15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Montecarlo: grande show Toyota, tra Ogier e Neuville sarà volata lunga 64 chilometri

Monaco.  Prepariamoci al gran finale: sulle rampe del Colle del Turini, da percorre due volte, si avrà il nome del vincitore  dell’87° rally di Montecarlo.  Ancora una volta le strade del mitico colle, come già tante volte in passato, saranno il giudice inappellabile.

Infatti domenica mattina al via  delle ultime quattro prove si presenteranno davanti alle fotocellule una Citroen C3, quella di Ogier, e una Hyundai, quella di Neuville, l’eterno secondo nel mondiale piloti, separati da poco più di quattro secondi,  quattro secondi e tre decimi per la precisione.  Difficilmente Loeb ( a 1’58”), Latvala (a 2’01”)e Tanak (a 2ì16”)  potranno dire la loro per il primo posto mentre e davanti ci fosse ub crash allora  per un posto sul podio….

La terza tappa è stata a dir poco spettacolare. Sébastien Ogier (Citroen C3 Wrc) ha conservato la leadership  allungando sulla Hyundai di Thierry Neuville che ora a quattro speciali dalla fine è staccato di soli 4”3. Il protagonista di giornata però è stato Ott Tanak al volante di una Toyota Yaris  che ha fatto sue tutte e quattro le prove speciali  più volte imitato , difficile crederci ma è vero!, dal compagno di squadra Meeke recuperando n bel tesoro di secondi fino a portarsi a ridosso di Loeb che anche oggi ha dato lampi di gran classe.

A questo punto la Toyota può solo recriminare sulle serie di forature  di cui le due Yaris  sono state vittime nel corso della seconda tappa di venerdì. Forse però da qualche colpa i piloti Toyota  non sono esenti. Tante forature così su un asfalto scivoloso ma regolare non si erano mai viste. Con ogni probabilità  molte sono da addebitarsi  alle spigolate di traiettorie al limite con il bordo strada nel tentativo di mantenere sempre al massimo la velocità.  Ciò non toglie che, oggi, nella terza tappa  le Toyota sono apparse nettamente le più veloci in assoluto eppure i primi in classifica non andavano certo piano.

Da segnalare che Lappi (Citroen) ha rotto il motore e si è definitivamente fermato così come Evans (Ford) uscito di strada, mentre Mikkelsen (Hyundai) che era terzo ha staccato la ruota posteriore destra alla fine della prima speciale di Corps e si è dovuto così fermare.

 Non rimane che attendere il responso finale: domenica è in programma la tappa finale Monaco-Monaco, con 63,98 km cronometrati suddivisi in 4 prove speciali; i due passaggi  vale a dire due passaggi sul Col de Turini nel classico crono di La Bolléne Vésubie-Peira Cava (km 18,41), e due sulla power stage di Cabanette-Col de Braus (km 13,58).

Chi avrà la meglio? L’anziano campione francese , il 36enne Sebastien Ogier, alla ricerca del settimo sigillo o il pilota belga, Thierry Neuville, per il quale un successo sarebbe una consacrazione? (Marc Canone)

Classifica dopo terza tappa (11 prove speciali):

1 .Ogier-Ingrassia (Citroen C3) - 2.38'30"0
2 .Neuville-Gilsoul (Hyundai i20) - 4"3
3 .Loeb-Elena (Hyundai i20) - 1'58"7
4 .Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 2'01"0
5 .Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 2'16"0
6 .Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 5'26"8
7 .Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta WRC2) - 10'12"0
8 .Bonato-Bolloud (Citroen C3 WRC2) - 11'43"4
9 .Sarrazin-Renucci (Hyundai i20 WRC2) - 12'16"0
10. De Mevius-Wydaeghe (Citroen C3 WRC2) - 12'25"0