RALLY MESSICO: VINCE MEEKE MA CHE RISCHI !! …..UN’ USCITA DI STRADA E UNO SLALOM IN UN PARCHEGGIO

Leon. Kris Meeke ha vinto la sua quarta gara mondiale dopo i successi in Argentina nel 2015 e in Portogallo e Finlandia nel 2016, al secondo posto la Ford Fiesta di Ogier a poco più di tredici secondi che allunga in classifica e al terzo la Hyundai di Neuvile che ha accusato quasi un minuto di distacco.
Tre gare mondiali e tre differenti auto sul gradino più alto del podio, dopo i momenti si suspence a Montecarlo e in Svezia con protagonista Neuville anche oggi in Messico non è mancato il momento da mandare ko le coronarie,questa volta quelle del team manager Citroen, Yves Matton, e di tutti i meccanici che seguivano su un megaschermo le fasi della gara.
Meeke chiudeva la penultima prova, quella di La Calera di 34 km,con un vantaggio di ben 37” su Ogier; i giochi sembravano fatti dal momento che rimaneva da disputare solo più la power stage finale. Invece…….Meeke partiva deciso sapendo di avere oramai la gara in tasca e in queste condizioni psicologiche spesso succede quanto di meno ci si aspetta.
Meeke usciva male da un tratto sconnesso a un chilometro dall’arrivo e perdeva il controllo della sua C3 finendo fuori strada in mezzo alle siepi ma continuava la sua corsa finendo in un piazzale colpo di auto parcheggiate; il pilota nordirlandese non si fermava ma spinto dalla più grande disperazione cercava un varco tra le auto e tornava in strada arrivando ancora con un esiguo vantaggio al controllo e poi sul podio. A quel punto il pilota della Citroen si accasciava sul sedile e c’è voluto del tempo per raggiungere il copilota Nagle che era seduto sul cofano a festeggiare.
Una scena che ha avuto dell’incredibile e del comico nello stesso tempo per gli spettatori e per i piloti già arrivati non certo per gli uomini Citroen che nel giro di una manciata di secondi sono profondati all’inferno per ritrovarsi di nuovo in paradiso.
Così la nuova Citroen C3 ha vinto, al terzo tentativo, la sua prima gara mondiale mettendo a tacere certi critici che le davano ben poche ciance anche qui in Messico. Ogier, grazie al secondo posto, è sempre più leader della classifica pur senza brillare o senza poter brillare perché la prima gara sulla terra ha chiarito molto sui valori in campo.
Di sicuro la Hyundai ha grande potenzialità invece la Toyota Yaris sulla terra ha mostrato ancora molti limiti ma è già buono essere arrivati a fine gara. Quest’anno ci sarà nel mondiale rally un grande equilibrio e i piazzamenti potrebbero alla fine avere un gran peso e ai primi di aprile c’è il Tour de Corse, una gara tutta asfalto: terreno di rivincita per i delusi della gara messicana. (Carlos Garcia)
Hanno detto:
Thierry Neuville :“Sono davvero molto felice di aver conquistato il podio qui in Messico” commenta Thierry Neuville. “Dedico la mia vittoria a tutto il team Hyundai Motorsport che non ha mai smesso di sostenermi, anche dopo la delusione di Monte Carlo e Svezia. Sono stati due rally molto difficili per me: oggi è stato fantastico chiudere nella top 3 e conquistare 5 punti extra con la Power Stage. Dopo i problemi riscontrati venerdì, il team ha lavorato duramente per ottimizzare la vettura. Sono stati la determinazione e la tenacia di tutti a permettermi di conquistare il podio: ringrazio quindi tutto il team per l’aiuto e il supporto.”
Michel Nandan, Team Principal Hyundai: “La tappa del Messico non è stata semplice da affrontare per il team, siamo quindi molto soddisfatti dei risultati ottenuti: abbiamo conquistato la Power Stage e il terzo posto sul podio” commenta Michel Nandan, Team Principal. “Thierry e Nicolas hanno davvero meritato questo risultato. A differenza di quanto accaduto a Monte Carlo e in Svezia, occasioni in cui avevamo tutte le carte in regola per vincere, questo weekend abbiamo dovuto affrontare diversi ostacoli, che ci hanno impedito di arrivare primi a traguardo. Questo weekend abbiamo lavorato tutti molto bene in squadra, ma al nostro rientro dobbiamo rivedere le nostre prestazioni nel dettaglio. Abbiamo molto da imparare dall’appuntamento appena chiuso; non bisogna dimenticare che si tratta dell’esordio della nostra nuova vettura su sterrato. La competizione tra le case costruttrici è serrata quest’anno; sono comunque certo che troveremo il nostro ritmo e presto conquisteremo il primo gradino del podio con la nuova Hyundai i20 Coupe WRC. Per adesso, lasciamo il Messico forti di una nuova esperienza e concentrati sulle prossime sfide.”
Yves Matton,Direttore Citroen Racing:«Quello che è successo nella Power Stage ha dell’incredibile, anche se si sono già viste cose del genere. Sul momento la situazione era confusa: le telecamere imbarcate lasciavano pensare a una brutta uscita di strada mentre il ‘tracking’ indicava che l’auto era ancora in movimento. Quando ha tagliato il traguardo, la nostra esplosione di gioia è stata all’altezza della suspense e di questo evento straordinario! Con questa prima vittoria su terra abbiamo dimostrato che la C3 WRC è una buona base su cui lavorare e che il team Citroën Racing ha fatto molto bene in fase di sviluppo. Dobbiamo continuare su questa strada».
Kris Meeke:«Credo che racconterà questa storia decine e decine di volte! Mi spiace di aver commesso quell’errore. Dopo aver spinto molto, l’auto è partita e ce l’abbiamo fatta. Ho subito cercato di tornare in strada perché sapevo che avremmo ancora potuto vincere. L’essenziale è aver dimostrato il potenziale della Citroën C3 WRC vincendo per la prima volta. Sono molto fiero di aver ottenuto questo risultato per tutto il team».
Stephane Lefevre: «Abbiamo imparato davvero tantissimo in questo week-end. Anche oggi, il mio undicesimo posto mi ha permesso di guidare con un grip pari a quello dei leader e prendere le misure dell’auto in condizioni del genere. Complimenti a Kris, Paul e a tutta la squadra. Questa vittoria è davvero importante per Citroën Racing»
ORDINE DI ARRIVO FINALE:
1. Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC '17) - 3.22’04”6
2 . Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 13”8
3 . Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 59”7
4 .Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 2’18”3
5 .Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) + 3’22”9
6.Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 4’40”3
7. Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 5’06”2
8. Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 5’22”7
9. Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) + 8’41”98
1.- Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 10’51”9
Classifica piloti:
1.Ogier 66; 2.Latvala 58; 3.Tanak 48; 4.Sordo 30; 5.Neuville 28; 6.Meeke25; 7.Breen 20; 8.Evans 20; 9.Paddon 17; 10.Lefebvre 10; 11.Mikkelsen 6; 12.Hanninen 6.
Classifica Costruttori
1.Ford M-Sport 103; 2.Toyota Gazoo Racing 67; 3.Hyundai Motorsport 65; 4.Citroen Total Abu Dhabi 51.