|

Leon. Passata la bufera del caos del trasferimento da Città del Messico a Leon finalmente i concorrenti, seppure con oltre 5 ore di ritardo hanno affrontato il menu di cinque prove speciali dopo l’annullamento delle prime due pari a una settantina di chilometri.
Dopo il ghiaccio, neve e un po’ di asfalto delle prime due gare di Montecarlo e in Svezia, il campionato del mondo è arrivato al primo assaggio con gli sterrati, e che sterrati! In più si corre ad oltre duemila metri, un problema in più nella gestione dei propulsori.
E sulla terra la leadership della Fiesta di Hinnonen è durata poco mentre è salita in cattedra la Citroen C3 dell’irlandese Kris Meeke che sul secondo passaggio della prova Chocolate, diventato il primo, di oltre cinquanta chilometri ha firmato il primo scratch di giornata che gli ha permesso di mettere in tasca subito un buon tesoretto in fatto di secondi.
Dopo tante sofferenze così la Citroen C3 incomincia a fare pesare la sua presenza anche se prima di cantare vittoria bisogna fare i conti con il pluricampione del mondo Ogier che è l’unico ad avere limitato i danni mentre si è in parte salvato Neuville ma il suo distacco è già quasi di un minuto.
La prima tappa ha messo molti piloti e molte vetture in difficoltà ad incominciare da Jari-Matti Latvala in netta difficoltà con la sua Toyota Yaris ed ora per il finlandese si fa dura dal momento che il suo distacco è di due minuti e trenta.
Non è andata meglio in casa Hyundai per via delle bizze dei motori: il solo Neuville è riuscito a limitare i danni, Paddon è settimo a oltre 2 minuti dal leader mentre Sordo, che non è certo un terraiolo, si è arreso prima dell’ultima prova nell’autodromo di Leon. Problemi di temperature del motore hanno frenato anche Ott Tanak e Lorenzo Bertelli, fermo a lungo durante il passaggio sulla prova Chocolate. Il pilota italiano è riuscito ad arrivare a fine prova ma con un ritardo di oltre 22 minuti.
Ed ora la seconda tappa in programma nove prove speciali per un totale di 174 chilometri. (Carlos Garcia)
Hanno detto:
Yves Matton, Direttore di Citroën Racing: « E’un inizio incoraggiante per la Citroën C3 WRC su terra. Per la lunghezza, il caldo e la temperatura esterna, la speciale di El Chocolate è la più dura di questo rally. Per questo siamo soddisfatti di aver realizzato il miglior tempo con un’auto affidabile, performante e dal comportamento soddisfacente per i piloti. Il nostro approccio è stato prudente, come dimostra la scelta di imbarcare due ruote di scorta. »
Kris Meeke:« Oggi è andato tutto bene. Certamente la nostra posizione in partenza era buona, ma dovevamo trarre il meglio dalla situazione. Non ho attaccato a oltranza, dal momento che la vittoria non era l’obiettivo di questo week-end. Il mio unico rimpianto è il piccolo errore della PS5, che ci è costato otto o nove secondi. Comunque il risultato è confortante, dopo un inizio di stagione piuttosto complicato! »
Stéphane Lefebvre:«Per la mia prima partecipazione a questo rally al volante di una WRC, il team mi ha chiesto di fare esperienza,adottando un ritmo controllato. Abbiamo azzeccato la scelta degli pneumatici e mi sono impegnato al volante. Le due speciali su terra mi hanno permesso di migliorare e sono soddisfatto del mio sesto posto, a meno di trenta secondi dalla top 5. »
CLASSIFICA FINE PRIMA TAPPA:
1. Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC '17) - 1.01’33”8
2. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 20”9
3. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 56”7
4. Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 1’27”3
5. Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 1’32”9
6. Lefebvre-Moreau (Citroen DS3 WRC) + 1’52”8
7. Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) + 2’02”1
8. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 2’30”8
9. Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 3’24”3
10. Camilli-Veillas (Ford Fiesta R5) + 3’59”7
|