramai al palco di arrivo, agli inni nazionali mancano solo più  le due prove di Likenas (21 km. ogni passaggio ) e la super stage finale di 8 chilometri.

Alle spalle di Tanak  però è stata guerra  dal primo all’ultimo metro con un continuo scambio di posizioni. In questa lotta contro il cronometro sono emersi Neuville che è riuscito a rimontare sino in quarta posizione e soprattutto Lappi sostenuto  da una C3 che comincia dare  ottimi responsi anche in ottica futura. Il giovane finlandese   ha raggranellato secondi su secondi su Mikkelsen ed ora è in seconda posizione: per entrambi non sarà facile  resistere  all’a fondo finale di Neuville che tornerò a casa con un bel gruzzolo di punti di vantaggio su Ogier.

Sotto tono invece  Loeb che non sembra  aver ancora trovato un feeling accettabile con la Hyundai i20 non è infatti pensabile che un campione come lui debba prendere la paga da gente come Meeke o Evans.

Tanak è stato il protagonista  in positivo lo stesso discorso vale per Ogier e Latvala. Il francese seppure senza motivazioni  si è aggiudicato ben tre prove speciali  mentre Latvala ha firmato una prova speciale.  Entrambi si sono presi dei bei rischi : Ogier ha sfiorato un albero  dopo una sbandata  mentre Latvala ancora una volta  si è innevato, questa volta però la compagnia della spinta  lo ha salvato.

Tutto male per Suninen.  che dopo aver perso il comando  si è letteralmente scomposto sino a uscire di strada nella prova 14 e andando a sbattere contro un albero. Suninen è ripartito con la Ford Fiesta  quasi piegata a banana, ma alla prova successiva è stato costretto a fermarsi.

Ed ora non rimane che attendere la sentenza degli ultimi 50 chilometri  ma già ora si può dire che è stato un gran bel rally grazie soprattutto  al fatto che i piloti hanno trovato uno stato di innevamento e ghiaccio “soddisfacente” non il meglio di quanto si è visto  in anni lontani ma certo meglio di alcune edizioni quando in pratica si è corso su terra ghiacciata. (Karl Nilsson)

Classifica dopo 16 prove:

  1. Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) – 2 h. 19'31"7
    2. Mikkelsen-Jaeger Amlanc (Hyundai) - 54"5
    3. Lappi-Ferim (Citroen) - 54"5
    4. Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 56"8
    5. Evans-Martin (Ford Fiesta) - 1'08"7
    6. Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 1'36"5
    7. Loeb-Elena (Hyundai) - 1'38"1
    8. Tidemand-Floene (Ford Fiesta) - 3'08"0
    9. Huttunen-Linnaketo (Skoda Fabia WRC2) - 5'35"4
    10. Lindholm-Korhonen (VW Polo WRC2) - 6'55"6
    11, Ostberg-Eriksen (Citroen WRC2 Pro) - 6'56"8
    12. Tuohino-Markkula (Ford Fiesta) - 7'17"3
    13. Bergkvist-Barth (Ford Fiesta WRC2) - 7'24"6
    14. Kristofferson-Skjaermoen (VW Polo WRC2) - 7'41"5
    15. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia WRC2) - 7'57"4