15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

A Montecarlo suona la Marsigliese, 100esima vittoria mondiale Citroen, sesta consecutiva di Ogier

Montecarlo.  Una volata lunga 64 chilometri e alla fine sul Col de Braus per soli 2 minuti e due decimi Sebastien Ogier e la Citroen C3  hanno avuto la meglio sulla Hyundai di Thierry Neuville , terzo Tanak che con la Toyota Yaris è stato il vero protagonista delle due ultime tappe ma il ritardo accumulato venerdì per foratura oramai aveva scavato un solco incolmabile  Il pilota della Toyota non ha mollato nulla neppure nelle ultime speciali e la sua grinta e voglia di ben figurare  è stata premiata dal sorpasso in classifica di Loeb che è apparso alquanto rinunciatario quando si è reso conto che i giochi erano fatti…non per lui.

La Citroen è tornata a vincere, e la vittoria a Montecarlo è una grande iniezione di fiducia ed a vinto con il “figliol prodigo” , quel Sebastien Ogier che a fine dello scorso anno non ci ha pensato più di tanto  a lasciare una Ford Fiesta super competitiva che lo aveva portato al titolo per tornare là dove era iniziata la sua grande carriera.  Per il 36enne di Gap  è questa  la sesta vittoria  consecutiva a Montecarlo mentre per la Citroen  è la vittoria n° 100 nel mondiale rally. Alla festa finale non ha partecipato il giovane Lappi fermato  dalla rottura del motore. La mancanza di esperienza del finlandese potrebbe però essere il tallone di Achille del team francese che deve sperare nella indistruttibilità di Ogier.

Già dalla prossima gara,14-17 febbraio, in Svezia  però la Citroen dovrà fare i conti con lo squadrone della Hyundai: Neuville e Mikkelsen  sono le due punte. Ovviamente Neuville  è il vero anti Ogier e la Hyundai punta decisamente su di lui per conquistare quel titolo troppo spesso sfiorato e mai conquistato. Il belga ha tutti i mezzi per centrare l’obiettivo  ma gli manca sempre quel “quid” decisivo. Anche oggi nella penultima prova ha commesso una sbavatura che gli è costata nel momento decisivo qualche decimo. In più il bela puo’ contare sui servigi di Mikkelsen ben conscio del suo ruolo, di Sordo  e Loeb quando saranno chiamati a dire la loro. Di tutti il meno affidabile sotto questo punto di vista è proprio Loeb  che al momento opportuno vorrà difendere la sua immagine di super campione soprattutto nei confronti di Ogier con cui i rapporti non sono mai stati idilliaci.

La mina vagante del campionato potrebbe invece essere proprio Ott Tanak che oramai ha pienamente convinto Tommi Makinen  dopo il gran finale di campionato  20018 e dopo l’ottimo inizio stagionale  un grande aiuto in certe gare potrebbe proprio venirgli da Latvala. Il finlandese ultimamente non ha fatto grandi cose  ma sui terreni scivolosi e con fondi  con poca aderenza come in Svezia  è sempre un avversario ostico da battere. E poi, se il Montecarlo fa testo, c’è un rinato Meeke   ma è rinascita vera?

Evans, Suninen e Tidemand sono i tre piloti Ford M-Sport. La Squadra di Malcon Wilson  ha perso Ogier  senza riuscire però a rimpiazzarlo con un top driver. Sono tre buoni piloti, ottimi incursori   magari da podio ben difficilmente però da primo posto. Sarà una stagione di sofferenza  di sicuro dopo le gioie del 2018.

Per la folta pattuglia italiana veramente poca gloria: Gamba 17°(Ford),Caffoni 19°(Skoda),Gino 21° (Skoda), Villa 24°(Skoda),Gecchele 28°(Skoda),Miele 30°(DS3,Nucita37° (Hyundai),Brazzoli 41° (Fiat 124),Riccio 43° (Ford),Covi 55° (Ford), ha concluso la gara anche Rachele Somaschini 62° (DS3.

Hanno detto:

Neuville "Che lotta incredibilmente ravvicinata! Possiamo essere soddisfatti di questo risultato, è stato un inizio molto positivo. Naturalmente, quando si ha la possibilità di lottare per la vittoria di Monte-Carlo, si vuole spingere ma non è bastato. Abbiamo dato tutto ciò che avevamo ma un piccolo errore di venerdì ci è costato il vantaggio e non siamo stati in grado di riprenderlo. Fa parte del gioco. Ci siamo goduti molto il weekend anche se non è stato facile. Ora possiamo guardare avanti alla Svezia, dove saremo secondi sulla strada, pronti per un'altra bella battaglia. Grazie a tutta la squadra per un fine settimana fantastico in condizioni difficili a volte. "

 Loeb: "È stato un weekend entusiasmante per la WRC con un'incredibile battaglia per la vittoria e il podio. Il quarto posto non è poi così male. Ho faticato spesso  con il set-up della macchina , il che è prevedibile con così poco tempo da testare prima della gara. Abbiamo fatto degli aggiustamenti nel tentativo di trovare la nostra strada e abbiamo fatto buoni progressi. Dobbiamo continuare così e vedere cosa possiamo ottenere in Svezia. Essere in lotta per il podio nellamia prima gara per Hyundai ci dà tutte le motivazioni che ci servono per il prossimo rally. È un piacere fare parte di questo team e un modo positivo per iniziare una nuova collaborazione".

Ogier:"Questa ultima tappa è stata particolarmente stressante e difficile per il problema dell’acceleratore che restava bloccato anche in frenata, sono  riuscito su consiglio del team  a fare una riparazione improvvisata e abbiamo lottato senza sosta, alla fine con successo. Abbiamo vissuto un weekend molto intenso e ci  rende orgogliosi  soprattutto perché, come ho spesso detto, questo rally è quello a cui tengo di più , la vittoria ci permette anche di festeggiare le cento vittorie  di Citroën. Non potevamo sperare in un un debutto migliore  "

Pierre Budar, direttore Citroen Racing:“E’ davvero una vittoria sensazionale, era   estremamente importante riuscire a cogliere questo centesimo successo fin dalla prima gara della stagione e proprio  in una gara mitica come Monte-Carlo che si corre anche sul territorio francese. Grazie  Sébastien e Julien, ci siamo   ritrovati , speriamo  di scrivere insieme nuove pagine della storia dei rally e la nostra prima gara non poteva conoscere un risultato migliore. In una manifestazione così pazza come questa, con la scelta  delle  gomme molto difficile e le strade  dal fondo sempre un rischio, è  molto interessante lavorare con loro perché  sanno esattamente su cosa dobbiamo concentrarci. Così ci  permettono di progredire rapidamente e sarà anche necessario continuare a lavorare instancabilmente perché questo primo round suggerisce chiaramente una stagione più combattuta che mai. Al di là di Sébastien e Julien, che ovviamente sono stati eccezionali, desidero sottolineare il lavoro di tutti i membri della squadra. Non hanno mai smobilitato, anche nei nostri pochi momenti difficili l'anno scorso, e non hanno contato le loro ore per preparare la stagione  2019. Anche questo successo è chiaramente loro!” (Marc Canone)

Classifica finale :

1.Ogier-Ingrassia (Citroen C3) - 3.21'15"9
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20) - 2"2
3. Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 2'15"2
4. Loeb-Elena (Hyundai i20) - 2'28"2
5. Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 2'29"9
6. Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 5'36"2
7. Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta WRC2) - 13'04"6
8. Bonato-Bolloud (Citroen C3 WRC2) - 13'56"5
9. Sarrazin-Renucci (Hyundai i20 WRC2) - 14'06"8
10. Formaux-Jamoul (Ford Fiesta WRC2) - 16'03"4
11. Suninen-Salminen (Ford Fiesta) - 17'56"8
12. Veiby-Andersson (VW Polo WRC2) - 18'13"2
13. Katsuta-Barritt (Toyota Yaris WRC2) - 19'57"9
14. Yates-Giraudet (Skoda Fabia WRC2) - 20'54"9
15. Burri-Levratti (Skoda Fabia WRC2) - 22'07"1
16. Ciamin-Roche (VW Polo WRC2) - 22'17"3
17. Gamba-Arena (Ford Fiesta WRC2) - 24'57"1
18 . Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia WRC2) - 26'32"4
19 .Caffoni-Minazzi (Skoda Fabia WRC2) - 27'25"1
20 .Tidemand-Floene (Ford Fiesta) - 29'34"6

Classifica piloti:

1.Sébastien Ogier29;2.Thierry Neuville – 21; 3.Ott Tänak – 17 ; 4.Kris Meeke – 13; 5.Sébastien Loeb – 12 ;6.Jari-Matti Latvala – 10

 Classifica Costruttori:

1.Hyundai WRT – 30

2.Citroën Total WRT – 25

3.Toyota Gazoo Racing – 25

4.M-Sport Ford WRT – 14